Il fegato, “hub” nel mantenimento delle condizioni di salute.

GUNA2 MILIONI DI DECESSI ALL’ANNO

NEL MONDO

PER PATOLOGIE EPATICHE:

CAUSE e RIMEDI.

 

A soffrire di patologie legate al fegato sono circa 844 milioni di pazienti nel mondo: alcol, obesità, farmaci ed età tra le cause più diffuse dei disturbi di questo fondamentale “protagonista” della salute dell’organismo umano. Oltre 29 milioni di pazienti in Europa più 30 milioni solo negli Stati Uniti, e un totale stimato (e probabilmente sottostimato) di 844 milioni di pazienti nel mondo, con una mortalità di circa 2 milioni di persone all’anno1: sono i numeri del fenomeno quanto mai attuale e molto allarmante delle malattie epatiche croniche (o Chronic Liver Diseases, CLDs), che rappresentano un grave problema di salute a livello mondiale. Pochi organi come il fegato svolgono un ruolo centrale, di vero e proprio “hub” nel mantenimento delle condizioni di salute dell’intero organismo. Il fegato, riflesso dello stato di salute di un individuo, è posto sotto perenne attacco da parte di molteplici fattori stressogeni. Se negli anni ‘80 i grandi aggressori del tessuto epatico erano i virus (epatiti virali), oggi altri killer silenziosi minano funzione e struttura del fegato di milioni di individui: alimentazione squilibrata, abuso di alcol (steatosi epatica da alcol), abuso e uso improprio di farmaci (epatopatie da farmaci o da agenti tossici), steatoepatite non alcolica (NASH) associata ad obesità e a sindrome metabolica, fisiologico decadimento della funzione epatica dovuto all’età, sono tra le principali cause di una vera e propria “epidemia”, i disturbi funzionali del fegato e le epatopatie, con l’Italia che si qualifica come “maglia nera” in Europa per queste problematiche. Queste condizioni costituiscono un problema clinico ancora maggiore rispetto a quello di altre malattie croniche quali il diabete (422 milioni di persone malate; 1,6 milioni di decessi annui), le malattie polmonari (650 milioni di malati; 6,17 milioni di decessi annui) e le malattie cardiovascolari (540 milioni di malati; 17,7 milioni di decessi annui) . “In questo contesto – afferma Tiziana Semplici, Specialista in Gastroenterologia - si sono compiuti numerosi sforzi volti a identificare nuovi trattamenti capaci di ripristinare - ma soprattutto di preservare - la funzionalità epatica nel corso della vita e notevoli sono stati i progressi nella conoscenza e gestione delle malattie epatiche. Ciò nonostante, tuttora milioni di persone soffrono di queste patologie, e secondo i ricercatori invertire la marcia nel processo d’insufficienza epatica è oggi possibile seguendo due precise direttrici: prevenzione della progressione del disturbo epatico e sostegno e recupero della funzionalità del fegato”, conclude la specialista.

E’ in questo quadro che s’inserisce Epatoguna, una soluzione nutraceutica a base di fegato liofilizzato di 3 suino Neorland® . Questo integratore alimentare è ricco di colina - nutriente essenziale appartenente al gruppo di sostanze lipotrope, utile a mantenere la funzione epatica in salute favorendo, in particolare, il metabolismo intraepatico dei lipidi e il controllo dell’omocisteina - e di estratto di thè verde, protettivo e antiossidante per il parenchima epatico: il prodotto, grazie all’azione sinergica dei suoi componenti attivi, contribuisce quindi a mantenere la fisiologica funzionalità epatica.

SALVA FACENDOLA

 

 

 

 

 

Salvo Facendola