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Eridania Truvia: il piacere naturale a "0" calorie

 LA NATURA SA ANCORA SORPRENDERE

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TRUVIA® IL PIACERE NATURALE A 0 CALORIE

 

Nel 2012 Eridania, leader della dolcificazione in Italia, in collaborazione con The Truvia® Company, leader nel mercato dei dolcificanti a base di Stevia, ha lanciato Truvia®, il dolcificante d’origine naturale senza calorie.Truvia® è disponibile in Italia in 4 formati:astuccio da 40 bustine in monodose,vasetto da 270 grammi (180 dosi),doypack da 150 grammi (100 dosi)eformato blister da 100 compressefacilmente solubili.

La gamma Truvia® è disponibile nelle migliori insegne della Grande Distribuzione.

Per ulteriori informazioni e ricette con Truvia® visita il sito:www.truvia.ite la pagina FacebookTruvia Italia

TUTTI I BENEFICI DEL PIACERE NATURALE A 0 CALORIE

La Stevia ha fornito nuovi orizzonti nel mondo della dolcificazione anche in Europa. Dalla foglia di Stevia, Truvia® è il dolcificante di origine naturale a zero calorie: un’opportunità di cambiare le regole della dolcificazione verso una scelta naturale e sicura. La sua formulazione è adatta a tutti i soggetti che vogliono o devono assumere una quantità controllata di zuccheri e/o di calorie, con la consapevolezza di usare un prodotto sicuro e di origine naturale. Oggi Truvia® rappresenta la risposta perfetta a tutte le domande che ci si poneva finora sulla dolcificazione: - un efficace aiuto per rispondere all’esigenza di ridurre il consumo di zuccheri semplici; - un’alternativa sicura ai dolcificanti di sintesi; - un dolcificante di origine naturale acariogeno e privo di calorie, dall’impatto glicemico nullo. La sicurezza di Truvia® anche in gravidanza e per i bambini è documentata da numerosi studi condotti a livello internazionale. Cerca all’interno tutte le informazioni relative alla sicurezza e all’impiego di Truvia®. Il presente documento è uno strumento informativo rivolto alla stampa specializzata in alimentazione/nutrizione/salute/benessere con lo scopo di fornire uno strumento per approfondire e aggiornare la conoscenza della realtà attuale in tema di dolcificazione, nel cui quadro si collocano i nuovi prodotti a base di Stevia, tra cui Truvia ®.

Dolcificanti: quando ridurre le calorie non significa ‘rinunciare’

TUTTI I BENEFICI

Oggi esistono prodotti che ci possono aiutare a ritrovare l’equilibrio a tavola senza fare troppi sacrifici: la possibilità di impiegare i dolcificanti può aiutare a rendere la sfida della dieta ipocalorica e della gestione del diabete meno dura... Tutto sta nello scegliere i prodotti più sicuri ed efficaci. Della categoria fanno parte sia sostanze dolcificanti di origine naturale come il fruttosio (lo zucchero della frutta), sia dolcificanti non esistenti in natura ma creati dall’uomo con lo scopo di dare il senso del dolce senza l’apporto di glucidi e calorie. In particolare, quindi: - per la loro natura, i dolcificanti si dividono in NATURALI e DI SINTESI (artificiali); - in base all’apporto calorico rispetto ad un cucchiaino di zucchero, gli edulcoranti sono classificabili come

