Roma. I capolavori delle Gallerie Nazionali di Arte Antica tornano a casa

Gallerie Nazionali di Arte Antica Roma

Roma. I capolavori delle Gallerie Nazionali di Arte Antica tornano a casa

Una stagione di ritorni quella delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini e Galleria Corsini: l’intensa campagna di prestiti promossa dalla Direzione del museo ha permesso durante il 2018 di instaurare rapporti e scambi culturali con istituzioni museali di tutto il mondo. Ma ora è tempo di tornare a casa per i capolavori che hanno affascinato il grande pubblico a Tokyo, Houston e Parigi.

Dalla mostra Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco di Tokyo (The National Museum of Western Art) tornano alla Galleria Corsini le due tele di Rubens San Sabastiano curato dagli angeli e Testa di vecchio.

Il ritratto di Hans Holbein di Enrico VIII farà ritorno a Palazzo Barberini dalla mostra Tudors to Windsors: British Royal Portraits from Holbein to Wharol, tenutasi al Museum of Fine Arts di Houston, che riacquisirà le due icone dei Maestri della Madonna Straus, prestate alle Gallerie Nazionali di Arte Antica per la mostra Gotico americano.

Mentre l’Ecce homo di Mantegna e gli altri capolavori prestati dal Musée Jacquemart-André si accingono a tornare a Parigi, dalla grande mostra Caravage à Rome, amis&ennemis ritornano alla Galleria Corsini la Negazione di Pietro di Jusepe Ribera e a Palazzo Barberini il San Francesco in meditazione oltre a Giuditta e Oloferne di Caravaggio.

Tutti i capolavori verranno riallestiti e saranno di nuovo visibili dal 4 febbraio.