LUNA BERLUSCONI: «IL MIO SOGNO USCITO DAL CASSETTO»

 

LUNA BERLUSCONI:

«IL MIO SOGNO USCITO DAL CASSETTO»ph credits Marco Rossi - Luna Berlusconi wt

ph credits Marco Rossi - Luna Berlusconi w

 

Luna Berlusconi, classe 1975, secondogenita di Paolo (e nipote di Silvio) imprenditrice e produttore di molteplici programmi televisivi, parla del suo sogno nel cassetto e della sua vera anima, cioè quella artistica. Autodidatta, coltiva fin da giovanissima una grande passione per la fotografia e per l'arte. Nel 1998 lavora come assistente personale del grande Gino De Dominicis, da cui impara tecniche preziose che tuttora utilizza. La sua prima personale fotografica “Sguardi di Luna. Ritratti dei bambini di Nairobi”, nel 2010, è un racconto toccante dei bambini delle baraccopoli di Korogocho, in Kenia. Nel 2018 espone per la prima volta le sue opere pittoriche a Milano il 21-22 Aprile presso le Officine del Volo, e a Lajatico, ad ArtInsolite inizialmente in programma fino al 9 settembre, ma visto il grandissimo successo è stata prorogata fino al 20/09.   

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Intervista a cura di Alessandro Trani

Luna Berlusconi, l’artista Lunart… è un po’ la tua seconda vita?
Ti ringrazio per avermi definita un’artista. Chissà, magari un giorno lo diventerò. Non ti nascondo che sono molto emozionata a parlare di Lunart, anche perché sono più abituata a parlare di televisione e di imprenditoria. Sì, Lunart è la mia seconda vita, anzi dovrei dire “la mia prima vita”. Infatti io mastico arte sin da quando ero bambina… questo però è un sogno rimasto chiuso nel cassetto e ho sempre avuto un po’ paura ad aprirlo. La vita a volte ti porta a fare altre cose. Pochi però sanno che ho avuto l’onore di essere stata - all’età di 22 anni - l'ultima assistente del grande Gino De Dominicis. Ho avuto modo di lavorare sui suoi ultimi dipinti, sono stati mesi di grande scuola.

Quindi dipingevi già allora?
Lunart - ritratto di Fausto Di Pino
Non proprio. Di tanto in tanto dipingevo delle cose, ma solo per me stessa… e mi piaceva sperimentare. Ho ricominciato circa un anno e mezzo fa, dopo tanti anni, col dipingere ritratti di persone che mi hanno regalato delle emozioni. Questo, del mio compagno, è stato uno dei primi lavori. Fausto, che fa il modello, è guarito due anni e mezzo fa da una grave malattia, dopo essere stato per mesi in chemioterapia, e mi aveva fatto vedere questa foto dove si era rasato i capelli. Decise, con quello scatto, di ricordare quel difficile periodo. Io in quella foto ci ho visto tutto il dramma, mi sono talmente emozionata e ho sentito il bisogno di ritrarlo. Ho iniziato a rappresentarlo a modo mio e a tirar fuori proprio quella sua anima.

E la linea rossa?
Quella linea rossa, tra l'altro il rosso è un segno distintivo dei miei quadri, è la linea dell'elettrocardiogramma. È una linea piatta, proprio perché in quel momento tutto appariva piatto, non sapendo cosa sarebbe successo. Oggi Fausto è sano come un pesce, è bellissimo, ha un fisico pazzesco e si è rifatto di tutto. Oggi sono contenta di poter esporre questo ritratto perché ovviamente “quello” è il passato.

Ritorniamo a questa tua anima artistica. Come sei arrivata a Lajatico, proprio dove ti “abbiamo scoperta”?
Lajatico - ArtInsolite - mostra di Luna BerlusconiÈ accaduto tutto all’improvviso e per puro caso, a partire da qualche mese fa. Verso la fine di aprile a Milano, grazie al Salone del Mobile e alla prima edizione di MecenArt, presso le Officine del Volo, ho avuto l'opportunità di esporre in pubblico per la prima volta qualche mio lavoro, forse però senza crederci troppo. Tuttavia è accaduto qualcosa per me di totalmente inaspettato. Dai primi riscontri di critica e pubblico ho iniziato a rendermi conto che questi miei lavori riuscivano davvero a emozionare, a trasmettere “qualcosa” a chi li guarda. Dall’incontro “casuale” con Laura Tartarelli, titolare di una importante galleria di Pietrasanta, in provincia di Lucca, che oggi mi segue, è accaduto tutto così incredibilmente in fretta. Laura ha fortemente voluto che partecipassi con le mie opere ad ArtInsolite, importante appuntamento annuale a Lajatico, che quest’anno ha voluto rendere omaggio al grandissimo intellettuale, critico d’arte e artista Gillo Dorfles, da poco scomparso, che a Lajatico ha lasciato le sue indimenticabili tracce.

12 Lajatico - Luna Berlusconi - ritratto di Gillo Dorfles13 Lajatico - Luna Berlusconi - ritratto di Gillo Dorfles 2Una bella esperienza, a dir poco…
Sì. Sono felice e onorata di aver potuto esser presente a Lajatico, dove si respira arte ad ogni angolo, e di aver portato anche un mio lavoro dedicato al grande Gillo Dorfles. La cosa straordinaria, “il miracolo” che è accaduto, è che l’architetto Bartalini, direttore artistico di ArtInsolite, che ogni anno seleziona un artista, ha scelto proprio me per la realizzazione di un’opera che resterà permanente a Lajatico. Dovrò riprodurre il mio ritratto a Gillo Dorfles sulla saracinesca di un garage che si trova di fronte alla banca principale di Lajatico. E questo accadrà alla fine di agosto. Non puoi immaginare quanto sia emozionata e, devo confessare, anche un po’ “preoccupata”… in genere dipingo su una tavola di pioppo”, non su una saracinesca!

Hai già in programma nuove mostre?
Sì. Quello che è stato fino a ieri solo un hobby, mi sta richiedendo all’improvviso un impegno ben diverso, quello di un secondo lavoro, da artista. Comunque vada, ho realizzato il mio sogno. Però ho tanta voglia di fare e di scoprire man mano questa seconda Luna. Devo innanzitutto ringraziare chi mi sta vicino e mi sta sostenendo in quest’avventura: Fausto, il mio compagno, e le mie figlie.

Grazie Luna e in bocca al lupo anche alla “futura artista”.
Grazie a te. Grazie di cuore.

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