ALLA SCOPERTA DELL'ISOLA DI RAB (ARBE)

panorama otoc-Rab

ALLA SCOPERTA DELL L'ISOLA DI RAB (ARBE)......TUTTA DA SCOPRIRE

RAB SOTO fjera

Non sorprende che l'isola di Rab abbia la fama di una delle prime oasi turistiche del nord Adriatico. Grazie al mite clima mediterraneo e alla sua vegetazione, alla costa sinuosa e soleggiata, al suo mare azzurro, alle attraenti bellezze naturali, all'antichissima cultura e alle svariate civiltà che vi hanno lasciato traccia dal periodo greco-romano fino ai giorni nostri, Rab ha da sempre offerto molto ai turisti. Per tali ragioni nel 1889 il consiglio comunale ha formalmente dichiarato Rab una destinazione turistica e turistico - terapeutica. Tale decisione trae le sue origini dal piacevole clima e dal suo effetto terapeutico sulle malattie cardiache e degli organi respiratori. Poco dopo l'avvio dello sviluppo del turismo, su Rab sono stati costruiti i primi alberghi. Le meravigliose spiagge di Rab già 125 anni fa erano tra le preferite dai primi turisti. Il paesaggio variegato dell’isola di Rab è maestoso ed unico se paragonato alle isole adriatiche. I contrasti sono visibili su tutta l’isola – a passeggio, in barca, in immersione nelle baie circostanti ed osservati da una prospettiva aerea in volo sopra l’isola. Da più di quasi 125 anni il turismo è stato accolto in tutte le case e i tradizionalmente ospitali abitanti di Rab hanno deciso di assicurare con il turismo la propria esistenza e quella delle future generazioni. Da allora Rab ha più volte vinto il premio come migliore destinazione turistica dell'Adriatico. Gli abitanti di Rab con fierezza ed entusiasmo mantengono la tradizionale ospitalità, di anno in anno, con molto amore ed impegno e sempre con maggior successo, continuano ad occuparsi di turismo. Gli ospiti più numerosi arrivano dalla Germania e dall'Austria. Questo depliant informativo è stato preparato nella speranza che possa intrigarvi e guidarvi attraverso le bellezze e particolarità della nostra più bella isola, che forse potrete consigliare anche ad altri. A nome di tutti gli operatori turistici vi auguriamo un caloroso benvenuto 

"IL FIORE BLU" È IL” FIORE DEL TURISMI” PER LA CITTÀ DI RAB

L'ente turistico croato ha assegnato nel 2004 alla città di Rab il premio "Fiore blu", il primo posto per la qualità del turismo. Nell'ambito del medesimo concorso nell'anno 2005 Rab giunse al secondo posto, mentre la Piazza di San Cristoforo fu dichiarata la meglio mantenuta tra le località turistiche croate. La torta arbese, che si prepara sull'isola da più di 800 anni, è stata giudicata come il souvenir più originale. L'isola di Rab è anche detentrice del secondo posto nel concorso "Il fiore del turismo".  Nelĺ anno2006 città di Rab è stato assegnato il secondo premio nella categoria delle località più abbelliete.Il primo premio Plavi cvijet(“Fiore Azzurro”) è stato assegnato alla città di Rab nella categoria dell′abbelliemento delle località turistiche di 10 000 abitanti nelĺ anno 2009.Premio «Fiore Azzurro» nella categoria dell’abbellimento delle località turistiche di 10 000 abitanti -primo premio città di Rab nell anno 2010.

"COTE SMARAGDINE" DELL' ISOLA DI RAB

Lo scienziato austriaco Camillo Morgan soggiornò sull'isola nel 1889, 1904 e 1909. Successivamente pubblicò le proprie osservazioni in riviste specializzate e fece stampare un opuscolo dal titolo "L'isola di Rab, le sue riserve di caccia e la selvaggina" nella quale tra l'altro scrisse (citazione):

"... una decina di meravigliose insenature nella parte occidentale dell'isola hanno un mare di un colore particolare che in alcuni punti si trasforma in verde smeraldo. Se le coste dell'Italia e della Francia meritano l'appellativo Cote d’azur (Costa Azzurra), allora la costa croata si dovrebbe chiamare Cote smaragdine (Costa Smeralda). Arrivederci fino ad un nuovo incontro quando nello splendore e nella ricchezza diventerai la perla più bella della corona illirica». 

panorama grad iz zraka

POSIZIONE GEOGRAFICA E ARRIVO

L'isola di Rab si trova nel golfo del Quarnero, a circa 105 Km dalla città portuale di Rijeka (Fiume), sotto la montagna di Velebit. Partendo in traghetto da Jablanac in direzione dell'isola si aprirà davanti ai vostri occhi la sua parte nuda. Il tragitto dura circa 12 minuti, e il traghetto parte quasi ogni ora. Questo paesaggio fantastico che circonda l'approdo di Mišnjak ricorda un pianeta inabitato, ma non fatevi ingannare da questo lato dell'isola poiché il primo aspetto di Rab che i turisti vedono giungendo dalla terraferma sono proprio i pendii scoscesi di Mišnjak e Kamenjak, battuti durante tutto l'inverno da una fortissima Bora proveniente da Velebit. È proprio questo monte spoglio, tuttavia, che protegge Rab dai venti freddi.

