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NAPOLI. CONFERENZA INTERNAZIONALE ITALIA - ARGENTINA

napoliCONFERENZA INTERNAZIONALE

- ITALIA-ARGENTINA

NAPOLI – 18-19-20 giugno 2012

“IL LAVORO AL CENTRO. MODELLI A CONFRONTO PER LA COSTRUZIONE DI

UN NUOVO CONTRATTO SOCIALE”

 

Promossa da: con il patrocinio di:

PRESENTAZIONE

La crisi economica attuale del mondo occidentale è una crisi di sistema. Un sistema, il capitalismo, che con gli anni si è sempre più allontanato dalla vita reale dei popoli favorendo l’accumulazione del capitale finanziario globale, a discapito della soddisfazione delle necessità reali delle popolazioni locali. Da quel lontano 1971, quando Nixon abbandonò la base aurea del suo Paese (gli USA), i mercati finanziari, per diverse ragioni, principalmente speculative, si sono allontanati dalla vita reale delle Nazioni. A riprova di ciò, basta segnalare che il 95% dei valori del mercato finanziario non ha alcun relazione con i beni e i servizi scambiati. Al contempo, questi mercati oggi producono, con maggiore frequenza che in altre epoche, crisi flash e profonde in tutto il mondo che mettono a rischio i Diritti essenziali delle persone e la qualità di vita delle democrazie moderne. Queste crisi oggi investono principalmente le aree del pianeta definite “nord del mondo” come gli Stati Uniti d’America, l’Europa e il Giappone. I paesi emergenti registrano una crescita che supera la media del 5% annuale. Dove va questa crescita? Come si può convertire un modello, come quello capitalista focalizzato sull’utilitarismo finanziario, che sembra essere ad un punto di non ritorno della sua storia? In questo contesto, è un dato di fatto che l’Argentina ha vissuto, dieci anni fa, ciò che stanno soffrendo quasi tutti i Paesi del mondo: il crollo delle economie nazionali. provocato dalla crisi finanziaria. Oggi la comunità mondiale sta vivendo ciò che l’Argentina ha vissuto 10 anni fa, con tutte le sue catastrofiche conseguenze. Il sistema capitalista ha tentato di mercificare l’uomo e la natura, come Karl Polanyi aveva evidenziato con estrema lucidità, dimostrando come mai prima i suoi nefasti effetti. Ci chiediamo: è possibile oggi un cambio di direzione? E dove possiamo trovare nuovi paradigmi che, nell’immediato, pongano un argine alla crisi e, allo stesso tempo, propongano prospettive nuove, di lungo termine, che prevedano un cambiamento radicale dell’Economia? A partire da queste domande la Conferenza si propone di affrontare questi temi affinché l’economia si converta in uno strumento di autodeterminazione della cittadinanza, e ponga all’attenzione un cambio radicale nell’ordine sociale per promuovere, prima di tutto, il patrimonio etico delle Nazioni, necessario per la riproduzione della vita a lungo termine. E in questa direzione, tra le esperienze che l’Argentina ha proposto sul piano culturale grande importanza risulta sicuramente quella delle imprese recuperate.

PROMOTORI

· Comune di Napoli

· Università di San Martin Argentina

· Università Suor Orsola, Napoli

· Associazione Cinema e Diritti, Napoli

· AGCI Solidarietà – Associazione di Settore delle Cooperative Sociali

PARTECIPAZIONI DI ESPONENTI DI ISTITUZIONALI ARGENTINE

· Università di San Martin

· Municipalità di Almirante Brown (Buenos Aires)

PARTICIPAZIONI DI ESPONENTI DI ISTITUZIONI ITALIANE

· Comune di Napoli

· Università Suor Orsola Benincasa, Napoli

· AGCI Solidarietà – Associazione di Settore delle Cooperative Sociali

· CISS - Centro Internazionale Studi Sociali

· CNEL – Consiglio Nazionale dell’economia e del Lavoro

· Compagnia Finanza Impresa

· FIOM – Federazione Italiana delle Organizzazioni Metallurgica

· Gruppo Banca poolare Etica

· Rappreentanti della Società civile in generale

· Università di Messina

· Università di Parma

· Università Federico II

Programma definitivo

Giorno 18 Giugno – Lunedì – Antisala dei Baroni, Maschio Angioino, Napoli

Mattino, ore 09.00-13.30

Momento musicale introduttivo a cura di Lelùc - acoustic guitar duet

Saluti:

