MANTOVA. TRA CULTURA ED ENOGASTRONOMIA

TOUR STAMPA MANTOVA

MANTOVA TRA IL DOLCE E IL SALATO E LA SUA CULTURA

Un viaggio tante storie, ci sono mete che possono rivelarsi inaspettate oasi di piacere .Così è stato per me durante il breve  tour intorno a Mantova, città che già conoscevo ma che è sempre capace di stupirmi poiché nasconde tanti luoghi noti e meno noti di interesse culturale e naturale da vivere da soli, in compagnia o con tutta la famiglia. A Mantova città Europea della cultura nel 2016, non solo di tortelli e sbrisolona, Nel cuore della tradizione culinaria che risale alle corti rinascimentali, in una terra fatta di nebbia e acqua, di ricchi ortaggi (zucche in primis) e pesci di acqua dolce… Siamo a Mantova, ricca perla dei Gonzaga. infatti sono diverse le possibilità offerte al turista occasionale o al viaggiatore incallito: si può programmare una biciclettata lungo gli argini del Mincio in un percorso pianeggiante e cosparso di verde quindi molto adatto per una gita fuori porta anche con i bambini.

I MAIALINI DI PORC L'ORA

Il nostro Tour ci porta dalla Azienda Agricola ‘Porc a l’ora’ Porcalora nasce: da un’idea di Francesco, Matteo  e Luca,  il proprietario delle terre mettendole a disposizione per una cosa unica ed innovativa nelle campagne mantovane e lombarde. Nasce quindi dalla volontà di tre giovani di dar vita nel territorio mantovano ad una realtà non ancora presente. Una tappa per scoprire  e restare affascinati da un mondo di valori e sapori antichi. Il Salame Mantovano è un insaccato che nasce storicamente dai contadini, è diffuso su tutto il territorio della provincia di Mantova e tradizionalmente viene aromatizzato con aglio, pepe e vino rosso, per poi essere insaccato nel budello detto “gentile” di suino. Qui si rispettano gli ingredienti tipici e tradizionali della concia, senza l’aggiunta di nitrati e nitriti.

TRATTORIA PORC L'ORA

Il nostro percorso ci porta a ripercorrere le gesta storiche dei Gonzaga, seguendo i percorsi più battuti del centro città, dal  Palazzo Ducale in piazza Sordello.  

PALAZZO DUCALE MANTOVA La Reggia dei Gonzaga, grandiosa ed imponente, è considerata uno dei complessi museali più vasti d’Europa, con i suoi 950 ambienti, oltre a giardini, piazze interne e cortili.  Ancora oggi durante la visita si possono ammirare gli affreschi di Pisanello, Andrea Mantegna, Giulio Romano, la celebre pala di Rubens e gli arazzi su cartoni di Raffaello.  Nel percorso di visita è incluso il Castello di San Giorgio, fortezza medioevale della città al cui interno Andrea Mantegna affresca il capolavoro del Quattrocento italiano, la Camera degli Sposi. Il nostro viaggio a Mantova è continuato durante il giorno,. soffermandosi a respirare l’atmosfera armonica e luminosa che emana dalla cattedrale di S.Andrea, edificata da Albertini ma ristrutturata dai Gonzaga secondo criteri di eleganza e geometricità. 

INTERNO PALAZZO DUCALE Un tempo la città di Mantova era una capitale europea a tutti gli effetti, dove cultura e arte s'incontravano per dar vita ad una città dalla bellezza unica. Ancora oggi la città conserva queste antiche vestigia e camminando per le sue vie è possibile fare un vero e proprio tuffo nel passato Mantova e la città che diede i natali a Virgilio e può essere scoperta anche attraverso il suo periodo storico più antico. Questo itinerario inedito si avvale della recente scoperta di mosaici nella piazza Sordello e del nuovo allestimento presso il Museo Archeologico nazionale del Palazzo Ducale di Mantova. Le trasformazioni di Mantova in epoca romana ed alto medioevale, sono evidenziate da cippi gromatici, statue, pavimentazioni, anfore,elementi architettonici di reimpiego, affreschi, corredi funerari, gemme, preziosi cammei. Queste visite guidate sono rivolte sia ad un pubblico adulto che a studenti, che potranno avvalersi, su richiesta,di un laboratorio didattico. La passeggiata porta alla scoperta di Mantova partendo dalla grande piazza Sordello, con la cattedrale di San Pietro, sulla quale affacciano i medioevali palazzo Bonacolsi, palazzo del Capitano e la Magna Domus, nucleo più antico di Palazzo Ducale. L’itinerario prevede un passaggio sotto la Torre della Gabbia, con la gogna ancora visibile. Si prosegue verso piazza Broletto con il duecentesco Palazzo del Podestà, l’Arengario, e la Torre Civica. Si giunge nella piazza Erbe, ora come in passato, la più vivace di Mantova con l’imponente Palazzo della Ragione, la rinascimentale Torre dell’Orologio con la “Machina” astronomica ed astrologica, tutta da scoprire.  Ad un livello inferiore della stessa piazza sorge la Rotonda di San Lorenzo, rara chiesa a pianta anulare, la più antica della città, edificata nel 1082 per la Grancontessa Matilde di Canossa. Passando dinnanzi alla raffinata Casa del Mercante Boniforte, si conclude l’itinerario in Sant’Andrea, rinascimentale prestigiosa basilica progettata da Leon Battista Alberti.

