Ferdinando Asnaghi 230x120 logo Synlab  115x60 omeopatia115x60 IEO ricettebenefibra115x60

Millennials e sesso, prime volte e fantasie, una ricerca della Guida Psicologi

sesso-millennials

Millennials e il  sesso.

Trombamici, prime volte e fantasie, ecco cosa pensa la generazione Y

 

  • La prima volta? Per il 55%
  • è meglio dimenticare e andare avanti  3 millennials su 10
  • sono promotori delle avventure senza sentimenti come puro divertimento
  •  Entra in crisi il trombamico:
  • il 75% sostiene che sia impossibile conciliare sesso e amicizia
  • Si sa, l’amore è il motore di tutte le cose. Insieme al sesso.
  • Ma sesso e amore possono esistere separatamente? Si può essere amici e amanti al tempo stesso? Che posto occupano le avventure e le fantasie?

Cosa ne pensano i millennials? Per affrontare queste tematiche in modo approfondito gli esperti di Guidapsicologi.it hanno dialogato con la generazione Y, e le considerazioni emerse sono decisamente interessanti.

La prima volta, (in)dimenticabile

La prima volta. Anni e anni passati a sognare questo momento e a chiedersi con chi sarà, dove, ma soprattutto cosa si proverà durante e come sarà il “dopo”. Che segno lascerà su di noi questo evento unico e importante? Cerchiamo di capire se le aspettative sono state compiute. Al di là dei romanticismi, sembra che per la maggioranza degli intervistati la prima volta sia tutt’altro che indimenticabile, anzi. Per il 55% dimenticarla è meglio. In molti casi infatti la nostra immaginazione crea delle aspettative che difficilmente troveranno riscontro nella realtà, e si arriva al momento “magico” nervosi e poco predisposti a vivere il presente senza pensieri. Spesso si bruciano i tempi per poter dire di averlo fatto, oppure si decide di consumare il rapporto senza essere innamorati o senza essere convinti di compiere questo passo importante, solo per emulare i comportamenti altrui. La prima volta non deve essere necessariamente indimenticabile per la sua perfezione, può essere semplicemente il ricordo di un momento impacciato alla scoperta di un mondo finora ignoto.

Sesso senza amore?

Distinguere è importante, o no? Per il 56% sembrerebbe di sì, e infatti considera sesso e amore due mondi separati, mentre per il 44% si tratta di due realtà inseparabili. Le ragioni di questa divisione sembrano risiedere nell’interpretazione del sesso come un qualcosa che possa contaminare la purezza di una relazione d’amore, quando in realtà non è così. Il sesso è una componente fondamentale all’interno di un rapporto, e se non funziona e non viene vissuto in modo libero e complice da entrambe le parti, gli effetti negativi si ripercuotono sulla qualità della vita di coppia.  Pensare che con il proprio partner non si possa avere del sesso travolgente, riservato solo a incontro casuali con “altri”, è un errore che può portare a cercare fuori quello che si potrebbe tranquillamente avere all’interno della propria relazione, semplicemente lasciando cadere inutili tabù.

Sì alle fantasie che diventano realtà

Millennials popolo di sognatori, è risaputo. Lo dimostra il fatto che malgrado le possibili delusioni, una buona maggioranza (66%) si dichiari a favore delle fantasie che diventano realtà. Un dato che rincuora e che riporta sesso e amore al centro del loro significato originario.  Il sesso, così come l’amore, si alimentano in gran parte di sogni, e reprimere le proprie fantasie per il timore di rimanere delusi dalla realtà non permette di vivere fino in fondo sentimenti e relazioni. Se una fantasia che si traduce in realtà non dovesse coincidere con ciò che ci si aspettava, non per questo significa che sia peggiore. Talvolta la realtà riserva delle grandi sorprese, che superano di gran lunga la fantasia, l’importante è essere sempre ricettivi.

Avventure, tutta salute?

Secondo i millennials sembrerebbe di no. Se infatti il 33% considera le avventure una vera e propria ancora di salvezza, per il 67% lasciano un senso di vuoto. Passati il brivido e l’eccitazione iniziale, infatti, ci si trova smarriti e soli e la malinconia prende il sopravvento. Sembra che da parte di questa generazione che vive in un mondo caratterizzato da precarietà e incertezze, vi sia una sorta di rifiuto verso tutto ciò che è assimilabile a questa tendenza al consumo rapido e bulimico, soprattutto quando si tratta di relazioni umane.

Non va comunque sottovalutata la posizione di un terzo degli intervistati, che promuove il valore di relazioni occasionali e leggere come modo piacevole di passare il tempo, senza compromessi e senza impegni, con il solo fine di non pensare e divertirsi, pratica di per sé non dannosa se entrambe le parti sono consenzienti e non cercano nell’altro qualcosa di più che del sano divertimento.

Amicizia con benefit, non convince più

Solo il 25% dei millennials si dichiara a favore del sesso tra amici, considerando sesso e amicizia il binomio perfetto, mentre per il 75% sarebbe impossibile mantenere un rapporto di amicizia con qualcuno con con cui si condivide il letto. Ebbene sì, la storica figura del trombamico entra in crisi a causa dello scetticismo dei millennials. Sembrerebbe che coloro che per anni hanno ricoperto con affetto una funzione fondamentale nei periodi di crisi e di poca attività, ora vengano spodestati da figure esterne, con le quali non si condivide nient'altro che il letto e il grado di intimità in tutte le altre sfere personali viene ridotto ai minimi termini. Complici di questo cambio di vedute sono app e social network, che rendono molto più semplice reperire protagonisti sempre nuovi per le proprie avventure senza troppe implicazioni.

Condividi
comments

Salute e Benessere