- Primo Ministro dell’AMBASCIATA Argentina in Italia, Carlos Cherniak

- Presidente Associazione Cinema e Diritti, Maurizio Del Bufalo

- Segretario Legale della UNSAM – Università di San Martin (Buenos Aires),

Hector Mazzei

- Rettore Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Lucio d’Alessandro

Sessione di apertura:

Crisi del capitalismo occidentale: tra luci e ombre, tra paesi emergenti e paesi

industrializzati.

Intervengono rappresentanti delle Istituzioni argentine e italiane.

Obiettivi della sessione: discutere i principali problemi del modello economico

dominante e l’impatto per le democrazie moderne.

10.30

- Di fronte alla crisi: il potere finanziario produce “l’antipolitica”. L’esperienza

Argentina, Carlos Cherniak, Ministro dell'Ambasciata Argentina in Italia

- Luci e ombre del capitalismo occidentale tra nord e sud: nuovi eventi estremi,

Tonino Perna, Università di Messina

- I sistemi bancari e il ruolo della finanza mondiale: debolezze e sfide in tempo

di crisi, Giulio Tagliavini, Università di Parma

- Sopravviverà il modello sociale europeo all’impatto della crisi dell’eurozona?,

Antonio Lettieri, CISS - Centro Internazionale Studi Sociali

Modera: Antonello Petrillo, Sociologo, Università Suor Orsola Benincasa, Napoli

Pomeriggio, ore 14.30-18.30

Sessione tematica:

Il modello argentino dopo la crisi del 2001

Intervengono rappresentanti delle istituzioni argentine

Obiettivi: discutere sul modello argentino posto in marcia dopo la crisi del 2001, tra

mobilitazione sociale e politiche economiche nazionali.

- Modelli di integrazione e sviluppo economico. Il caso del Mercosur a

confronto con l’Unione Europea, Alejandro Robba, Direttore del CIGEDUNSAM

ed ex Sottosegretario Coordinazione Economica (2009-2011),

Ministero dell’Economia Argentina

- Crisi finanziaria internazionale 2008/2009 in Argentina: risposte e

apprendimento a partire dalle politiche pubbliche, Hector Santiago Mazzei,

Segretario Legale e Tecnico della UNSAM

- L’esperienza del Comune di Almirante Brown: sviluppo sociale e inclusione nel

mercato del lavoro in aree marginali, Ana Geneira, Assessore alle Politiche

sociale, Municipalità di Almirante Brown (Buenos Aires)

- Recuperare imprese, recuperare il lavoro: le imprese recuperate argentine,

una proposta e una risposta alla finanziarizzazione dell’economia, Francesco

Vigliarolo, UNSAM Argentina

Modera: Sergio Marotta, Università Suor Orsola Benincasa

Giorno 19 Giugno – Martedì – Univ. Suor Orsola Benincasa, C.so V. Emanuele, 292,

Napoli - Mattino, ore 09.30-13.30 - Sessione tematica:

Economia, Diritti e Partecipazione sociale: modelli italiani a confronto

Intervengono rappresentanti di organizzazioni e istituzioni italiane

Obiettivi: illustrare modelli socio-economici partecipativi che promuovono l’economia

come strumento di costruzione permanente di Diritti civili, ispirati dall’interesse delle

comunità locali. - Saluti del Presidente AGCI Nazionale Rosario Altieri

- L’impresa sociale come strumento di costruzione di relazioni sociali e

inclusione lavorativa: il modello italiano, Eugenio De Crescenzo, Presidente

AGCI Solidarietà

- Il progetto integrato di recupero della Cantina Sociale di Castel San Lorenzo:

un esempio di Economia Rigenerativa, Gennaro Capo Sindaco di Castel San

Lorenzo (SA)

