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OPS! Ho mangiato troppo cioccolato???

Vi sentite in colpa per aver mangiato troppo cioccolato, come ad esempio durante le vacanze pasquali? Non fatevene un cruccio! Certo la linea ne avrà risentito ma a quello si può rimediare. Quello che importa è che non avete affatto nuociuto alla vostra salute. Anzi! Dati alla mano, sembra proprio che il cioccolato sia la panacea di tutti i mali: ormai da qualche anno fioriscono infatti in tutto il mondo studi che dimostrano gli effetti benefici del cioccolato, soprattutto fondente, sul cuore e sul sistema nervoso risconoscendogli persino proprietà anticancro e antidepressive.

Quanto ai consigli riguardanti lo stile di vita relazionale, gli autori raccomandano di avere molto senso dell’umorismo e circondarsi di persone “positive” che condividono i nostri interessi evitando invece le persone tristi e depresse. Aiuta la mente a mantenersi giovane (in questo caso sin da giovani!) anche studiare insieme ai compagni di classe o con l’aiuto dei genitori, ma soprattutto avere una soddisfacente vita sessuale. Infatti le sei fasi del rapporto sessuale (dal desiderio alla conclusione) mettono in circolo gli stessi elementi coinvolti nella produzione dei pensieri. Ecco perchè buon sesso e buona cioccolata garantirebbero l’eterna giovinezza alla nostra mente.

Il cioccolato contiene sostanze, come gli alcaloidi e la caffeina, che hanno un effetto stimolante sul sistema nervoso, ed è anche molto ricco di flavonoidi, sostanze contenute anche nel vino rosso, che hanno proprietà antiossidanti e svolgono un effetto benefico sul cuore. Ma questo forse lo sapevate già. Ma sapevate che il cioccolato, grazie al suo contenuto di caffeina e la teofilina, aiuta a prevenire il cancro? Questo il risultato di uno studio condotto dal Dipartimento di biochimica e biologia molecolare dell’University College di Londra, che ne ha confermato anche l’utilità nell’insorgenza di patologie cardiache.

Altrettanto noto poi l’effetto antidepressivo della cioccolata, dovuto, come hanno dimostrato alcuni studiosi statunitensi, al suo contenuto di zuccheri e carboidrati che stimolano la produzione delle endorfine, i cosiddetti ormoni del piacere, da cui deriverebbe anche la sensazione gradevole che da, di per sè, mangiarne anche solo un pezzetto. Ma non finisce qui: forse in questi giorni di abbuffate vi può essere capitato di sentire uno strano senso di sazietà che vi ha impedito di consumare una quantità esagerata di agnello pasquale, sempre merito del cioccolato che, secondo il dietologo americano Brett Hall agisce come inibitore della fame e può essere inserito nelle diete ipocaloriche senza rischi.

Se ancora i sensi di colpa vi assalgono per aver abusato  della cioccolata, se non vi abbiamo ancora convinto abbastanza sulle proprietà terapeutiche e cosmetiche del cioccolato vi diamo un motivo in più per stare tranquilli. Infatti il cioccolato non è solo promessa di gioia momentanea e di fuggevole godimento, come pare, peraltro autorevolmente, suggerire Marcel Proust, citando la sua amata “fuggitiva e leggera” cioccolata calda.

È infatti oggi più che largamente provato che cioccolato significa, in termini scientifici, anche energia e salute. Basti pensare alla tradizionale convinzione che il cioccolato “rovini i denti“: ebbene, i ricercatori bostoniani del mitico MIT, il Massachussets Institute for Technology, hanno invece scoperto che il cacao produce addirittura proprio un potente inibitone della carie!

Tra l’ altro secondo una ricerca effettuata da un’ équipe dell’Università di Osaka, in Giappone, e pubblicata sulle pagine della rivista ‘New Scientist’, il cacao aiuta a prevenire e combattere la carie più di qualsiasi dentifricio in circolazione: la sorprendente tesi poggia sulla scoperta che gli agenti antibatterici contenuti nel cacao hanno la meglio sugli zuccheri di qualsiasi dolciume al cioccolato, riducendo perciò il rischio carie. Questi agenti – spiegano gli scienziati – sono presenti soprattutto nella buccia dei semi di cacao, normalmente buttata via durante la produzione del cioccolato. Ed è un peccato, perché se fosse aggiunta a collutori e dentifrici, ne aumenterebbe l’efficacia.

Vi sentite ancora in colpa?  Alla dieta penseremo domani.

 

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Fonte:medicinalive

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