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Sconti stabili, in occasione dei saldi estivi 2018, per l’Abbigliamento

Sconti stabili, in occasione dei saldi estivi 2018, per l’Abbigliamento

Sconti estate 2018 r

Secondo la studio dell’Unione Nazionale Consumatori, che ha analizzato i ribassi effettivamente praticati dai commercianti negli ultimi anni secondo le rilevazioni dell’Istat, stimando il trend di quest’anno, l’Abbigliamento registrerà un abbassamento dei prezzi del 21,1%, come a gennaio 2018, in leggera diminuzione rispetto allo scorso luglio, quando lo sconto si attestava al 21,9%.Peggiorano per le Calzature, che segneranno una ribasso del 20,4%, inferiore rispetto al -20,7% degli ultimi saldi invernali.Nel complesso, per Abbigliamento e calzature lo sconto sarà del 20,9%, in leggerissimo calo nel confronto con gennaio (-21%).Nel dettaglio, il record della convenienza spetta alla voce Indumenti, che con -23,2% registra la riduzione maggiore, stabile rispetto ai saldi invernali, ma in netta riduzione con riferimento agli ultimi estivi, -24,1%.Il ribasso minore, come sempre, spetta agli accessori (guanti, cravatte, cinture…), con un calo dei prezzi del 14%, in miglioramento con riferimento a gennaio (-12,6%), ma in peggioramento rispetto ad un anno prima (-15%).”Purtroppo ai commercianti non sembra bastata la lezione degli ultimi saldi invernali, quando la netta riduzione degli sconti praticati ha determinato, nel confronto con gennaio 2017, un crollo delle vendite del 2,7% per Abbigliamento e pellicceria e del 3,1% per Calzature, articoli in cuoio e da viaggio” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Se non vogliono ripetere il flop delle vendite, affossando i saldi, è bene che smentiscano con i fatti le nostre previsioni. Sono ancora in tempo a cambiare idea e a stupirci piacevolmente con sconti maggiori” prosegue Dona.”I dati Istat ci confermano che i ribassi solitamente pubblicizzati in vetrina, 70% e 50%, sono ben lontani da quelli effettivi. Insomma, l’abitudine di gonfiare il prezzo vecchio, così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto, è dura a morire. Per questo suggeriamo ai consumatori di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare e di non farsi incantare da sconti troppo elevati. L’ideale, in questi giorni che precedono i saldi, è di andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnandosi il prezzo. Si potrà così verificare lo sconto reale e, alla partenza dei saldi, andare a colpo sicuro a prendere quello che piace, evitando inutili code” conclude Dona.

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