- Il ruolo dell’Economia sociale per la salvaguardia del diritto al lavoro: il caso

italiano, Edoardo Patriarca, Consigliere e Responsabile Terzo Settore CNEL

- L’esperienza di Banca Etica in Italia e in Europa per la promozione del valore

del lavoro e della finanza responsabile, Riccardo Milano, Responsabile

Culturale, Banca Popolare Etica

- L’esperienza della Legge Marcora per le imprese “recuperate” italiane,

Alberto Zevi Compagnia Finanza Impresa

- Diritti umani, cittadinanza e Welfare comunity, Sergio D’angelo, Assessore

Politiche sociali del Comune di Napoli

Modera: Eugenio Melandri, ex europarlamentare europeo, esperto di cooperazione

internazionale

Pomeriggio, ore 14.30-18.30

Verso un nuovo contratto sociale

Intervengono rappresentanti di organizzazioni e istituzioni argentine e italiane.

Obiettivi: discutere sugli elementi principali per promuovere la reciprocità sociale e un

patrimonio universale delle Nazioni.

- Il valore del lavoro per la costruzione di un patrimonio universale: politiche e

sfide in tempo di crisi, Francesco Vigliarolo, UNSAM Argentina

- Il dialogo tra politica e società per la costruzione delle identità collettive: quali

priorità per un nuovo contratto sociale?, Patrizia Sentinelli, Ex Vice-Ministra

degli Esteri Italia

- Analisi del mercato del lavoro: quali i diritti dei lavoratori oggi, Francesca Re

David, Segreteria nazionale FIOM-CGIL

- Il ruolo della formazione, sessione FIOM di Roma Nord "Innovazione tecnologia

e ambiente"

- Il ruolo dei movimenti sociali per la costruzione di una democrazia del bene

comune, Antonello Petrillo, Suor Orsola

- Beni comuni e cittadinanza universale, Alberto Lucarelli, Assessore per i Beni

comuni, Comune di Napoli - Università di Napoli

Modera: Tonino Perna, Università di Messina

Al termine della Giornata vi sarà la visione del Documentario del Maestro Ugo

Gregoretti, "Contratto" (1971) a cui seguirà il dibattito con la presenza del Regista.

Autunno 1969. I metalmeccanici danno vita a una delle vertenze contrattuali più importanti

della loro storia. Fiom, Fim e Uilm affidano a Ugo Gregoretti la realizzazione di un documentario

sulla vertenza.

20 giugno – Mercoledì – Antisala dei Baroni, Maschio Angioino, Napoli

Mattino, ore 10.00-13.30

Tavola rotonda conclusiva con Autorità argentine e italiane.

Conclusioni e presentazione dei Documenti previsti

La conferenza sarà chiusa con la visione in anteprima di una breve presentazione del

Documentario in corso d’opera del Regista Giuseppe Schettino, prodotto dalla Peperonitto film,

sulle “imprese recuperate” argentine, girato solo a maggio 2012.

SONO INVITATI A PARTECIPARE

Cittadini/e rappresentanti della società civile, sindacati, istituzioni pubbliche, imprese,

organizzazioni dell’economia sociale.

Ö ATIVITÀ RELAZIONATE:

- Si presentarà “La proposta di Legge per le Imprese recuperate italiane

- Si presentarà il “Manifesto socio-politico europeo

- Si proiettaranno documentari sui temi del Lavoro e sulle Imprese Recuperate

Argentine

In serata, alle ore 20.00 presso la Sala delle Mura Greche (Napoli, Piazza San Domenico