A BASSO CONTENUTO CALORICO (ipocalorici - fino a 4 kcal/dose),

A RIDOTTO CONTENUTOCALORICO

(se il loro valore calorico per dose è inferiore di almeno il 30% rispetto al saccarosio) e SENZA CALORIE (fino a 0,4 kcal/dose); - a seconda del potere dolcificante, espresso in rapporto al saccarosio, i dolcificanti si distinguono in INTENSIVI e DI MASSA (questi ultimi poco conosciuti rispetto ai primi ma molto impiegati come additivi nei prodotti alimentari). I dolcificanti (o edulcoranti) ipocalorici e acalorici svolgono un ruolo utile per i soggetti sottoposti a regimi dietetici, poiché aiutano a controllare l’assunzione di zuccheri e calorie e a migliorare l’aderenza agli obiettivi fissati dalle diete senza rinunciare al gusto e al desiderio del dolce1. Inoltre, se assunti con moderazione e consapevolezza all’interno di un regime alimentare coerentemente equilibrato, secondo alcuni autori potrebbero contribuire a prevenire o gestire le principali complicanze metaboliche dell’obesità e del diabete mellito di tipo 22 . Solitamente, i dolcificanti INTENSIVI (o intensi o ad alta intensità) sono di sintesi, hanno un potere dolcificante molto elevato, assenza di calorie e di impatto glicemico. I dolcificanti DI MASSA, invece, si caratterizzano generalmente per la loro origine naturale, il loro basso potere dolcificante e l’apporto calorico inferiore allo zucchero, con un impatto variabile sulla glicemia. Ma esiste qualche eccezione a questa regola: - i glicosidi steviolici (derivati dalla foglia di Stevia) sono dolcificanti intensivi, ma di origine naturale; - l’eritritolo è l’unico dolcificante di massa senza calorie né impatto sulla glicemia. Tabella 1: Elenco UE degli edulcoranti autorizzati negli alimenti e relative condizioni d’uso, così come stabilito dal Reg. 1129/2011 e integrato dal Reg 1131/2011 e dalla Direttiva 2009/163/UE. N° E Nome  Potere dolcificante VS saccarosio Potere calorico (kcal/g) Indice glicemico VS glucosio Dolcificanti intensiv i E 950 Acesulfame K 200 0 0 E 951 Aspartame 180 0 0 E 952 Acido ciclamico e suoi sali di Na e Ca 30 0 0 E 954 Saccarina e suoi sali di Na, K e Ca 300 0 0 E 955 Sucralosio 600 0 0 E 957 Taumatina 2000-3000 0 0 E 959 Neoesperidina DC (Diidrocalcone) 1800 0 0 E 960 Glicosidi steviolici 300 0 0 E 961 Neotame 8000 0 0 E 962 Sale di aspartameacesulfame 0 0 Dolcificanti di massa E 420 Sorbitolo 0,6 2,4 9 E 421 Mannitolo 0,7 2,4 0 E 953 Isomalto 0,45-0,65 2,4 9 E 965 Maltitolo 0,9 2,4 35 E 966 Lactitolo 0,4 2,4 6 E 967 Xilitolo 1 2,4 13 E 968 Eritritolo 0,7 0 0 I dolcificanti sono sicuri, ma non tutti sono uguali

