VACANZE A SHARM

Sharm El Sheikh

A meno di quattro ore dall’Italia si trova Sharm el Sheikh, una delle più famose località turistiche del Mar Rosso, nel sud della penisola del Sinai, un antico villaggio di pescatori beduini sviluppatosi sotto l'occupazione israeliana dal 1967 al 1982. È nata così la stazione turistica di Naama Bay, negli anni '80, a nord di Sharm el Sheikh, sulle desertiche rive di una sontuosa baia. Da allora gli hotel sono cresciuti come funghi, colonizzando così altre baie come quella di Ras Nasrani, più a nord. Il clima a Sharm è ed estremamente secco durante tutto l’anno, a novembre le temperature variano tra i 18 ei 25° C (con fino a 8 ore di sole al giorno), il vento è leggero e la temperatura dell'acqua è di 22 °C in media. Queste temperature permettono di godersi le spiagge del Mar Rosso e i siti di immersione di Sharm El Sheikh presenti nelle vicinanze. Non c'è pioggia in questo periodo ma le precipitazioni sono estremamente limitate durante tutto l'anno. In questo angolo di deserto si trovano fondali marini di una ricchezza incredibile: la barriera corallina del Mar Rosso, una delle più belle al mondo, offre uno spettacolo mozzafiato. Durante le varie escursioni di snorkeling è facile avvistare razze e mante, tartarughe marine, murene e tantissimi pesci colorati. Da segnalare il parco marino di Ras Mohammed, così come le solite escursioni divertenti in mezzo al deserto (quad, cammelli, ecc...) ma meritano una visita anche il Blue Hole, un profondissimo buco blu in mezzo alla barriera corallina e il Monastero di Santa Caterina, il monastero cristiano più antico ancora esistente, e la conseguente salita sul Monte Sinai, dove Mosè ricevette le tavole con i 10 comandamenti.

Lo shopping si fa a Sharm vecchia e soprattutto a Naama Bay: oltre all’inglese quasi tutti parlano l’italiano. Si può pagare in euro, ma occorre contrattare su ogni acquisto, compresi i prodotti “ben contraffatti” di importanti firme; altri acquisti sono le spezie, i tè, i concentrati di profumi, tappeti, papiri ed oggettistica varia. Ci si puo’ sedere nei numerosi locali o sdraiarvi sui divani a fumare una enorme pipa (narghilè) o bere una semplice bibita o un tè, meglio ancora il carcadè, intrattenuti da qualche danzatore. A Sharm vecchia, paese dall’aria antica anche se costruito 40 anni fa, più modesto e più vero, forse si acquista a miglior prezzo e si vedono dromedari attraversare la strada al guinzaglio del padrone.

Il cibo nei resort è abbondante e buono quasi ovunque: per evitare i noti mal di pancia, le "maledizioni del faraone", occorre un po’ di prudenza: meglio evitare mangiare frutta e verdura crude, evitare bibite ghiacciate e… attenti all’aria condizionata!

di Alessia Placchi

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