IL CLIMA

Rab è caratterizzata da un dolce clima mediterraneo, contrassegnato da estati calde ed inverni miti con un'insolazione media di 2500 ore all'anno. E per tale ragione l'isola è considerata una delle parti più soleggiate d'Europa.

- estati calde con temperature medie di 23,7°C.

- inverni miti con temperature medie di 7°C.

- temperatura media annua di 14,9°C

- temperatura del mare da maggio ad ottobre sopra i 20°C

- temperatura media annua del mare circa 16,7°C

 I venti più frequenti sono la Bora, un vento freddo, e lo Scirocco, un vento caldo. Le nevicate sono rare.

ACQUE

L'isola di Rab possiede più di 300 sorgenti di acqua potabile.

RAB agava

CITTÀ DI RAB

Come parlare di Rab e non menzionare la leggenda di S. Cristoforo, protettore della diocesi e dell’intera isola, le cui reliquie sono tuttora gelosamente custodite dagli abitanti, o di S. Martino, fondatore della Repubblica di S. Marino, o di Mark Antun de Dominis, professore di matematica, teologo, fisico, vescovo e arcivescovo, e di tutte altre leggende isolane ancora viventi. Rab era un abitato romano al quale l’imperatore romano Ottaviano diede lo status della città proclamandolo municipio nel 10 A. C. È il dovere nostro, degli isolani, di non permettere che cadano in dimenticato questi valori di civiltà ereditati, e di cui parleremo, perché Rab è un isola di ricordi che durano a lungo, la Città della storia vivente. Come parlare di Rab e non menzionare tre bellissimi parchi civici, che spuntano incorniciati dal quartetto dei campanili, i quali sono le guardie secolari sopra la città, e grazie ai quali si distingue una città da un semplice abitato di importanza minore. Come sempre, lo sguardo nel passato illumina la nostra contemporaneità, di tutti i luoghi pittoreschi dell’isola: Barbat, Banjol, Kampor, Mundanije, Palit e Supetarska Draga, il quali con le loro particolarità, con gli isolani di una straordinaria ospitalità, e con la loro intera offerta turistica attraggono ogni viaggiatore casuale.

OFFERTA TURISTICA 

Numerosi alberghi, due campeggi, due ACI marina, pensioni, appartamenti e camere presso abitazioni private offrono differenti tipi di sistemazioni d’alta qualità. Il maggior numero di alberghi e campeggi appartengono all’azienda alberghiera Hotel Imperial, la più grande dell’isola. Inoltre, sull’isola ci sono altri piccoli e grandi alberghi, quasi tutti rinnovati di recente. Uno sviluppo dinamico e diversificato è stato possibile grazie allo spirito imprenditoriale di Rab, in forte slancio negli ultimi anni. Molti abitanti dell’isola vedono nel turismo una prospettiva per il futuro e pertanto investono nei rinnovamenti e nella costruzione di alberghi, pensioni e appartamenti così da rendere la capacità di accoglienza sempre migliore e più ricca.

Rab ribari

 GASTRONOMIA

Quante città turistiche sarebbero felici di trovarsi in un luogo di tanta abbondanza come quella di Rab. La fertilità della terra e i suoi prodotti e il mare che la circonda, ricco di pesce e di scampi di prima qualità sono la base dell’offerta gastronomica di Rab, una sana cucina mediterranea. L’offerta gastronomica è così ricca ed ecologica da diventare anche parte del’offerta dei souvenir dell’isola. Il pesce fresco, frutti di mare, la Torta di Rab, dolce dal gusto unico prodotto sull’isola da più di ottocento anni, olive dall’agricoltura ecologica, fichi, uva e miele sono tutte delizie trovabili nei menu di tanti ristoranti arbesi, delle osterie e trattorie, tutte accompagnate da una lunga tradizione degli chef eccellenti.

Scoprire l’offerta gastronomica arbese e penetrare in tutti i suoi particolari sarà un’impresa premiata dalla pienezza del godimento.