TUTTI I BENEFICI DEL PIACERE NATURALE A ZERO CALORIE

L’approvazione dei dolcificanti segue un processo che comprende la determinazione delle dosi di assunzione, prendendo in considerazione gli effetti cumulativi per tutti gli impieghi, nonché l’analisi approfondita di studi tossicologici. Le dosi permesse in diversi alimenti e bevande sono fissate in modo tale che il quantitativo medio di consumo giornaliero da parte di forti consumatori per prolungati periodi di tempo non ecceda la Dose Giornaliera Ammissibile (DGA), ovvero la quantità che può essere assunta quotidianamente attraverso la dieta senza determinare alcun problema di salute. L’assegnazione di una DGA agli edulcoranti autorizzati in Europa implica che l’EFSA abbia valutato le varie sostanze sotto tutti i punti di vista, attraverso prove sufficienti veicolate da numerosi studi in vitro e in vivo, condotti su animali e umani, talvolta anche per mezzo di studi epidemiologici, definendole sicure e prive di rischi per la salute alle dosi di consumo fissate.  Le attente e dettagliate procedure di approvazione per questi prodotti e le estensive analisi fatte allo scopo di ottenere e mantenere l’autorizzazione assicurano che oggi gli edulcoranti siano tra gli  ingredienti più ampiamente analizzati. Tuttavia, è prevista una loro rivalutazione periodica alla luce dei sempre nuovi studi raccolti negli anni: gli edulcoranti ipocalorici come tutti gli ingredienti autorizzati rimangono sotto continua valutazione. In particolare, entro dicembre del 2020, l’EFSA è tenuta a effettuare una valutazione ex novo degli additivi alimentari ammessi prima del 20 gennaio 20094 . Esempio perfetto di questa attenta procedura è l’attesa nuova rivalutazione della sicurezza dell’aspartame: alla luce di recenti, allarmanti studi sulla presunta tossicità, il Parlamento europeo ha chiesto all’EFSA di anticipare la valutazione per questa sostanza, che dovrebbe terminare entro novembre 2013. Le diverse parti scientifiche, infatti, non sono sempre pienamente concordi sulla sicurezza globale relativa a un consumo regolare di alcuni dolcificanti artificiali5. In Europa arriva la Stevia! Di recente, in seguito alla valutazione europea della sicurezza dei glicosidi steviolici estratti dalle foglie di Stevia come dolcificanti6 e alla loro successiva autorizzazione all’impiego in UE7, è arrivata anche in Italia una nuova possibilità di dolcificazione in grado di offrire un’efficace alternativa di origine naturale8. La sicurezza dei dolcificanti estratti dalla foglia di Stevia è stata stabilita in base a: - la lunga storia di utilizzo della Stevia in tutto il mondo; - più di 25 anni di ricerche scientifiche sui glicosidi steviolici; - la conferma, da parte di EFSA, che i glicosidi steviolici possono essere usati in cibi e bevande. Stevia: termine generale per indicare la Stevia rebaudiana Bertoni, pianta erbacea arbustiva originaria del Paraguay nord-orientale, impiegata da centinaia di anni per le sue proprietà dolcificanti e medicali. Glicosidi steviolici: i componenti dal gusto dolce contenuti nelle foglie di Stevia. La foglia ne contiene almeno dieci di eccellente qualità, tra cui il rebaudioside A, lo stevioside e il rebaudioside C. Il rebaudioside A, detto anche “reb A”, purificato dalla foglia, ha un gusto deciso e dolce. Il loro potere dolcificante è fino a 300 volte superiore a quello del saccarosio. Gli esami tossicologici hanno evidenziato l’assenza di genotossicità, cancerogenicità ed effetti avversi sul sistema riproduttivo umano o nei bambini in fase di crescita.

TUTTI I BENEFICI DEL PIACERE NATURALE A ZERO CALORIE

Tra i glicosidi steviolici (la foglia ne contine almeno 10 diversi), stevioside e rebaudioside A sono quelli di principale interesse per le loro proprietà dolcificanti (tendono a produrre il gusto dolce meno rapidamente rispetto al saccarosio, ma per un lasso di tempo maggiore)16. Inoltre, lo stevioside è il glicoside steviolico più abbondante nella foglia di Stevia ed è stato largamente studiato; il rebaudioside A viene ripartito dal nostro organismo negli stessi elementi di base che compongono lo stevioside. È per questo che i risultati di numerosi studi sulla sicurezza dello stevioside sono applicabili anche al rebaudioside A il quale, inoltre, ha un gusto dolce più pronunciato rispetto agli altri glicosidi e mostra anche un profilo gustativo gradevole, con un sapore meno metallico/di liquirizia.

STEVIA: UNA PIANTA ECCEZIONALE CON UNA STORIA ECCEZIONALE…

- È stata scoperta per la prima volta dalle popolazioni indigene che utilizzavano le sue foglie per edulcorare le loro bevande. Nell’Ottocento, il consumo della Stevia si era esteso a tutto il Sud America, incluso il Brasile e l’Argentina. - Divenne più largamente conosciuta al di fuori del Sud America a seguito della sua ‘scoperta’, avvenuta nel 1887, da parte del botanico M.S. Bertoni. - Nel 1931, due chimici francesi, M. Bridel ed R. Lavielle, hanno isolato i componenti che conferiscono alla Stevia il suo gusto gradevole, i glicosidi steviolici.

…E DELLEPROPRIETÀ ECCEZIONALI!

