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Didattica a distanza: il ministero dice come farla


La scuola nei giorni del Coronavirus

Con la nota ministeriale 388 del 17 marzo, il dicastero dell’Istruzione invia alle scuole le prime indicazioni operative sulla didattica da attuare via web nei giorni di chiusura degli istituti, a seguito dell’emergenza Coronavirus. In queste settimane così difficili per tutto il Paese, il sindacato Anief si è più volte espresso concordando sulla necessità di mantenere viva e presente la Scuola nella vita degli studenti e delle loro famiglie.“Allo stesso tempo, però – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – abbiamo più volte ribadito, anche attraverso il contatto diretto con i dirigenti scolastici, la necessità di mantenere alta l’attenzione sull’imprescindibile necessità di rispettare il dettato delle norme di legge e di quelle contrattuali, anche in una situazione di emergenza come quella attuale. Questo perché siamo convinti – continua Pacifico – che l’unico modo per attraversare le difficoltà che, tutti quanti, siamo chiamati oggi ad affrontare sia tenerci ben saldi all’interno del percorso tracciato dal quadro normativo vigente, pur nella necessità di provvedere a opportuni adattamenti e integrazioni indispensabili per renderlo funzionale a una situazione del tutto nuova e inaspettata”.Attraverso la nota ministeriale 388 del 17 marzo, il ministero dell’Istruzione ha pubblicato formalmente le prime indicazioni operative sulla didattica a distanza. Secondo l’Anief occorre non tanto focalizzare l’attenzione sul riconoscimento, necessariamente generico, della nota alla libertà d’azione che ogni autonoma istituzione scolastica ha assunto o assumerà in tema di didattica a distanza, ma sul come concretamente queste scelte dovranno essere fatte.

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