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TORNA A ZAMPILLARE LA FONTANA DEL TEATRO DI ANDROMEDA

teatro di Andromeda Villa Arconti

TORNA A ZAMPILLARE LA FONTANA DEL TEATRO DI ANDROMEDA

C’ERA UNA VOLTA IL “CASTELLAZZO BUSCA”

Domenica 2 giugno 2019 torna in vita l’Ottocento a Villa Arconati-FAR

Tutti la chiamano “Villa Arconati”, ma gli Arconati non sono più al Castellazzo dalla fine del Settecento. Quando Galeazzo III morì senza eredi nel 1772 la tenuta passò in eredità ai cugini degli Arconati: i Marchesi Busca, che furono padroni di casa fino al 1928, quando morì l’ultima erede del loro casato, la Contessa Luisa Sormani Busca.

Più di 150 anni che troppo spesso vengono dimenticati, offuscati dal ricordo dei più ricchi, facoltosi e celebri cugini, che nei secoli d’oro dell’aristocrazia lombarda vantavano parentele illustri, dal Cardinale Federico Borromeo ai Visconti e che trasformarono il Castellazzo agricolo medievale nella loro villa “di delizia”.

Ben pochi ricordano, dunque, la famiglia che in un secolo in cui la nobiltà lasciò sempre più ampio spazio alla borghesia, si occuparono della tenuta restaurandola, ampliandola e traghettandola verso il futuro.

Nella prima metà dell’Ottocento il Marchese Antonio Busca operò un completo restauro del bene, a partire dalle imponenti facciate (che proprio ora stanno subendo un nuovo ciclo di restauro ad opera della Fondazione Augusto Rancilio), ma che si concentrò anche sulle sale interne sempre nel rispetto dello stile barocchetto lombardo settecentesco. Opera pittorica tra le più importanti di questo periodo è la decorazione dello scalone d’onore che conduce al piano nobile.

Anche i teatri del giardino furono restaurati nell’Ottocento: il Marchese Antonio Busca realizzò una vera e propria nuova campagna decorativa …. ma fino a poco tempo fa nessuno lo avrebbe sospettato. Il progetto di restauro di Fondazione Augusto Rancilio sta non solo sanando e riportando il giardino al suo antico splendore, ma è anche l’occasione per indagare a fondo la storia di questo luogo, una storia che merita di essere ricordata.

TORNA A ZAMPILLARE LA FONTANA DEL TEATRO DI ANDROMEDA

Dopo 6 mesi di minuzioso restauro il Teatro di Andromeda ritorna al suo splendore...ottocentesco.

Nel corso degli interventi di recupero è stato, infatti, rimosso l’ultimo strato di ridipintura - probabilmente realizzato nel primo ventennio del Novecento - di cui rimaneva soltanto una base pittorica color giallo sole.

Sotto a questo strato, nella nicchia all’interno della quale si trova la bellissima statua in marmo bianco raffigurante Opi, la Madre Terra, (dai seni della quale, si dice, nelle notti di festa nel Settecento sgorgasse vino nei calici dei commensali degli Arconati) è stata ritrovata una splendida decorazione muraria con eleganti finte architetture, racemi floreali e conchiglie. All’interno della decorazione si trovano anche alcuni volti femminili e maschili, forse legati simbolicamente alla figura della divinità al centro della nicchia.

Ma cosa ha a che fare questa campagna decorativa ottocentesca con il mito di Andromeda?

Probabilmente nulla.

Il nome del teatro fa riferimento ad una precedente campagna decorativa, probabilmente settecentesca, della quale Marc’Antonio Dal Re - che cita il Teatro nelle sue “Ville di delizia” - dice che il mito di Andromeda fosse dipinto in tre scene sulle tre nicchie che compongono il teatro.

Tale decorazione, però, non è giunta fino a noi, sostituita nella prima metà dell’Ottocento da una nuova pittura certamente più in linea con il gusto dell’allora padrone di casa, il Marchese Antonio Busca, grande appassionato d’arte e mecenate, tra gli altri, del pittore Francesco Podesti e dello scultore Pompeo Marchesi.

Questa nuova campagna decorativa è documentata in una fotografia di fine Ottocento.

La storia del Teatro di Andromeda, in assoluto il teatro che presentava la finitura pittorica più audace e imponente di tutti i teatri del giardino monumentale, è dunque più complessa di quanto ci si aspettasse...ma non potrebbe essere altrimenti!

Il Castellazzo, anche attraverso il restauro, sta riportando alla luce tutti i suoi 400 anni di storia: una storia fatta di (e da) persone che hanno costruito questo luogo luogo per viverlo come “casa” e che in esso hanno lasciato parte della propria storia personale.

È questo “spirito del luogo” che permea fino in profondità ogni angolo del Castellazzo a renderlo ancora oggi di una bellezza senza tempo.

