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Come riconoscere le verruche e come agire per eliminarle

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verrucheLe verruche sono inestetismi della cute molto frequenti, e generalmente sottostimati. Pur non essendo di per loro pericolosi, queste escrescenze della pelle tendono col tempo ad allargarsi e ad espandersi: considerando che servono dei mesi per eliminarle del tutto, lasciandole crescere senza intervenire si complica ancor di più un futuro intervento per porvi rimedio. Il contagio può avvenire per via epidermica, dunque quando un soggetto sano entra a contatto con un individuo malato. Per quanto concerne l’incubazione, le verruche emergono sulla pelle solo dopo un lungo periodo di incubazione del Papilloma, che può andare da un mese a otto mesi.

Verruche: quali sono le diverse tipologie?

Il corpo umano, in seguito al contagio da Papilloma Virus, può sviluppare diverse tipologie di verruche in base alla zona colpita. Ad esempio, le verruche plantari colpiscono la pianta o il lato del piede e sono indubbiamente fra le forme più diffuse, così come quelle che emergono sul palmo o sul dorso delle mani, che vengono dette “piane”. Poi abbiamo le verruche seborroiche, che invece dipendono più che altro dalla produzione di sebo della pelle, che registra degli squilibri quando affetta da una condizione detta “seborrea”. Ma esistono anche altre tipologie di verruche, quali ad esempio quelle genitali, che poi rappresentano anche la manifestazione più fastidiosa. Inoltre, va detto che la conformazione delle verruche può variare: in genere si presentano singolarmente, ma alle volte possono infettare la zona della pelle circostante creando un effetto a mosaico. Infine, le verruche vulgaris, che colpiscono zone del corpo come le nocche e le ginocchia.

Come curare le verruche?

Esistono alcune sostanze che possono rivelarsi molto utili per curare le verruche. Non è un caso che, solitamente, ne caso di verruche piane si faccia ricorso ad elementi come l’acido salicilico: un agente cheratolitico che favorisce la desquamazione della cute infetta e dunque il “livellamento” delle verruche, producendo una riduzione della pelle in eccesso. Questa sostanza è contenuta in alcuni prodotti da banco quali Trosyd che, come spiegato sulla pagina dedicata alle verruche nel sito ufficiale, favorisce non solo la cura ma previene anche la futura ricomparsa. Altri metodi per curare questa problematica vengono spesso utilizzati quando la superficie di pelle infetta si dimostra vasta, o quando le verruche sono cresciute molto: come ad esempio la chirurgia per asportare le verruche oppure la crioterapia, per congelarle.

Va anche aggiunto un dettaglio ulteriore: spesso queste verruche vengono causate dall’intrusione di un virus (il Papilloma Umano) che, attraverso ferite o lesioni, penetra nella cute causando un ispessimento della pelle non canceroso ma molto brutto da vedere. I ceppi virali appartenenti alla famiglia dei papillomi sono circa un centinaio, ognuno dei quali può colpire zone molto diverse (come i già citati genitali, nel caso dei condilomi).

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Salute e Benessere