corriere150repubblica150

giornale150

sole24ore150

 

IlMessaggero-punto-itiltempo

 

ilpiccolo

ilmattino

 

 

lastampa.itil secoloxix

 

ilgiorno

avvenire

 

 

 

 


MILANO. JET SUL PIRELLI, DECENNALE TRA MEMORIA E ORGOGLIO

ROBERTO-FORMIGONI                         Milano, 19 aprile 2012 - Ancora più determinati, ancora più orgogliosi, ancora più uniti. Dalla tragedia del 18 aprile 2002, quando un aereo si abbattè su Palazzo Pirelli, rifiorì il sentimento di appartenenza all´istituzione regionale. Lo ha sottolineato il presidente della Lombardia Roberto Formigoni, intervenendo all´auditorium Gaber, in occasione della cerimonia di commemorazione del X anniversario della tragedia, costata la vita a due dipendenti regionali, Annamaria Rapetti e Alessandra Santonocito: "Si cementò in noi l´unità e il sentimento dell´appartenenza a un´opera comune". Dal 18 Aprile Testimonianza Di Dedizione - Alle 17.50 di giovedì 18 aprile 2002 Palazzo Pirelli fu devastato dallo schianto di un aereo, che si infilò nel 26° piano. Formigoni ha ricordato il grande sforzo collettivo seguito all´evento: "Tantissimi dipendenti regionali vennero a lavorare con un´intelligenza e una dedizione straordinarie nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, rimettendo in piedi provvisoriamente tutti gli uffici e le funzioni di Regione Lombardia". In quei giorni - ha aggiunto il presidente prima della santa messa - "cambiò presso moltissimi cittadini lo stereotipo del dipendente pubblico, del travet, di quello che mira a risparmiare sul tempo di lavoro. I cittadini di Milano e della Lombardia videro l´impegno, la determinazione e la generosità dei dipendenti della Regione intenti a ricostruire in fretta, presto e bene, affinché i servizi pubblici potessero essere ripristinati". Non Ci Faremo Sfregiare Da Nessuno - Non si spegne, dunque, il ricordo del 18 aprile. L´immagine dei dipendenti al lavoro così come il pellegrinaggio di tantissime persone ai piedi di Palazzo Pirelli resta indelebile: "I cittadini - ha sottolineato Formigoni - vennero a vedere il grattacielo sventrato, così come lo spettacolo edificante delle persone che lavoravano con il dolore nel cuore per due colleghe morte e per le decine di feriti. Queste giornate rimangono nella storia di Regione Lombardia e delle istituzioni del nostro Paese". Furono le massime cariche dello Stato, dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi a quello del Consiglio Silvio Berlusconi, a riconoscere che il 18 aprile rese "una grande testimonianza al lavoro del politico e dell´amministratore dediti al bene comune. Non lasceremo sfregiare da nessuno questa determinazione, questo orgoglio e questa intelligenza, che da tanti ci viene riconosciuta: non ci spaventa nessun attacco e nessun insulto che possano essere portati a quest´opera". La Dedicazione Di Una Sala - In occasione del decennale del 18 aprile Formigoni ha voluto dedicare una sala di Palazzo Lombardia alla memoria di Rapetti e Santonocito: "Il loro ricordo - ha detto davanti alla stanza ubicata al primo piano della torre della nuova sede regionale - è in noi realmente imperituro. Scopriamo una targa che dedicherà questa sala al ricordo di Alessandra e Annamaria. È un ricordo semplice ma carico di significato per due donne di grande professionalità, umanità e dedizione che la Regione non può e non vuole dimenticare. Questa Regione è diventata grande grazie al contributo di tanti uomini e tante donne come Alessandra e Annamaria. Vogliamo che siano sempre presenti nella nostra memoria e che il loro esempio ci incoraggi e ci guidi". Giunta Straordinaria - Nel corso della giornata di oggi la Giunta di Regione Lombardia si è riunita per una seduta straordinaria al 26° piano di Palazzo Pirelli, partecipata dai nuovi componenti, rispettivamente Margherita Peroni (neo assessore al Commercio, Turismo e Servizi) e Luciana Ruffinelli (neo assessore allo Sport e Giovani): "Questa seduta, svolta nel luogo dove avvenne la tragedia, coincide con l´entrata in Giunta di due nuove colleghe e, quindi, con l´inizio del lavoro della nuova Giunta nella sua integralità, pienezza di poteri e totalità delle funzioni". Come gesto di benvenuto il presidente ha consegnato Peroni e Ruffinelli due mazzi di fiori: "Portano - ha concluso Formigoni - la loro esperienza e permettono anche, attraverso il genio femminile che rappresentano, di apportare una sensibilità in più alla nostra Giunta, che vuole essere aperta alle esigenze di tutti i cittadini".

Condividi
comments
  • Menabrea_2
  • Menabrea_1

In primo piano