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Quando a bagnarsi è Lui... a cura del dottor Roberto Bernorio

QUANDO A BAGNARSI …È LUI

La fuoriuscita di un liquido semi trasparente dalla sommità del pene durante la fase di eccitazione può creare incomprensioni all’interno della coppia. Per qualcuno è espressione di qualche problema, per qualcun’altro è addirittura espressione di attrazione per la partner. Responsabile di tutto ciò una cattiva conoscenza dei nostri apparati riproduttivi.

LETTERA

Salve, ho 38 anni, e desidero porre un quesito: la mia ragazza 29enne si è meravigliata del fatto che, quando sono eccitato, o durante una stimolazione manuale o orale del pene da parte sua, io non emetta quel liquido trasparente che, secondo lei, dovrebbe uscire abbondantemente molto prima dell'eiaculazione vera e propria. Lei asserisce che tutti i suoi precedenti partner mostravano questo effetto e ritiene quindi che io non sia sufficientemente eccitato dalla sua vista ed attratto da lei o, peggio ancora, che possa avere qualche problema! Mi ha fatto sentire quasi un "diverso"! Infatti lei pensa che quel liquido abbia la stessa funzione del liquido vaginale, mentre io affermo di no. La ringrazio in anticipo se vorrà rispondermi. Cordiali saluti

RISPONDE IL SESSUOLOGO

Quando è Lui a bagnarsiCominciamo a chiarire alcuni aspetti della fisiologia della risposta sessuale maschile. Durante la fase dell’eccitazione, ma prima dell’eiaculazione, due piccolissime ghiandole posizionate ai due lati dell’uretra (ghiandole del Cowper), sotto la prostata, secernono una modesta quantità di liquido vischioso e trasparente simile al chiaro dell’uovo. Questo liquido passa attraverso l’uretra e compare alla sommità del pene, dove diventa visibile; esso può contenere una piccola quantità di spermatozoi tale da poter causare un concepimento durante un rapporto anche se l’eiaculazione non è avvenuta all’interno della vagina. Ecco perché, pur non essendo questo rischio altissimo, è sconsigliabile affidarsi al coito interrotto come metodo contraccettivo. La funzione principale di questo liquido è di neutralizzare l’ambiente acido dell’uretra consentendo agli spermatozoi una migliore sopravvivenza e mobilità dopo essere stati eiaculati. Non svolge quindi alcuna funzione lubrificante paragonabile alle secrezioni che produce la vagina durante la fase di eccitazione. La produzione di questo liquido in termini quantitativi è estremamente soggettivo e non trova corrispondenza con l’attrazione per una determinata partner. Inoltre spesso la quantità osservabile non corrisponde alla quantità prodotta; infatti la lunghezza e la forma dell’uretra possono trattenere una parte più o meno consistente di questo liquido all’interno, modificandone la fuoriuscita. La tua diversità è quindi assolutamente normale; spero che, leggendo la mia risposta, lo diventi anche per la tua ragazza.

Dr. Roberto Bernorio

 

Dr. Roberto Bernorio
Specialista in Ginecologia

Psicoterapeuta
Sessuologo clinico
www.robertobernorio.it

LOGO AISPAA.I.S.P.A.

Associazione Italiana Sessuologia Psicologia Applicata

Presidente Prof. Willy Pasini

Via Marostica 35, 20146 - Milano

www.aispa.it

 

 

tratto da "Milano 24orenews" gennaio-febbraio 2019

Cover MI24 Gen-Feb 2019


 

 

 

 

 

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Salute e Benessere