Già nota ai suoi ‘primordiali consumatori’ per le proprietà medicali oltre che dolcificanti, molte delle componenti di questa prodigiosa pianta Una recente revisione della letteratura scientifica finora disponibile ha messo in evidenza una serie di potenziali qualità benefiche derivanti da determinate componenti della pianta di Stevia9: - Proprietà antitumorali - Attività anti-ipertensiva - Attività anti-iperglicemica - Attività anti-diarroica Sempre nuovi studi evidenziano ulteriori proprietà delle foglie di Stevia e dei glicosidi, in particolare legate a una spiccata capacità antiossidante10 e antinfiammatoria11, che si prospetta utile nella protezione dal diabete12 -14 o nel trattamento di alcune patologie infiammatorie15. Nuove ricerche saranno comunque necessarie per confermare e approfondire queste potenzialità. sono state studiate e continuano ad essere analizzate a fondo negli anni, sia allo scopo di fornire sempre nuove certezze sul tema della sicurezza, sia per individuarne tutte le potenzialità benefiche, e quindi le possibili applicazioni.Agente di carica kcal Impatto glicemico Note DISACCARIDI Zucchero raffinato 4 Medio - Alto Zucchero di canna 4 Medio - Alto Fruttosio 4 Basso Lattosio 4 Da evitare in caso di intolleranza al lattosio e, soprattutto, galattosemia OLIGOSACCARIDI Maltodestrine 4 Molto alto Attenzione alla derivazione; possibile rischio per celiaci; in soggetti predisposti, ad alte dosi può causare nausea e dolore epatico POLIOLI Eritritolo 0 0 Elevata tollerabilità gastro - intestinale Maltitolo 2,4 Ridotto Mannitolo 2,4 Ridotto Isomalto 2,4 Ridotto FIBRE FOS, inulina, nutriosio 2 Ridotto Prebiotici

TUTTI I BENEFICI DEL PIACERE NATURALE A ZERO CALORIE

Dato l’elevatissimo potere dolcificante di stevioside e rebaudioside A, la quantità di estratto secco di Stevia utile a dolcificare quanto un cucchiaino di zucchero sarebbe impalpabile (10-20 mg), difficilmente dosabile a tavola o in cucina. Per questo motivo i dolcificanti a base di Stevia contengono, oltre ai glicosidi steviolici, che conferiscono il potere edulcorante, anche altri ingredienti, solitamente degli ‘agenti di carica’: additivi alimentari che danno volume e corposità al prodotto. In tabella sono riportati alcuni dei possibili ‘riempitivi’ per i dolcificanti a base di Stevia e le loro principali caratteristiche. Evitare eccessi, soprattutto in caso di diabete Possibili effetti lassativi L’eritritolo risulta essere l’agente di carica più vantaggioso, adatto a preservare l’assenza di calorie e di impatto glicemico dei glicosidi steviolici. È un polialcol ottenuto per via fermentativa, quindi naturalmente, caratterizzato da una più elevata tollerabilità gastrointestinale rispetto agli altri polioli.

TUTTI I BENEFICI DEL PIACERE NATURALE A ZERO CALORIE

Nel 2012 Eridania, leader della dolcificazione in Italia, in collaborazione con The Truvia® Company, leader nel mercato dei dolcificanti a base di Stevia, ha lanciato Truvia®, il primo dolcificante d’origine naturale dal gusto eccellente, senza calorie. Truvia® è disponibile in Italia in 3 formati: astuccio da 40 bustine monodose, vasetto da 270 grammi (180 dosi) e doypack da 150 grammi (100 dosi). I glicosidi steviolici contenuti in Truvia® hanno un potere dolcificante così elevato (300 volte superiore allo zucchero) che ne sono sufficienti 15 mg per bustina (l’1% del peso totale) per ottenere lo stesso potere dolcificante di un cucchiaino di zucchero. Dalla foglia di Stevia, TRUVIA®: il piacere naturale a 0 calorie La formulazione bianca e cristallina di Truvia®, del tutto simile a quella dello zucchero, è una miscela composta da 3 soli ingredienti essenziali, tutti di origine naturale: estratto di foglie di Stevia Truvia® (glicosidi steviolici), eritritolo e aromi naturali.

