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Liliana Segre senatrice a vita

Liliana Segre senatrice a vita

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“Ringrazio il Presidente Sergio Mattarella per la nomina a senatrice a vita di Liliana Segre, in un momento in cui riemerge la pericolosità dell’antisemitismo e dei razzismi”, dichiara l’on. Milena Santerini, deputata di Democrazia Solidale e presidente dell’Alleanza contro l’intolleranza e il razzismo del Consiglio d’Europa.”Da decenni Liliana, a cui mi lega una profonda amicizia, svolge un ruolo educativo fondamentale per i giovani italiani e milanesi, testimoniando l’orrore della Shoah”. Santerini, docente di Pedagogia all’Università Cattolica di Milano, è un’esperta di Didattica della Shoah: “Con la sua storia ci ha spiegato come i forni crematori di Auschwitz, simbolo del Male nel Novecento, sono il punto di arrivo dopo anni di antisemitismo, discriminazioni e indifferenza. Quest’anno ricordiamo gli 80 anni delle Leggi Razziali del regime fascista, in base alle quali Liliana fu espulsa da scuola nel 1938, a 8 anni”.
auschwitz-ii-birkenau-4Milena Santerini è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano: “Questo luogo dimenticato è oggi visitato da migliaia di milanesi, soprattutto studenti delle scuole, grazie alla tenacia di Liliana. Eravamo insieme il 30 gennaio 1997, insieme al rabbino Giuseppe Laras, quando in poche decine di persone iniziammo a ricordare la deportazione degli ebrei dai binari nascosti della Stazione Centrale. Ogni anno ci siamo sempre ritrovate ricordando quel 30 gennaio 1944, quando Liliana fu caricata sul treno per Auschwitz. La sua testimonianza ci ha insegnato a conoscere la storia della più grande tragedia del Novecento, le responsabilità rimosse dell’Italia e degli italiani, la pericolosità dell’antisemitismo e dei razzismi, l’amore per la vita umana. Il suo insegnamento contro l’indifferenza, parola che ha voluto scolpita a caratteri cubitali all’ingresso del Memoriale della Shoah, è un monito di fronte alle ingiustizie e alle tragedie che colpiscono gli esseri umani”.

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