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Presentato a Milano il primo master in "Export, Made in Italy e Mercati internazionali"

Lorenzo Zurino r2

L’ITALIAN EXPORT FORUM, UNICO PROGETTO ITINERANTE IN ITALIA SPECIFICAMENTE DEDICATO ALL’EXPORT, E JOHN CABOT UNIVERSITY HANNO PRESENTATO OGGI A MILANO IL MASTER IN  “EXPORT, MADE IN ITALY E MERCATI INTERNAZIONALI”

Il presidente dell’Italian Export Forum, Lorenzo Zurino: “Per vincere sui mercati internazionali sono indispensabili condivisione di esperienze e professionalità, e il master opererà in questo senso

Angela Maria Scullica Ernesto Lanzillo Mario Vigo e Antonio Casillo r

IEF - Italian Export Forum, il primo format itinerante specificamente dedicato all’export Made in Italy, ha fatto tappa oggi a Milano nello Spazio Campania, secondo evento dopo l’ inaugurazione di metà giugno a Piano di Sorrento alla quale hanno partecipato oltre 300 aziende e 50 manager, tra i quali il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Patrocinata e supportata dalla Regione Campania, la tappa milanese dello IEF è stata l’occasione per presentare l’inedito  Master di I livello in "Export, Made in Italy e mercati internazionali", realizzato dalla John Cabot University in collaborazione con l’Italian Export Forum. Un progetto innovativo perché realizzato congiuntamente da un’istituzione accademica e da imprese e professionisti che ogni giorno lavorano sui mercati internazionali. Il master è rivolto infatti a creare e completare il profilo professionale dell'export manager, analizzando gli strumenti indispensabili del ruolo e le strategie di ingresso dei mercati esteri. 

Il progetto, dal presidente IEF Zurino e da Antonella Salvatore, Director della John Cabot University, partirà il 21 febbraio 2020 e sarà articolato su tre sezioni principali: orientamento e skills professionali, introduzione alla strategia aziendale, internazionalizzazione d'impresa e settori di sviluppo.

Nel corso dell’evento, il presidente Zurino ha sottolineato l’importanza di iniziative come lo IEF, preziose perché permettono agli imprenditori di condividere know-how, esigenze, difficoltà creando così scambi indispensabili per crescere sui mercati internazionali. Zurino ha ricordato l’importanza di creare una stretta collaborazione tra Nord e Sud Italia, non solo a livello di realtà istituzionali, per promuovere ancora di più il Made in Italy ed ha annunciato che dopo l’evento di Milano, nel 2020 lo IEF sarà a New York (gennaio), Doha (marzo), Piano di Sorrento (giugno) e Sofia (settembre) per continuare a riunire imprenditori, istituzioni, mondo bancario, associazioni di categoria nel segno della promozione delle eccellenze Made in Italy, con un approccio il più possibile integrato. Il presidente dello IEF ha concluso sottolineando il valore strategico del master realizzato in collaborazione con la John Cabot University per creare professionalità di valore che possano aiutare le aziende a vincere sui mercati esteri.

Antonella Salvatore ha sottolineato l’importanza di fare sistema tra mondo accademico e mondo imprenditoriale per far crescere il paese e messo in evidenza l’impegno costante della John Cabot nell’accorciare le distanze tra aula d’università e sistema imprenditoriale. Progetti come il master realizzato con lo IEF hanno lo scopo di creare competenze che portino i ragazzi a valorizzare il Made in Italy.

All’evento ha partecipato anche Ernesto Lanzillo - Direttore Private Italia DELOITTE, che ha posto l’accento sull’importanza per le PMI italiane di strutturarsi correttamente dal punto di vista organizzativo e delle competenze prima di sbarcare sui mercati esteri. Lanzillo ha anche citato alcuni dei limiti che frenano la crescita del Made in Italy come il difficile accesso ai capitali, la mancanza di strutture giuridiche che permettano di sfruttare le proprie idee insieme a partner di progetto senza perderne facilmente la titolarità e la scarsa dimestichezza delle aziende con la finanza alternativa (business angels e crowdfunders) che ha inoltre subito limitazioni fino a qualche tempo fa.

Mario Vigo, imprenditore agricolo milanese e presidente Innovagri ha parlato dell’importanza del Made in Italy di qualità nel settore agricolo e di una corretta comunicazione delle caratteristiche dei nostri prodotti, oltre a sottolineare quanto la velocità del mondo imprenditoriale necessiti di processi decisionali e attuativi molto più veloci da parte delle istituzioni.

Antonio Casillo, CEO ed export manager dell’azienda di moda Entre Amis ha messo in evidenza quanto  una corretta progettualità, una raffinata artigianalità, una organizzazione strutturata e decisioni ben ponderate siano determinanti per affermare un brand Made in Italy all’estero e ha affermato quanto sia importante la condivisione di esperienze tra imprese che affrontano i mercati internazionali. Casillo ha inoltre esortato gli imprenditori a fare sistema e a mettere insieme le forze per sfruttare le grandi potenzialità del Made in Italy.  

Angela Maria Scullica Ruben Razzante Antonella Salvatore r2

Ruben Razzante, docente di Diritto della comunicazione per le imprese e i media presso l’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha esortato le PMI a lavorare su scelte di lungo termine senza appiattirsi solo sui ritorni immediati, anche nell’ambito dei rapporti con le istituzioni. Razzante ha inoltre sottolineato le criticità relative alla formazione della classe dirigente in Italia e messo in evidenza la tendenza negativa del mondo accademico all’eccessiva diversificazione dell’offerta formativa perdendo di vista la formazione generale.  

COSA È L’ITALIAN EXPORT FORUM

Italian Export Forum è il primo Forum Italiano specificamente pensato per riunire il mondo dell’export. Uno strumento di confronto dinamico tra le imprese, gli operatori del settore e le istituzioni per favorire un vero e proprio eco sistema focalizzato sull’export: dall’evento come punto di partenza, ad un luogo di scambio virtuale attraverso una piattaforma dedicata, passando per l’Osservatorio permanente, come organismo operativo deputato alla rappresentanza delle istanze dei portatori di interesse presso il decisore pubblico.

IEF gode del supporto di importanti realtà del mondo economico, della ricerca e del terzo settore quali: Deloitte, Nielsen, Edelman, John Cabot University, e la Lega del Filo d’Oro. Ideatore e presidente dello IEF è Lorenzo Zurino, imprenditore campano attivo da oltre dieci anni nella distribuzione agroalimentare italiana d’eccellenza negli USA e premiato ad aprile scorso dalla NIAF – la più importante fondazione degli italo-americani come miglior imprenditore, prima volta per un italiano under 35.

26 luglio 2019

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