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Verona, 15 dicembre: Premio Giornalistico Nazionale “Natale UCSI 2018”

Premio Giornalistico Nazionale Natale UCSI 2018

Verona: Premio Giornalistico Nazionale “Natale UCSI 2018”

Sabato 15 dicembre, alle ore 11.00

A Verona, nella storica Sala Arazzi di Palazzo Barbieri cerimonia di premiazione dei vincitori della XXIV edizione, penne coraggiose che raccontano storie difficili, cogliendone al tempo stesso il dramma e i riflessi di bene:

  • Maddalena Bonaccorso (Panorama)
  • Massimiliano Chiavarone (Rai – Tg2 Storie)
  • Lorenzo Sbolgi (Mia Radio Siena)
  • Davide Santandrea (Il Nuovo Diario Messaggero)
  • Maria Elefante (Famiglia Cristiana).

Sono i vincitori, per le rispettive sezioni in gara, del Premio giornalistico nazionale “Natale Ucsi 2018”, nato oltre vent’anni fa dall’idea di un gruppo di giornalisti dell’Ucsi di Verona (sezione scaligera dell’Unione Cattolica Stampa Italiana), per valorizzare le buone notizie e gli operatori della comunicazione che se ne fanno testimoni. E che per questa sua XXIV edizione assegnerà il premio speciale della giuria “Giornalisti società: la professione giornalistica al servizio dell’uomo”, alla giornalista di Repubblica Federica Angeli.

Il Premio, dedicato alla memoria del giornalista veronese Giuseppe Faccincani, gode del sostegno di Fondazione Cattolica Assicurazioni, la partecipazione di Banco BPM – Banca Popolare di Verona e il patrocinio dell’U.C.S.I., Comune di Verona, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti del Veneto, e ancora l’apporto della società editrice Athesis e dell’Ufficio Regionale Comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale del Triveneto.

Fra i 130 concorrenti, rappresentanti tutte le regioni d’Italia,

«la giuria ha deciso di premiare giornalisti bravi e coraggiosi, che hanno saputo raccontare storie difficili cogliendo il dramma delle persone e con esse tutte le implicazioni di bene: il figlio disabile del carabiniere ucciso in Iraq che trova la forza di andare avanti con la mamma e un amico inseparabile; il tormento delle famiglie i cui figli si chiudono inspiegabilmente in sé stessi, la forza di atleti disabili che trasformano il limite in opportunità»,

spiegano il presidente dell’Ucsi di Verona Stefano Filippi e il presidente di giuria don Bruno Cescon,

«E ancora, la mamma-coraggio che vede il figlio ridotto in fin di vita dai bulli di quartiere ma ugualmente tende loro la mano per offrire una possibilità di riscatto, e la comunità di Imola che sostiene uno dei pochi ospedali africani che cura le donne vittime di violenza e che ha avuto la soddisfazione di vedere il medico da loro aiutato ricevere il Nobel per la pace. Molto significativa anche la scelta di Federica Angeli per il premio “Giornalisti e società”, in quanto donna che non teme minacce né di vivere sotto scorta, pur di difendere il dovere di informare e il diritto di ognuno a vivere in un mondo privo di sopraffazioni e malavita farsi “attrarre dal bene” e valorizzare le storie delle persone che lo costruiscono».

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