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"IL MIO CANE È TRISTE"

crocchette per cane - come sceglierle

"IL MIO CANE È TRISTE"

A cura di Valeria Mauro

È una delle frasi che qualsiasi persona che ha un cane non vorrebbe mai pronunciare! I cani sono animali sensibili che capiscono quando i loro padroni sono tristi, allegri o stanchi. In tutte queste occasioni, averli accanto fa molto piacere… Ma cosa fare se il cane è depresso? Sì, perché anche i nostri fedeli amici domestici, proprio come noi esseri umani, possono cadere in depressione. Se conosciamo bene i comportamenti del nostro cane non sarà difficile capire quando è triste. Tuttavia, se abbiamo adottato da poco un amico a quattro zampe, riconoscerne la tristezza può essere meno facile, perché non conosciamo quale sia il suo atteggiamento “normale”.

Il cane, proprio come noi, soffre di quella che si può chiamare depressione da cambiamento. La causa più probabile è legata infatti al cambiamento delle sue abitudini. Un cambiamento troppo brusco e repentino fa subire al nostro “amico” uno stress tale da portarlo a eliminare atteggiamenti affettuosi e giocosi nei nostri confronti e nei confronti di tutti. Ad esempio, se il cane è già adulto e cambia padrone, entrando così in una casa diversa, potrebbe accusare il cambiamento e accusare l’inizio di una sindrome depressiva. È importante, per questo, riconoscere quelli che possono essere i sintomi più comuni: mancanza di appetito; scarso affetto o atteggiamenti scontrosi, fino all’aggressività; mancanza di energia per il gioco; riposi troppo lunghi; spossatezza generale...

Se riscontriamo uno o più di questi sintomi, è buona cosa rivolgerci a un veterinario che ci aiuti ad analizzare il caso, per risalire alla causa e suggerirci il trattamento adeguato a risolvere il problema. Non dimentichiamo che la tristezza potrebbe essere dovuta alla comparsa di una malattia, per cui un parere “medico” può essere opportuno. In ogni caso il nostro “amico” ha ora più che mai bisogno di affetto, di coccole, di non sentirsi solo. Mai punirlo troppo pesantemente se fa qualcosa che non va, rischieremmo di peggiorare la situazione. I cambiamenti sono quello che può sconvolgere di più l’animale, quindi, se essi avvengono, assicuriamoci che lui non subisca troppo questo distacco dalla routine. Le cause più frequenti sono i traslochi, i cambiamenti di padroni, la morte o l’allontanamento improvviso di un padrone, l’arrivo di altri animali a turbare la sua quiete. “Prevenire” è certamente meglio che curare, ma se ci dovesse capitare, sono certa che faremmo di tutto per aiutare il nostro amico a quattro zampe a liberarsi della tristezza e ritrovare la gioia di vivere!

Tratto da:

Milano 24orenews                         Roma 24orenews

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