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Tempi diversi: preliminari... a cura del dottor Roberto Bernorio

 

aggressività passività rapporti sesso

Cover MI24 Ottobre 2018

 

 

Tratto da "Milano 24orenews" - ottobre 2018

 

“TEMPI DIVERSI”

I tempi diversi tra uomo e donna per raggiungere l’eccitamento sessuale sono spesso alla base di incomprensioni all’interno della coppia. Una esplicitazione diretta e reciproca dei propri bisogni è alla base del benessere sessuale della coppia.

LETTERA

Caro Dottore, ho 49 anni, 2 figli adulti e sono divorziata da 7 anni. Il mio matrimonio è stato un completo fallimento fatta eccezione per l'aspetto sessuale che invece ha sempre funzionato a meraviglia. Ora frequento da circa un anno un uomo più giovane (41 anni) anche lui separato. Mi trovo bene in tutto tranne che sessualmente. Lui è molto frettoloso passa subito all'atto vero e proprio, mentre io vorrei prolungare il rapporto con i preliminari, a me necessari per raggiungere l'eccitazione, quindi per quanto mi riguarda è un problema di qualità e non quantità. Come posso fare per affrontare l'argomento in modo completo, anche se penso di avergli mandato chiari segnali più volte, senza creare problemi e inutili arrabbiature?

Cinzia

RISPONDE IL SESSUOLOGO

I tempi di reazione all’interno del ciclo di risposta sessuale sono diversi per gli uomini e le donne. La fase di eccitazione, indispensabile per il raggiungimento del plateau che precede l’orgasmo, si sviluppa generalmente in modo diverso e più lento nel sesso femminile. Un uomo ottiene la massima erezione in poche decine di secondi mentre una donna realizza il massimo della lubrificazione e del turgore vulvovaginale dopo alcuni minuti di stimolazione adeguata. La mancata conoscenza e comprensione di questa importante differenza tempistica è spesso alla base di problemi analoghi al tuo. A peggiorare le cose c’è poi lo stereotipo maschile che valuta il grado di soddisfazione sessuale utilizzando prioritariamente il parametro quantitativo rispetto a quello qualitativo. Mi fa piacere che tu, da donna, ti opponi a questa interpretazione dando così uno spunto di riflessione molto importante agli uomini che leggeranno la tua lettera su questa rubrica. Dedicare spazio e tempo ai preliminari consente di sviluppare un raffinamento sensoriale delle percezioni corporee e questo vale tanto per le donne quanto per gli uomini. L’intimità si costruisce soprattutto basandosi sullo scambio di attenzioni e stimolazioni durante la fase che precede il coito; non a caso le prostitute sono poco disposte in tal senso per evitare coinvolgimenti emotivi inopportuni. Penso che questo argomento così importante debba essere affrontato non con ‘segnali’ indiretti, spesso fonte di incomprensione, ma con un dialogo diretto. Per rompere il ghiaccio fagli magari leggere questa risposta. Poi spiegagli i tuoi bisogni e fatti raccontare in dettaglio i suoi. Scoprirete entrambi che non è poi così difficile imparare a considerare la sessualità come un gioco di complicità che i problemi, anziché crearli, li risolve.

Dr. Roberto Bernorio

 

Dr. Roberto Bernorio
Specialista in Ginecologia

Psicoterapeuta
Sessuologo clinico
www.robertobernorio.it

LOGO AISPAA.I.S.P.A.

Associazione Italiana Sessuologia Psicologia Applicata

Presidente Prof. Willy Pasini

Via Marostica 35, 20146 - Milano

www.aispa.it


 

 

 

 

 

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