ESTRATTO DI FOGLIE DI STEVIA (GLICOSIDI STEVIOLICI)

Il principio edulcorante che caratterizza Truvia® è un composto steviol glicosidico ad alto contenuto di rebaudioside A - la parte migliore della Stevia - che si libera a partire dall’infusione in acqua delle foglie. Il suo elevatissimo potere dolcificante permette di impiegarne una minima quantità (circa 15 mg) per ottenere un potere dolcificante pari a quello di un cucchiaino di zucchero.

ERITRITOLO

L’eritritolo è un polialcol che si trova in natura in alcuni frutti e alimenti, ed è ottenuto mediante fermentazione naturale. In Truvia® l’eritritolo viene utilizzato per dare corposità e per poter dosare facilmente il dolcificante.

AROMI NATURALI

L’esclusiva componente aromatica presente in Truvia® - protetta da brevetto e del tutto naturale - conferisce al prodotto un gusto unico e formidabile, che lo distingue dagli altri dolcificanti a base di Stevia.

TRUVIA® È L’UNICO DOLCIFICANTE A BASE DI STEVIA CHE MANTIENE LA STESSA FORMULAZIONE IN TUTTI I SUOI FORMATI.

TUTTI I BENEFICI DEL PIACERE NATURALE A ZERO CALORIE

La componente “carboidrati” di Truvia® è data interamente dall’eritritolo. L’eritritolo è l’unico carboidrato che, grazie al suo peculiare profilo metabolico, è privo di impatto energetico e può quindi essere dichiarato “senza calorie”. Il profilo sensoriale di Truvia®* , risulta molto ben sovrapponibile al saccarosio, mentre sono evidenti differenze discriminanti con gli edulcoranti di sintesi (in grafico, un campione modello), caratterizzati dal gusto amaro oltre che dalla La preferenza di Truvia® ad altri dolcificanti è stata rilevata anche da uno studio condotto in laboratorio, che evidenzia come una delle combinazioni maggiormente preferite dalle cavie sia proprio quella rebaudioside A/eritritolo. The Truvia® Company ha commissionato una serie di studi scientifici che hanno stabilito la sicurezza associata al consumo dell’estratto di Stevia alla base di Truvia® da parte dei consumatori, in tutti i cibi, per tutte le occasioni alimentari e in tutti i paesi. I documenti scientifici di valutazione sono stati pubblicati nel 2008 sulla rivista Food and Chemical Toxicology. Tra questi, una review di tutti gli studi fino a quel momento effettuati sullo stevioside: 14 su 16 studi effettuati hanno mostrato l’assenza di effetti genotossici e 11 su 15 studi hanno mostrato l’assenza di attività genotissica per lo steviolo. Nessuno studio ha dimostrato la genotossicità del rebaudioside A22. Di seguito le principali conclusioni:

METABOLISMO E FARMACOCINETICA

Il metabolismo del rebaudioside A e quello dello stevioside sono simili tra loro e la risposta metabolica nell’uomo è simile e quella rilevata in studi sui roditori: i numerosi dati provenienti dagli studi sulla sicurezza dello stevioside possono essere applicati anche al rebaudioside A; gli studi tossicologici che hanno confermato la sicurezza del prodotto sui roditori possono essere applicati anche nella valutazione del rischio nell’uomo.

SICUREZZA GENERALE:

Non sono stati rilevati effetti negativi per la salute generale associati a un consumo equivalente a 2000 tazze da circa 200 ml di bevanda dolcificata con estratto di foglie di Stevia Truvia® da parte di soggetti adulti sani, né effetti correlati al trattamento su alcun organo, inclusi i reni e l’apparato riproduttivo maschile: la sicurezza dei glicosidi steviolici a elevato grado di purezza è quindi indiscutibile.

