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SAMANTHA CRISTOFORETTI A CREMONA PER “CIELO SENZA BARRIERE”

03Il ritorno a Cremona di “DiVersamente Uguali”, manifestazione dedicata alla disabilità, allo sport e alla cultura, giunta alla sua decima edizione, dal 12 al 20 maggio. L'evento d'inaugurazione, dal titolo "Cielo senza barriere", si è svolto sabato 12 maggio presso l'aeroporto Migliaro. Organizzato dall'Aeroclub di Cremona con la cooperativa sociale Agropolis, i paracadutisti di SkyTeam Cremona e la pattuglia aerea WeFly! Team (l’unica al mondo in cui due dei tre piloti, Alessandro Paleri e Marco Cherubini sono disabili), ha l’intento di offrire alle persone con disabilità l'emozione di un'esperienza di volo.

Photo Gallery © Marco Tricarico

L’esibizione del WeFly! Team ha dato il via all’evento che ha visto la straordinaria partecipazione dell’astronauta dell’Esa e capitano pilota dell’Aeronautica militare, Samantha Cristoforetti. Circa settecento persone hanno affollato il piccolo aeroporto di Cremona, dove più di cento disabili hanno provato l’emozione di un’esperienza di volo sugli ultraleggeri e gli aerei di aviazione generale messi a disposizione dall’Aeroclub di Cremona e da alcuni soci o lanciandosi in tandem col paracadute grazie agli istruttori di SkyTeam Cremona. Grande successo anche dello stand dell’aeronautica militare con il simulatore dell’Eurofighter, piloti del 6º stormo di Ghedi (Bs) e un elicottero NH500 della Squadriglia di Milano-Linate. Nel pomeriggio hanno parlato di sfide e tecnologia altri ospiti illustri come Walter Villadei, cosmonauta dell’Aeronautica Militare, Donatella Ricci, detentrice del record mondiale di quota in autogiro, Carlo Calcagni e Marco Iannuzzi, paratleti del Gruppo sportivo paralimpico Difesa, i piloti del ‘WeFly! Team’ e il maggiore Claudio Carnevale, pilota di Tornado del 6° Stormo di Ghedi (Bs).

«Voglio ringraziare Agropolis per questa encomiabile iniziativa - ha detto il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti -. Il messaggio però deve “volare”, anche al di là di questa settimana, per cambiare la testa delle persone, affinché le barriere fisiche, sociali e culturali che incontriamo ogni giorno siano completamente abbattute».

«È stata una bellissima edizione - ha commentato il presidente dell’Aeroclub di Cremona, Angelo Castagna - il cui successo oltre ogni aspettativa testimonia l’attenzione e l’impegno crescente del nostro Aeroclub nei confronti del mondo delle persone disabili. Quest’anno è tornata a trovarci il capitano Samantha Cristoforetti, regalandoci una grande emozione nel raccontarci i dettagli della missione Futura dell’Asi per la quale è rimasta 199 giorni nello Spazio. Insomma è stata una grande festa del volo per tutta la famiglia, che speriamo di ripetere ancora in futuro».

Per il dott. Luca Ballerio, socio dell’aeroclub di Cremona e uno dei piloti che hanno accompagnato i ragazzi «è stata una giornata unica, che ha visto protagonisti questi meravigliosi ragazzi. Io ero semplicemente uno dei loro ‘autisti’: è stato bellissimo per me poter condividere con loro questa straordinaria esperienza e tante emozioni. Sono rimasto particolarmente colpito dall’entusiasmo e la grande carica positiva che ognuno di loro trasmetteva…».

Samantha Cristoforetti portò con sé nello Spazio, durante la missione dell’ASI “Futura”, la bandiera ricevuta a Cremona dai piloti disabili del WeFly! Team. Lo scopo era il messaggio, veicolato dallo spazio, di una “visione inclusiva” delle diversità, a dimostrare che non esistono limiti insormontabili e, anche quando si devono affrontare problemi seri, con determinazione e tenacia, è sempre possibile perseguire gli obiettivi che ci si prefigge. La bandiera ritornata sulla Terra, a Cremona, porterà per sempre con sé quel messaggio che verrà “custodito” nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

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