A MILANO IL “FRENCH TOUCH” DI CARLÀ

CARLA BRUNI

A cura di Dario Bordet

Cover MI24 Gen-Feb 2018

 

 

 Tratto da "Milano 24orenews" - febbraio 2018

 

Dalle passerelle internazionali all'Eliseo, proseguendo sulle note della “chanson” di cui è una delle principali interpreti contemporanee. Parliamo di Carla Bruni, eleganza, fascino e bellezza italiana, una donna dalle tante vite: top model, cantante, première dame al fianco di Nicolas Sarkozy, ora di nuovo cantante. I colleghi oggi sono i musicisti, prima erano le modelle. «Ho nostalgia per quei tempi perché è stato un periodo stupendo, ma non ho nessuna voglia di tornare a sfilare. Poi farlo vicino a delle bambine, proprio no. L'età si è abbassata molto, noi eravamo donne. Iniziare a lavorare presto può essere pericoloso». Carla (Carlà alla francese) ha da poco compiuto 50 anni, conserva un fisico sottile da top model e rivela di sentirsi come se ne avesse 20 o 30: «Sono invecchiata ma non sono tanto maturata». Dopo la carriera di modella, il matrimonio con Nicolas Sarkozy l'ha portata ad essere la premiere dame di Francia dal 2008 al 2012, ruolo ricoperto oggi da Brigitte Macron. «L'ho conosciuta ed è una donna molto simpatica. Le critiche sono legate alla posizione in cui è, anche perché la questione sulla differenza di età è veramente folle». Nel 2010, essendo first lady, è entrata nella classifica delle donne più potenti del mondo (35° posto secondo la rivista Forbes). La musica nel frattempo è diventata la sua professione.

 

IN APRILE A MILANO

carla-bruni-french-touch-coverCarla sarà in Italia ad aprile per presentare il suo quinto album in studio “French Touch”, con due uniche tappe: Milano, il 6 aprile al Conservatorio Verdi, e Roma, il 9 aprile al Teatro Sistina. Il nuovo album, in commercio dallo scorso ottobre, è ben radicato negli Anni '60 e '70, con rivisitazioni di canzoni di Rolling Stones, Lou Reed, The Clash, Abba, Depeche Mode. «Ho gusti antichi e classici, “Enjoy the silence”, di cui ho fatto la cover nel disco, mi sembra già modernissima». C’è persino: «‘Highway to Hell’, una canzone dove si dice che la terra promessa è l’inferno - dice riferendosi al brano del gruppo hard rock AC/DC - l'ho scelta perché l’ascolta mio figlio. C’è rimasto male della mia interpretazione». «Il modo di cantare femminile, più dolce e chiaro, dà un senso di unità a un album costituito da cover di canzoni che suonavo anche da ragazza», aveva detto alla presentazione del suo disco a Milano. Carla sa di non potersi neanche lontanamente paragonare ai musicisti di cui rifà le canzoni, e quando le si chiede se non si senta a disagio a interpretare il repertorio di quei “mostri sacri”, spiega che «quando ti metti a scrivere i tuoi pezzi, come ho fatto io, la canzone perde la sua sacralità. Per me c'è sempre un aspetto ludico. Non mi sento in assoluto una collega di tutti questi geni, ma un po' sì». Per realizzare il disco Carla ha lavorato con il leggendario compositore e musicista David Foster, produttore tra gli altri di Madonna, Celine Dion e Andrea Bocelli, con cui «ci si diverte molto in studio. Il suo stile di produzione è all'opposto di quello di questo album e le mie canzoni sono il contrario dei dischi che produce lui. Ci siamo incontrati nel mezzo».

Nata a Torino, modella e attrice, Carla Bruni si trasferisce all'età di 7 anni con la famiglia in Francia, a Parigi. Frequenta la Facoltà di Architettura alla Sorbona, ma l’abbandona per sfondare nella Moda. A Parigi viene scelta da Gianni Versace per entrare a far parte della sua scuderia di supermodelle. Grazie a una rapidissima carriera Carla è stata tra le modelle più pagate al mondo negli anni Novanta. Ma la passione costante di Carla è sempre stata la musica e nel 2002 esordisce come cantautrice pubblicando il suo primo album “Quelqu’un m’a dit” (Someone Told Me). Dal 2008 al 2012 è stata la Première dame de France, in quanto terza moglie dell'ex presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy. Impegnata nel sociale, nel 2009 ha creato la “Fondation Carla Bruni-Sarkozy” per promuovere l'accesso alla cultura e alla conoscenza a tutti.