TOSSICITÀ MULTI-GENERAZIONALE/ RIPRODUTTIVA:

Un consumo quotidiano di una dose equivalente a 1000 tazze da circa 200 ml di bevanda dolcificata con estratto di foglie di Stevia Truvia® da parte di soggetti adulti sani non ha effetti negativi sulla * In soluzioni acquose con potere dolcificante corrispondenti alla soluzione di controllo (10% zucchero). La sicurezza documentata di Truvia® Truvia®: il dolcificante buono Dolce Amaro  Retrogusto amaro Astringente Saccarosio Truvia dolcificante sintetico Retrogusto astringente -

TUTTI I BENEFICI DEL PIACERE NATURALE A ZERO CALORIE TRUVIA ® NON INFLUISCE SUI LIVELLI DI GLUCOSIO EMATICO NEI SOGGETTI DIABETICI

Il consumo acuto di 1000 mg di estratto di foglia di Stevia Truvia®(quantità corrispondente a quella contenuta in 35 bustine di dolcificante Truvia®) per 16 settimane non ha influenzato il controllo glicemico del sangue ed è stato ben tollerato nei soggetti con diabete di tipo 226.

TRUVIA ® NON HA EFFETTI IN SOGGETTI CON DIABETE DI TIPO

Uno studio randomizzato in cieco ha evidenziato come un consumo abituale dell’estratto di foglia di Stevia Truvia® non ha alcun effetto sul glucosio ematico, sull’insulina, sull’emoglobina glicata (HbA1c), sui lipidi ematici (colesterolo e trigliceridi) di soggetti affetti da diabete di tipo 227.

TRUVIA ® NON INTERFERISCE CON LA SALUTE RIPRODUTTIVA E LO SVILUPPO

Numerosi studi sulla tossicità riproduttiva e sullo sviluppo della prole di diverse specie animali e murine hanno dimostrato l’assenza di problemi per la salute riproduttiva e per le generazioni successive ad elevate dosi di somministrazione, per cui un report sottoposto all’FDA e riconosciuto valido ai fini dell’assegnazione del riconoscimento del rebaudioside A come GRAS ha evidenziato che sulla base del peso, il rebaudioside A non è rischioso per la salute riproduttiva umana ed il suo uso è quindi sicuro anche durante la gravidanza.

TRUVIA ® NON HA ALCUN EFFETTO ALLERGIZZANTE/TOSSICO

Secondo un report sottoposto alla FDA per il riconoscimento del rebaudioside A come sostanza GRAS34, accettato dalla stessa Agenzia pochi mesi più tardi, gli studi effettuati non hanno evidenziato dubbi sulla possibile allergenicità o tossicità dei prodotti di degradazione o dei glicosidi steviolici presenti nel prodotto. Secondo la completezza dei dati disponibili, si è escluso, pertanto, che i glicosidi steviolici, incluso il rebaudioside A, possano avere un potenziale tossico o allergizzante. loro salute generale e sulla riproduttività, né sulla crescita e sullo sviluppo della loro prole (confutati i risultati di alcuni studi precedenti). PRESSIONE ARTERIOSA: Un consumo quotidiano di 1000 mg di estratto di foglie di Stevia Truvia® (quantità corrispondente a quella contenuta in 35 bustine di dolcificante Truvia®) per 4 settimane non ha effetti significativi sulla pressione di soggetti sani con pressione sanguigna bassa o normale (risolte le incertezze relative a 2 studi precedenti che suggerivano che lo stevioside – ad un grado di purezza non specificato – può ridurre la pressione sanguigna nei soggetti con ipertensione essenziale). La sicurezza di Truvia® è stata provata anche in caso di particolari condizioni fisiologiche o patologiche, come gravidanza, diabete, pressione arteriosa bassa, al fine di chiarire meglio quanto suggerito da alcuni studi precedenti che ipotizzavano effetti avversi per questi soggetti. Questi nuovi studi hanno confermato la sicurezza di impiego del prodotto anche per i soggetti diabetici, gli ipotesi, i bambini e le donne in gravidanza.

TUTTI I BENEFICI DEL PIACERE NATURALE A ZERO CALORIE TRUVIA ® NON HA POTERECALORICO

l glicosidi steviolici non vengono assorbiti e non hanno alcun effetto significativo sull’apporto energetico; l’eritritolo è l’unico carboidrato (e dolcificante di massa) che, grazie al suo peculiare profilo metabolico, è privo di impatto energetico e può essere dichiarato “senza calorie”.