Maggiore) sarà proiettato con la partecipazione dei registi e delle autorità italiane e

argentine il film "This is my land... Hebron" di Giulia Amati e Stephen Natanson, vincitore del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli 2011 e del Festival de Cine de Derechos Humanos de Buenos Aires 2012. Hebron è un luogo conteso, dominato dall’odio e dalla violenza. Nel 1968, dopo la Guerra dei Sei Giorni e la schiacciante vittora militare di Israele, un gruppo di 30 coloni israeliani decise di trasfersi nella città per riprendere possesso di questa che considerano una parte importante della Terra Promessa. Considerata una città santa da ebrei, cristiani e mussulmani perchè qui è sepolto Abramo, Hebron è l’unica città dei Territori Occupati ad avere una colonia israeliana nel cuore di una città palestinese. 600 coloni vivono protetti da 2000 soldati nel centro storico di una città di 160.000 palestinesi. Ad Hebron il conflitto ha preso la forma di una guerra tra vicini di casa dove l’obbiettivo è conquistare ogni giorno un metro in più di città, tenere il nemico sotto controllo o semplicemente resistere. Sputi, calci, aggressioni, insulti fanno parte della vita quotidiana. Le donne, i bambini e l’esercito partecipano a questa guerra tra vicini.

 

IL LAVORO AL CENTRO

Dal 18 al 20 giugno a Napoli

la Conferenza Internazionale Italia Argentina

 

Sostenere la centralità della forza lavoro significa sostenere la possibilità di futuro con le proprie forze per un paese democratico. Oggi ciò è messo a rischio dal valore dei titoli finanziari che nulla hanno a che fare con la produzione e con il benessere delle popolazioni locali. Come rimettere al centro la centralità della forza lavoro promuovendo prima di tutto il Patrimoni delle nazioni? Sarà questo l'interrogativo su cui ci si confronterà a Napoli da lunedì 18 a mercoledì 20 giugno 2012 nell'ambito della Conferenza internazionale Italia – Argentina sul tema “Il lavoro al centro. Modelli a confronto per la costruzione di un nuovo contratto sociale”. L’evento, promosso da Comune di Napoli, Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, Universidad Nacional de San Martin, Associazione “Cinema e Diritti” e AGCI Solidarietà – Associazione di Settore delle Cooperative Sociali, è costruito con il patrocinio di Banca Etica e di CFI - Cooperazione Finanza Impresa e si svolgerà tra il Maschio Angioino e la sede storica dell’Ateneo “Suor Orsola Benincasa” con la partecipazione di numerosi esponenti istituzionali dei due Paesi.

 

A discuterne, saranno accademici e rappresentanti del mondo politico e sociale argentino, con cui si analizzeranno le misure dopo la grande crisi del 2001. Oggi l'Argentina, a 10 anni dalla sua grande crisi, è sicuramente un attore chiave per comprendere i nuovi modelli economici, alternativi a un capitalismo selvaggio incentrato sull’accumulazione del capitale finanziario. Tra le esperienze che l’Argentina ha proposto sul piano culturale, grande importanza risulta avere sicuramente quella delle imprese recuperate. Sulla base di tale conoscenza, al termine della Conferenza, si presenteranno la proposta di Legge per le Imprese recuperate italiane e il Manifesto sociopolitico europeo.