DROGHERIA MANTOVANA

Dopo un pomeriggio all’insegna delle scoperte culturali, ci attende un aperitivo al Bar Venezia,  questo locale storico nel centro di Mantova ci riporta la Goldoni.  L’insegna,  novecentesca, del Bar Venezia ci fa respirare la storia  La prima cosa che devi fare quando visiti Mantova è passare al BAR Venezia per avere informazioni su tutto qule che succede in città. Una caffetteria tradizionale, e aperitivi della casa tutti preparati al momento. Eccoci all’ora della cena allo Scalco Grasso -  osteria contemporanea,in Via Trieste al  55, dove trovare tradizione e innovazione, con  tanti vini locali ed una buona mescita, un servizio semplice ed accogliente .Si trova a pochi passi dal centro storico a metà percorso tra palazzo Ducale e palazzo Te. Nel locale moderno i proprietari sapranno sicuramente consigliarvi al meglio tra i piatti della tradizione Mantovana come: Tortelli di zucca, luccio in salsa, stracotto di somaro; o deliziarvi con le loro ricette: spaghetti al nero di seppia capesante e guanciale al profumo di agrumi o i bigoli con gamberoni roquefort e noci.

MANTOVA

Il pernottamento sempre nel cuore di Mantova presso  l’Hotel Gonzaga in  Piazza Sordello 52 situato nel cuore della città, con vista mozzafiato su Piazza Sordello e i suoi monumenti principali come Palazzo Ducale, Palazzo Vescovile, Palazzo Castiglioni e Cà degli Uberti, l’Hotel dei Gonzaga è stato ristrutturato ad inizio 2015. Camere dall' arredamento semplice ma ricercato garantiscono all’ Ospite un soggiorno piacevole, tranquillo, in una posizione unica. Lo Staff cordiale, la location silenziosa, la colazione panoramica completano l’esperienza di una visita privilegiata a Mantova.IMG 20171027 122600 Il nostro tour prosegue il giorno dopo con la visita presso la Latteria Sant’Angelo  in Strada Contargine Nord,5 a Marcaria in provincia di Mantova.Molto interessante la visita allo stabilimento caseario  con assaggio del “Grana Padano”  da circa 40 anni produce e commercializza Grana Padano DOP, in Italia e all'estero. La bontà dei prodotti realizzati presso il caseificio mantovano è certificata dai premi che l'azienda ha ricevuto nel corso degli anni, riconoscimenti di qualità come il primo premio al concorso "Formaggi Tipici Mantovani - Terra di Virgilio 1996" e il Premio Gambero Rosso e Fiera Millenaria di Gonzaga. Presso lo spaccio aziendale potete acquistare Grana Padano stagionato fino a 32 mesi, burro e salumi. Oltre alla produzione di formaggi e di latte, l'azienda mantovana si occupa dell'allevamento di animali e di suini da macello. Nel corso degli anni la struttura ha subito vari processi di rafforzamento e crescita ed oggi, a quasi mezzo secolo di attività, l’organizzazione conta 23 Soci, 10 addetti, una unità produttiva e di stoccaggio. LE TAMERICIDal caseificio sociale Latteria Sant’Angelo ci trasferiamo a Le Tamerici in  Via Romana Zuccona 208 a San Biagio di Bagnolo San Vito provincia di Mantova. Luogo dove la tradizione gastronomica incontra la ricerca e la sperimentazione, un microcosmo dedicato alla passione per il territorio e alla cultura del cibo, in ogni sua espressione.  Nata nel 1991 dalla passione di Paola Calciolari, produce conserve alimentari di qualità, in particolare confetture e mostarde, articolate in tre linee, la Classica, la Biologica e quella da Meditazione.  Riscopre materie prime tipiche del territorio mantovano ormai dimenticate, come la mela campanina o l’anguria bianca, utilizza verdura e frutta insolita da candire, come pomodori verdi e zucca. Ogni materia prima è selezionata e lavorata fresca, rispettando tempi e metodologie particolari, che consentono di preservare colori e profumi senza far ricorso a conservanti, additivi, addensanti o antiossidanti. Le attività de Le Tamerici sono arricchite, presso la sede di San Biagio, da una scuola di cucina e da un negozio pieno di ricercatezze dei migliori artigiani del gusto (italiani e non). Ritornati in città proseguiamo con la visita al  Palazzo Te Straordinaria villa suburbana, edificata tra il 1525 e 1535 è il capolavoro archiettettonico e decorativo di Giulio Romano, l’allievo più capace di Raffaello.  Celeberrime sono la Sala dei Cavalli con iritratti dei destrieri di casa Gonzaga, la Camera di Amore e Psiche che ospitò il banchetto dell’Imperatore Carlo V e la scenografica e coinvolgente Sala con la caduta dei Giganti. Una due giorni Matavani molto interessanti densi di scoperte la città vanta alcune unicità ed è stata scenario di storie che la rendono straordinaria e differente da tutte le altre città d’arte. Storie e unicità relative all’arte, al paesaggio, al buon mangiare e ai personaggi che vi sono nati o che a Mantova hanno realizzato opere memorabili.

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