ECO TURISMO

Rab è isola dei profumi e dei colori della natura, delle erbe aromatiche e medicinali, dei vini di alta qualità, di prosecco e di acquavite, del miele e i suoi prodotti e della lavanda. Rab è isola di tante insolazione, con addirittura 2480 ore di sole all’anno, 150 giorni di sole annuali senza una nuvoletta e con solamente 15 giorni di tempo nuvoloso e quindi queste condizioni climatiche influenzano e contribuiscono significativamente alla produzione ecologica e all’approccio fondamentale nella lavorazione dei prodotti ecologici.

TURISMO SPORTIVO – RICREATIVO

È proprio l’articolazione e varietà dell’arcipelago isolano quello che offre agli sportivi e ai ricreativi un luogo di comodità, ricreazione, , wellness e di vita sana: 157 km di piste ciclabili, 144 km di sentieri trekking, 4 centri di subacqueo, venti campi da tennis, 5 campi sportivi, una palestra, seekayak, caccia e pesca, sport nautici. L’offerta di ricreazione è ampliata da flotte charter di piccole o grandi dimensioni e navi veloci o lente che nei tempi brevi vi trasporteranno alle baie nascoste in cui godere una vacanze attiva.

 

 SPORT SUBACQUEI

Sull'isola di Rab vi sono quattro centri subacquei. A disposizione dei turisti vi sono corsi d'immersione, escursioni subacquee guidate e la possibilità di noleggiare l'equipaggiamento necessario. Le acque di Rab, come anche quelle degli isolotti nelle sue immediate vicinanze (Sv. Grgur, Goli, Prvić, Dolin, Ćutin), sono particolarmente interessanti per i sub. Oltre alle singolari grotte e passaggi sottomarini, specie ittiche, conchiglie, alghe, coralli e relitti di navi, il mondo sottomarino nasconde anche un tesoro particolare: il campo protetto di anfore, davanti a Sorinj.Le località subacquee di maggior rilievo sono: Kostača, l'isola Grgur, la roccia Macinj, la grotta Medova buža, il relitto di una nave da trasporto – la baia Zavratnica, Lun – l'isola di Pag, Punta Kalifront.

L’isola di Rab e la Repubblica di San Marino

San Marino e Rab nel 1968 sottoscrissero un Documento di gemellaggio. In onore della città gemellata, dello scalpellino e fondatore della repubblica la località turistica di Lopar porta il nome di San Marino. Grazie alla leggenda si è creato tra la città di San Marino ed il comune di Rab un vero rapporto d’amicizia, rafforzato dalle tradizionali visite vicendevoli. Dal 1995 Rab offre ai suoi turisti anche un torneo di balestra tra i sammarinesi e gli arbesi.

LE TRADIZIONI Folclore – "Tanac", danza eseguita in lieti eventi

In passato il Tanac soleva essere danzato in occasione di particolari festeggiamenti, matrimoni e per il carnevale. I costumi tradizionali, ad eccezione di quelli femminili, ormai sono caduti in disuso. La danza tradizionale è oggi eseguita in occasione delle nozze. Alle grandi celebrazioni nuziali, tipiche dei paesi di campagna, gli invitati indossavano i costumi tradizionali. Si radunavano nella casa dello sposo o della sposa, a seconda di chi li avesse invitati. Il corteo nuziale, guidato dal padrone di casa, era accompagnato dal suono delle zampogne, il tragitto si svolgeva dalla casa dello sposo a quella della futura sposa, dove aveva luogo una scena alquanto comica. I cantanti cantavano, il testimone dello sposo chiedeva la mano della giovane nel mentre il capo famiglia e l'intero corteo nuziale si mettevano a cercare la sposa. La scena veniva osservata dagli indifferenti genitori della futura sposa che insieme ai loro invitati continuavano a svolgere mansioni quotidiane, come se il corteo nuziale non ci fosse. Quando infine, dopo tutta una serie di situazioni comiche, la sposa veniva trovata, l'intero corteo iniziava a cantare a festa, ed insieme si dirigevano in chiesa o in municipio per la celebrazione del matrimonio. Il porta bandiera con un vessillo innalzato apriva il corteo seguito da coppie danzanti. Lo strumento musicale che accompagnava il Tanac è la zampogna: realizzata da una sacca in pelle caprina o d'agnello trafitta da canule simili a calami con fori e da un bocchino. Il gruppo folcloristico "Rapski tanac" custodisce ancora oggi la tradizione di questa danza.

 INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Ente turistico della città di Rab

Piazza Municipium Arba 8, HR-51280 Rab

Tel. 00385 51 724 064,

Fax: 00385 51 725 057

www.rab-visit.com

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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