La Contraccezione non va in vacanza ... I consigli Bayer

La Contraccezione non va in vacanza - consigli Bayer

La Contraccezione non va in vacanza: I consigli Bayer

Le vacanze sono da sempre sinonimo di divertimento e spensieratezza ma, per vivere la stagione estiva senza preoccupazioni è importante non dimenticarsi che la contraccezione non va in vacanza. I sette preziosi consigli di Bayer insieme alla Dottoressa Manuela Farris, specialista in Ginecologia e Ostetricia e membro della Società Italiana di Contraccezione (SIC).

1. Non sospendere la pillola anticoncezionale. Solitamente – soprattutto per le pillole di prima generazione – era consigliato, dopo un anno o due, di saltare un paio di cicli. Quando le si interrompeva, quindi? In estate, in concomitanza con le vacanze. “Oggi il dosaggio ormonale delle pillole è ridotto – spiega la Dottoressa Farris – e, se si è trovato il prodotto ideale per sé, non è assolutamente consigliato uno stop, a meno che non sia il proprio medico a consigliarlo”.
2. Fare visite periodiche dal ginecologo in vista delle vacanze e al rientro. “Il ginecologo è una delle figure di riferimento per le donne. Dovrebbe saper fare anche da psicologo in modo da conquistare la loro fiducia e consigliare il metodo contraccettivo più adatto alle loro necessità anche prima di partire”.
3. No a comportamenti irresponsabili. Prima di iniziare una relazione ricordiamoci del rispetto per sé e il partner: il preservativo, abbinato a un contraccettivo ormonale, garantisce una doppia protezione.
4. Darsi tanti baci! Baciare non è solo un gesto positivo che favorisce piacere e benessere mentale, ma anche un vero e proprio toccasana per la nostra salute fisica.
5. Mettere al riparo la pillola dal sole. Meglio non rischiare; come i preservativi, bisogna mettere al riparo da caldo e sole anche la pillola.
6. Pillola e jet lag. Occhio a rimettere la sveglia che ci ricorda di assumere la pillola in base all’orario del luogo in cui siamo arrivati in vacanza. Un esempio pratico: se in Italia siamo abituati a prendere la pillola alle 20, e il jet lag del luogo prescelto è in avanti di tre ore, il contraccettivo dovrà essere assunto alle 23.00. E se sbagliamo orario? “Niente paura, perché gli estroprogestinici contenuti nelle pillole di ultima generazione hanno una lunga durata in grado di bloccare l’ovulazione fino a 48 ore. Il metodo contraccettivo non viene compromesso entro tale limite di errore”.
7. Usare il metodo contraccettivo più adatto a sé. “La sessualità riguarda la coppia e, quindi, anche la decisione relativa al metodo contraccettivo da usare.