Il Teatro di Andromeda ci svela, così, la sua storia secolare e torna nella veste che forse gli rende maggior onore nell’eleganza e nel gusto di un padrone di casa che merita, finalmente, di essere ricordato.

Da domenica 2 giugno 2019 Fondazione Augusto Rancilio riattiverà i giochi d’acqua della statua di Opi e il teatro, rimasto silente per tanti (troppi) anni nell’oblio del tempo, ritornerà a nuova vita.

VISITE GUIDATE CON GUIDA IN ABITO D’EPOCA:

ALLA SCOPERTA DELL’OTTOCENTO CON LA CONTESSA LUISA BUSCA

La stagione 2019 vede un nuovo modo di vivere la storia di Villa Arconati-FAR dalla viva voce degli antichi padroni di casa e dei loro servitori con le nuove visite guidate con guida in abito d’epoca.

Dopo il successo delle visite condotte dalla Contessa Francesca Mandelli, sposa di Giuseppe Antonio Arconati, che hanno fatto rivivere ai visitatori ai fasti del Settecento, una nuova padrona di casa è pronta a farvi tornare alle atmosfere decadenti e simboliste di fine Ottocento.

La Contessa Luisa Sormani Busca, una delle padrone di casa che più amò questo luogo, condurrà i visitatori alla scoperta della storia meno conosciuta del Castellazzo: una storia fatta da coloro che vennero dopo il periodo dei grandi fasti dell’aristocrazia, quando questo luogo non fu più un mezzo per autocelebrare la propria Famiglia bensì una “casa” più intima e privata.

Benvenuti al Castellazzo Busca!

Visite guidate con guida in abito d’epoca

Domenica 12 maggio 2019

ore 12.00 e 16.00

€ 6,00

Prenotazione in biglietteria FAR


VIVI VILLA ARCONATI-FAR LA DOMENICA

Ogni domenica sono tanti i modi in cui poter vivere Villa Arconati-FAR:

. visita libera del giardino monumentale, del piano terra e di parte del piano nobile

. le mostre di arte contemporanea 2019:

- Sguardi nuovi per antiche stanze: in esposizione i sei artisti più rappresentattivi della collezione Kiron Espace e le due opere di Pablo Picasso ed Egidio Costantini

- Linee. Mario Raciti e Valdi Spagnulo

- Visioni di Taglio. Alessandro Gioiello (visitabile durante le Visite Guidate del Piano Nobile)

. le mostre dedicate a Leonardo Da Vinci:

            - A come Leonardo. Esperienza fluorescente

            - Con Leonardo a Villa Arconati-FAR, il Codice Atlantico e l’incontro con la cultura del nostro tempo (€3,00 oltre il biglietto d’ingresso alla Villa € 7/5)

. esposizione di carrozze d'epoca dell'Ottocento

. visite guidate del piano nobile

BRUNCH, PIC-NIC e HAPPY HOUR

Villa Arconati-FAR offre la possibilità ai visitatori di pranzare nella splendida Sala Rossa con uno speciale Brunch su due turni in sala dalle 12.00 alle 13.30 e dalle 13.30 alle 15.00 (€ 25+€ 7/5 di ingresso alla Villa a persona comprensivi di acqua, vino e caffè | ragazzi da 3 a 10 anni € 15+€ 5 ingresso alla Villa).

Prenotazione consigliata al numero +39.393.6638140

All'interno della villa è presente il Caffè Goldoni, che prepara gustose colazioni, dolci merende, panini e piatti freddi, per un pic-nic nel parco... e dalle 17.00 l'Happy Hour (€ 10,00+Ingresso Villa €7/5)

 

AUGMENTED REALITY EXPERIENCE

Da oggi c’è un nuovo modo di vivere Villa Arconati-FAR: la nuova APP Augmented Reality EXPERIENCE consente ai visitatori un’esperienza immersiva attraverso la realtà aumentata. Il passato, il presente e il futuro si dispiegheranno ai sensi dei visitatori in modo nuovo e inaspettato.

La App è gratuita e scaricabile sul proprio device mobile direttamente in Villa dal wi-fi free FAR.

Dato che parte della App è fornita di audio, si invita il pubblico ad utilizzare le proprie cuffie personali per non disturbare gli altri visitatori. In alternativa è possibile acquistare delle cuffie a 1 euro presso il Bookshop FAR.

Villa Arconati-FAR è aperta tutte le domeniche dal 24 marzo al 15 dicembre 2019

dalle 11.00 alle 19.00 (il Giardino monumentale chiude alle 18.30)

Ingresso giornaliero al Giardino e Piano Terra

intero € 7,00

ridotto € 5,00

Ingresso mostra CON LEONARDO A VILLA ARCONATI-FAR € 3,00

Ingresso mostra VISIONI DI TAGLIO. ALESSANDRO GIOIELLO solo durante le Visite Guidate del Piano Nobile

 

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