VACANZE 2019 DEGLI ITALIANI LE LORO PREFERENZE

VACANZE 2019

DOVE SIAMO ANDATI QUEST'ESTATE

VACANZE 2019 

 

Per quanto riguarda la scelta della destinazione, i dati a consuntivo mostrano una preferenza per le mete italiane (63%) rispetto a quelle straniere (37%): quando si parla di estero, in ogni caso, ci si riferisce perlopiù all’Europa (30%) mentre è ancora residuale la quota di coloro che sono usciti dal Vecchio continente (7%) per le vacanze estive.Il Paese estero in assoluto più frequentato quest’anno è stato la Francia (16%), seguito da Grecia (14%), Spagna (12%) e Croazia (8%). Passando alle altre macroaree, il Marocco è stato quello più citato per quanto riguarda il Nord Africa, gli Stati Uniti per il continente americano, il Giappone per Asia e Pacifico e la Giordania per il Medio Oriente. In Italia, invece, le regioni più scelte sono state Trentino-Alto Adige (14%), Puglia (12%), Sardegna (11%) e Toscana (10%). Tengono le vacanze al mare per la voglia di sole, considerando la tipologia di vacanza, quella sole&mare è la preferita dalla community Touring (42%). Al secondo posto ci sono i viaggi itineranti in auto, moto o camper (21%). Seguono la montagna (15%) e le città d’arte (10%). Dai questionari sull’estate 2019 emerge che le vacanze sono ormai molto dinamiche: il 38% delle persone partite, infatti, ha dichiarato di aver fatto un tour, ovvero di aver pernottato in posti diversi, e il 32%, pur avendo scelto un unico luogo dove dormire, ha effettuato escursioni in giornata in altre località. Si tratta di un aspetto molto coerente con le motivazioni che spingono le persone a partire: il desiderio di scoprire e conoscere posti nuovi (46%), infatti, precede di qualche punto il relax (43%). Molto meno rilevante invece (11%) la focalizzazione esclusiva sull’attività fisica (sport, escursionismo ecc.). In vacanza i turisti hanno bisogno di informarsi: si tratta, però, di esigenze che soddisfano ormai in modo autonomo grazie a smartphone e tablet (65%; possibili più risposte) o attraverso strumenti più tradizionali come le guide turistiche cartacee (42%). Molto più ridotto invece l’utilizzo dei servizi di informazione territoriale (APT, IAT ecc.) cui si è rivolto solo il 24% delle persone. Rispetto all’estate 2018, si riscontra una stabilità nell’utilizzo dei dispositivi digitali e, parallelamente, un lieve decremento dell’uso di strumenti tradizionali come guide cartacee e infopoint. Il desiderio di conoscere e imparare costituisce un elemento sempre più centrale nel viaggio e ciò si riscontra anche nei comportamenti di acquisto: con il 32% delle preferenze (erano possibili più risposte), infatti, visite guidate e tour escursionistici sono i servizi maggiormente ricercati, seguite da guide e pubblicazioni turistiche (29%) e biglietti per concerti, mostre ed eventi (28%), comunque in coerenza con le motivazioni principali che caratterizzano buona parte dei viaggi. Con riferimento specifico alla mobilità, circa il 15% dei rispondenti ha utilizzato un servizio di noleggio auto durante la vacanza: tra questi, la maggior parte (54%) ha prenotato tramite il sito web aziendale, seguito a distanza da quelli dei comparatori (28%). Meno rilevante il ricorso diretto all’agenzia fisica sul territorio (19%). Per quanto riguarda la tipologia di auto noleggiata, la stragrande maggioranza (88%) sceglie veicoli con dotazione standard senza particolari optional. Tra i servizi più richiesti per l’autonoleggio (possibili più risposte), invece, il 74% è interessato al chilometraggio illimitato e secondariamente (63%) alla possibilità di stipulare assicurazioni addizionali. Minor interesse, invece, per il wi-fi (7%).

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