HONG-HU ADA, SUL PICCOLO SCHERMO UNA BELLEZZA ITALO GIAPPONESE

Hong Hu AdaHONG-HU ADA 

UNA ITALO GIAPPONESE

DI SUCCESSO

hong-hu ada primo piano

 

Una carriera in ascesa quella di Hong-hu Ada, affascinante attrice italo giapponese, nata in Italia, ma cresciuta a Miami, attualmente sul piccolo schermo in “Squadra Antimafia 8”. L'abbiamo incontrata a Roma, in occasione del Festival del Cinema. Hong-hu Ada, sebbene giovanissima ha al suo attivo già 17 films e 7 album, sì perché lei, oltre che attrice, è anche cantante. Ma, non solo, perché ha una laurer in Scienze Politiche e parla sei lingue.

 Ma sentiamo cosa ci racconta di sé.

hong-hu ada figura intera

 

Parlaci delle tue origini

Sono nata in Italia, da padre giapponese e mamma italiana e cresciuta a Miami, e mi sono formata all'Università della Florida, dove ho studiato canto e recitazione. Provengo da una famiglia di artisti, infatti per parte di madre sono tutti compositori, direttori d'orchestra e cantanti. Mia nonna era soprano lirico ed è stata la mia prima insegnante di canto.

Sei molto giovane, ma hai già alle spalle una bella carriera?.

Ho iniziato giovanissima, prima con i musicals a Broadway e poi sono stata ingaggiata per una serie tv americana poliziesca. In seguito ho avuto la fortuna di conoscere Abel Ferrara che mi ha preso prima per un videoclip, “Move with me” che è andato in onda agli Mtv Music World e con cui ho girato “Mary”, la storia di Maria Maddalena, ed ho avuto l'onore di recitare accanto a grandi attori del calibro di Juliette Binoche,  Forest Whitaker, Mattew Modine, Marion Cotillard. L'anno successivo, Ferrara, rimasto colpito per come recitavo, mi ha scelta di nuovo per il film “Go go Tales. In Italia ho lavorato con altri mostri sacri: il grande Pupi Avati, bolognese dal cuore d'oro, con il quale ho girato ben due films ( “Il papà di Giovanna” e “Il figlio più piccolo”), Nanni Moretti (in “Habemus Papam”) e “Shuna  The Legend” di Emiliano Ferrera,  dove ho recitato al fianco di Enzo G. Castellari che ha collaborato con Quentin Tarantino, un grande regista. Con Silvio Alfonso Nachuci, un altro regista, per me molto particolare, ho invece fatto “The key and the answer” in cui interpreto Tara, una principessa guerriera con le orecchie a punta, un'elfa. Poi c'è stato anche un ruolo in “Spectre 007” dove ero a capo di un'organizzazione criminale.

Attualmente sei in onda su Canale 5 con “Squadra Antimafia 8”, che ruolo interpreti?

In “Squadra Antimafia 8” interpreto Sarah, agente dei Servizi Segreti. Un ruolo a cui tengo tantissimo. Un personaggio che assomiglia molto a quello che Angelina Jolie in Tomb Raider, però in versione italiana e che io ho personalizzato molto. Un ruolo d'azione e velocità, sia mentale che fisica. Nella serie sono una ragazza, forte e determinata, di grande fascino, ma nello stesso tempo sensibile e fragile. Nei films che ho girato ho sempre interpretato ruoli molto estremi, d'azione. Nel futuro mi piacerebbe interpretare una commedia o un film drammatico, il ruolo di una ragazza della mia età, semplice, che si innamora, si sposa.

Oltre che attrice sei anche cantante

Sì oltre al aver girato 17 films ho anche inciso 7 dischi. A breve uscirà l'ultimo, dal titolo “The door of desires”, tutti noi abbiamo una porta dietro la quale abbiamo i nostri che vorremo realizzare. Sono 12 brani in inglese, in stile british – pop di cui io ho composto musica e testi, ad esclusione di  “Dancing in the rainbow” una canzone che verrà inserita con un arrangiamento in stile bachata, e si collega all'uscita il 19 gennaio 2017, nei cinema di tutto il mondo, ad un film, uno psico-thriller, che s'intitola “The Flat” (L'appartamento) con un grande cast di attori che provengono anche dal teatro inglese e in cui io ballerò la bachata – sensual. E' un genere che viene da Siviglia, nella trama c'è uno stalker che affida ad ognuna delle sue vittime una prova da superare - al mio personaggio la bachata sensual – e se non la si supera, le uccide. Io so ballare, ma nel film interpreto una ragazza che non ha mai ballato e deve imparare in tre giorni e tre notti, un’impresa al limite.

Fra i tanti ruoli che ha intepretato, hai anche doppiato la tigre Shira, protagonista dell'Era Glaciale

Sì, ho doppiato nell' “Era Glaciale 4  e 5”, Shira, la tigre protagonista, il film è campione d'incasso al box office, ed io canto anche la colonna sonora, quindi ripropongo, come dicevo all'inizio il mio doppio ruolo, di attrice sul grande schermo e di cantante nei titoli di coda del film, proprio come si fa negli Stati Uniti, basta citare personaggi come Jennifer Lopez, Barbra Streisand, Will Smith, Jamie Foxx, Kevin Costner e Nicole Kidman, tutte grandi stars che svolgono entrambe le attività al top. 

Progetti e desideri per il futuro?

A parte l'uscita del disco e del film, mi piacerebbe diventare testimonial per un'organizzazione internazionale, come l'Unicef e il WWF, perché vorrei tanto fare qualcosa per aiutare i bambini malati e che muoiono di fame, ma anche per gli animali in via d'estinzione. Sono due “cause a cui tengo tantissimo. Insomma “sfruttare” la mia notorietà per aiutare gli altri. E poi il sogno più grande sarebbe quello di cantare davanti a Papa Francesco. Ho già cantato in Vaticano, ma mai davanti al Papa. Ecco cantare l'Ave Maria davanti a lui sarebbe una grandissima emozione!

 

Isabella Radaelli

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