Tutti i numeri sull'alta velocità

Alta velocita

Negli ultimi anni la linea ferroviaria ad Alta velocità è diventata una realtà sempre più importante per il trasporto passeggeri sul territorio nazionale. Basti pensare al fatto che alcune compagnie aeree low cost, per via della forte concorrenza dei treni superveloci, hanno dovuto cancellare tratte importanti come la Milano-Roma.

D'altronde in Italia le linee AV consentono collegamenti rapidi e decisamente più pratici rispetto al traffico aereo (le stazioni sono solitamente situate in centro città). Da una recente ricerca effettuata dal sito di ricerca e prenotazione viaggi GoEuro emerge che la copertura dell'Alta velocità sul complesso della rete ferroviaria italiana è del 7,91%. Una cifra significativa soprattutto se paragonata a quella relativa ad altri paesi europei: in Germania soltanto il 4,75% della rete permette collegamenti AV, mentre in Austria è il 7,01% e in Francia il 6,79%. Gli investimenti per adattare le infrastrutture attuali alle nuove esigenze di velocità continuano ad essere fatti da Nord a Sud (ad esempio, nell'ottobre scorso sono stati avviati alcuni cantieri per il potenziamento della rete ferroviaria regionale e in particolare della sua tratta più importante in termini strategici, la Palermo-Catania-Messina). Tuttavia gli investimenti previsti da altri paesi europei sono di gran lunga maggiori. Se l'Italia prevede l'ampliamento dell'attuale linea ad Alta velocità di 346 chilometri (raggiungendo una copertura del 10% sull'intera rete), le ferrovie tedesche realizzeranno nei prossimi anni un incremento di 790 chilometri, quelle francesi intendono portare l'AV a 4500 chilometri totali (15% della rete) e la Spagna progetta un aumento di ben 2700 km, portando al 37,68% gli attuali binari capaci di supportare la tecnologia dei treni veloci.

In Italia alcune delle implementazioni più rilevanti riguardano la Lombardia come mostrato dal sito dei Trasporti. Gli interventi in atto oppure recentemente terminati sono quelli relativi alla linea Milano-Verona (140 km) e in particolare alla tratta Treviglio-Brescia Ovest (cantieri avviati nel maggio 2012) e alla tratta Brescia Ovest-Verona. Tra le altre opere in progetto è prevista un'integrazione della linea AV/AC con la linea convenzionale Milano-Venezia attraverso tre interconnessioni (Treviglio Est, Brescia Ovest e Brescia Est). I lavori saranno a cura di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e avranno un costo complessivo di circa 2.050 milioni di euro. Un'altra novità importante nel settore ferroviario lombardo è il miglioramento degli attuali collegamenti. Dal 1° marzo 2016 anche Brescia è finalmente collegata alla linea dell'Alta velocità. Il capoluogo è ora servito dai treni Ntv (Italo) e può beneficiare di tutti i vantaggi dell'AV in termini logistici ed economici derivanti soprattutto dalla connessione diretta con la linea Napoli-Roma-Firenze-Bologna-Verona: i viaggiatori potranno d'ora in avanti contare su quattro collegamenti giornalieri (due  in partenza e due in arrivo) che consentiranno di raggiungere le principali città italiane in poche ore.

La classifica dei treni ad alta velocità di GoEuro

trasporti stat

 

8 marzo 2016

 

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