TRUVIA ® NON ALTERA LA GLICEMIA ED È ADATTO AIDIABETICI

Truvia® non ha alcun effetto sulla glicemia e può essere utilizzato dalle persone affette da diabete.

TRUVIA ® NON FAVORISCE LA CARIE

Le componenti di Truvia® non favoriscono la carie, anzi, sembrano avere un ruolo protettivo. Un solo prodotto, tanti benefici per tutti GASTROINTESTINALE Il livello di sicurezza dell’estratto di foglie di Stevia Truvia® è stato valutato nel corso di un rigoroso programma scientifico37. I risultati hanno determinato che l’impiego dell’estratto di foglia di Stevia Truvia® in qualsiasi applicazione alimentare è sicuro e senza effetti negativi sulla salute, la riproduzione, la fertilità, la crescita e lo sviluppo della prole. Può essere utilizzato dalle donne in gravidanza e in allattamento e dai bambini. Truvia®, inoltre, non è allergenico ed è certificato come prodotto Kosher e Halal; non contiene glutine, e, grazie all’elevata tolleranza digestiva dell’eritritolo, non produce effetti collaterali gastrointestinali, se usato con moderazione. Truvia® è la soluzione ideale per i diabetici e per chi segue una dieta ipocalorica, ma è anche una vantaggiosa alternativa allo zucchero per l’alimentazione di tutti: perfetto per dolcificare in modo naturale bevande calde e fredde, può essere utilizzato anche negli yogurt e nelle macedonie. Truvia® è un ottimo ingrediente persino nella preparazione di prodotti da forno, per dolci gustosi ma leggeri, perché privo di calorie. Truvia® è solubile come lo zucchero, conserva le sue proprietà ad alte temperature e non altera il pH del cibo: può quindi essere utilizzato anche per dolcificare bevande e nella preparazione di buonissimi prodotti da forno. Sostituendo Truvia® allo zucchero nella preparazione delle ricette, è possibile ridurne l’apporto calorico con piacere e naturalità: Note per l’impiego di Truvia® in cucina Avendo un potere dolcificante elevato, Truvia® non si può sostituire nelle ricette nelle stesse quantità dello zucchero. La tabella di conversione a lato è uno strumento utile per ottenere i migliori risultati. Stabilità alla temperatura e all’acidità La stabilità di Truvia® dipende da quanto la temperatura è elevata e dal tempo di applicazione, oltre che dall’acidità del prodotto. Per ricette come biscotti, muffin, torta margherita, una temperatura fino a 200 °C non comporta la perdita del potere dolcificante di Truvia®, che può essere utilizzato per torte e impasti da forno, per ripieni di frutta e creme, salse dolci preparate e usate a caldo (come crema pasticcera, crema inglese). Non è consigliabile utilizzare Truvia® per guarnire dolci prima della cottura mentre è perfetto se viene spolverato sui prodotti a freddo o in raffreddamento. Cottura di dolci da forno I tempi di cottura sono leggermente più lunghi e le temperature di cottura inferiori con Truvia®. Le torte possono richiedere ulteriori 10-15 minuti di cottura e 15-30 °C in meno. Poiché, non essendo zucchero, Truvia® non crea lo stesso effetto di doratura e di struttura del saccarosio, per compensare l’effetto strutturante si può provare ad aggiungere farina, amido di mais, altri ingredienti secchi, meno acqua. BROWNIES CHOCOLATE FONDUE TORTA DI MELE TUTTI I BENEFICI DEL PIACERE NATURALE A ZERO CALORIE

TUTTI I BENEFICI DEL PIACERE NATURALE A ZERO CALORIE

I contenuti tecnico-scientifici alla base del documento sono stati supervisionati da: Prof. Alfredo Vanotti, Dietologo Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Milano; Responsabile Servizio Nutrizione Clinica e Dietetica ASL Provincia di Como. Dott. Giuseppe Marelli, Diabetologo Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale Diabetologia Endocrinologia e Nutrizione Clinica dell’Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate; Componente del Gruppo di studio Nutrizione e Diabete dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD).

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