Oggi costruire sistemi alternativi a quello dominante rappresenta un’esigenza non più derogabile se si intende, in primo luogo, migliorare la qualità delle Democrazie, messe a rischio dagli interessi individuali. La conferenza parte dall’analisi della crisi economica attuale del mondo occidentale che è di fatto una crisi di sistema. «Un sistema, il capitalismo, - sottolineano gli organizzatori - che con gli anni si è sempre più allontanato dalla vita reale dei popoli favorendo l’accumulazione del capitale finanziario globale, a discapito della soddisfazione delle necessità reali delle popolazioni locali. A riprova di ciò, basta segnalare che il 95% dei valori del mercato finanziario non ha alcun relazione con i beni e i servizi scambiati. Al contempo, questi mercati oggi producono, con maggiore frequenza che in altre epoche, crisi flash e profonde in tutto il mondo che mettono a rischio i Diritti essenziali delle persone e la qualità di vita delle democrazie moderne. Queste crisi oggi investono principalmente le aree del pianeta definite “nord del mondo” come gli Stati Uniti d’America, l’Europa e il Giappone. I paesi emergenti registrano una crescita che supera la media del 5% annuale. Dove va questa crescita? Come si può convertire un modello, come quello capitalista focalizzato sull’utilitarismo finanziario, che sembra essere ad un punto di non ritorno della sua storia? In questo contesto, è un dato di fatto che l’Argentina ha vissuto, dieci anni fa, ciò che stanno soffrendo oggi quasi tutti i Paesi del mondo: il crollo delle economie nazionali provocato dalla crisi finanziaria. Ci chiediamo: è possibile oggi un cambio di direzione? E dove possiamo trovare nuovi paradigmi che, nell’immediato, pongano un argine alla crisi e, allo stesso tempo, propongano prospettive nuove, di lungo termine, che prevedano un cambiamento radicale dell’Economia?» Tra gli ospiti che interverranno nel corso della tre giorni, oltre al Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, agli Assessori del Comune di Napoli, Alberto Lucarelli (Beni Comuni) e Sergio D’Angelo (Politiche Sociali) e al Rettore del “Suor Orsola Benincasa”, Lucio D’Alessandro, si segnalano le presenze del Primo Ministro dell’Ambasciata argentina in Italia, Carlos Cherniak; del Presidente del CISS Centro Internazionale Studi Sociali, Antonio Lettieri; del Segretario Generale dell’Università di San Martin, Hector Santiago Mazzei; del Direttore del Ciged (Centro Ricerche per la Gestione Statale dello Sviluppo) dell’Università di San Martin ed ex Sottosegretario alla Coordinazione Economica del Ministero dell’Economia Argentina, Alejandro Robba; del Consigliere e Responsabile per il Terzo Settore del CNEL Edoardo Pariarca; dell’Assessore allo Sviluppo Sociale del Comune di Almirante Brown (Provincia di Buenos Aires) Ana Geneira; del Presidente Nazionale AGCI, Rosario Altieri; del Presidente di AGCI Solidarietà, Eugenio De Crescenzo; della segretaria nazionale della FIOM-CGIL, Francesca Re David; del responsabile culturale di Banca Etica, Riccardo Milano; della ex Vice Ministra degli Esteri Patriza Sentinelli; dell’esperto di cooperazione internazionale ed ex europarlamentare, Eugenio Melandri; dei docenti Giulio Tagliavini dell’Università di Parma, Francesco Vigliarolo dell’Università di San Martin, Tonino Perna dell’Università di Messina, Oreste Ventrone dell’Universitò “Federico II”, Antonello Petrillo dell’Università “Suor Orsola Benincasa”. Un percorso di opere audiovisive selezionate dall'Associazione "Cinema e Diritti" accompagnerà i lavori delle tre giornate. Lunedì 18 all'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino saranno proiettati alcune parti inedite di un documentario che "Cinema e Diritti Abruzzo", associazione gemella e neonata, sta producendo sulle "empresas recuperadas" a 10 anni dalla loro nascita e martedì 19, al Suor Orsola Benincasa, sarà di scena il maestro Ugo Gregoretti che, al termine del dibattito, commenterà il suo famoso "Contratto", il documentario che racconta la genesi del contratto metalmeccanico del 1969, un manifesto della cultura del lavoro italiana. Infine mercoledi 20 giugno alle ore 19,00 presso la Sala delle Mura Greche (Napoli, Piazza San Domenico Maggiore), sarà festeggiato il trionfo che un film italiano, già vincitore del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli 2011, ha conseguito al Festival DerHumAlc di Buenos Aires dello scorso maggio. Si tratta di "This is my land....Hebron" di Giulia Amati e Stephen Natanson. Gli autori saranno presenti in sala, insieme a delegati argentini e rappresentanti dell'Ambasciata argentina in Italia. Maggiori informazioni: Associazione “Cinema e Diritti

 

 

 

Maggiori informazioni presso:

- Francesco Vigliarolo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- Maurizio Del Bufalo:   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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