IPCmethod 115x60 logo Synlab  115x60 omeopatia115x60 IEO ricettebenefibra115x60

Bellezza d’Oriente... A cura della dr.ssa Francesca Bocchi

 

BELLEZZA D’ORIENTE

A cura della dr.ssa Francesca Bocchi…

www.dottoressafrancoise.com

La pelle delle donne orientali sta diventando modello e fonte di ispirazione per il suo candore e la sua levigatezza. Il segreto di tanta bellezza prende il nome di Layering, rituale di origine giapponese e coreano, che prevede l’applicazione di “strati” di cosmetici secondo una sequenza determinata e con precise manualità: i prodotti non vanno semplicemente applicati uno sopra l’altro, ma vengono massaggiati, picchiettati o fatti assorbire con una leggera pressione. La combinazione di questi movimenti favorisce la circolazione sanguigna e stimola il microcircolo cutaneo. L’obiettivo di questa stratificazione è quello di combinare insieme i singoli prodotti e principi attivi in modo che questi si completino tra loro e intensificandone reciprocamente l’effetto e coinvolgendo tutti i sensi, rendendolo un rituale piacevolissimo. Affinché il layering abbia efficacia, è necessario seguire attentamente l’ordine di applicazione dei prodotti, che riescono così “a dare il meglio di sè”, agendo in sinergia. Non è necessario che provengano tutti dalla stessa linea cosmetica. Picchiettare o massaggiare i prodotti, stimolando la circolazione sanguigna nella pelle, consente ai principi attivi di penetrare ancora meglio. Alcuni ingredienti, come la vitamina C, possono essere contenuti in un tonico o, nel caso della vitamina A, sotto forma di siero, e favoriscono la penetrazione degli altri principi attivi. Nella sequenza vanno inseriti anche prodotti con filtro UV, cosi da proteggere la pelle dalle radiazioni solari senza però bloccare l’ingresso delle altre sostanze attive.

La combinazione di formulazioni diverse è la caratteristica peculiare del layering. La conoscenza degli ingredienti e delle loro interazioni è fondamentale per la buona riuscita del trattamento. Le formulazioni con principi attivi idrosolubili non vanno applicate dopo creme lipofile, questo perché i lipidi bloccherebbero la penetrazione degli attivi disciolti in una base acquosa. Per quanto riguarda la sequenza  di applicazione, la regola generale è: si parte dai prodotti poveri di lipidi e si termina con quelli più ricchi nutrienti. Le formulazioni lipofile che si applicano alla fine servono a proteggere la pelle dalla perdita di idratazione, a mantenere la superficie morbida ed elastica e a “racchiudere” all’interno della pelle gli attivi applicati nei passaggi precedenti.

 

Bellezza d'Oriente 2

Tratto da: Beauty  

Milano 24orenews               Roma 24orenews

Cover MI24 LugAgo 2019  Cover RM24 LugAgo 2019

Ecco il metodo in 10 passaggi:

1) pulizia con olio detergente (2 minuti);

2) pulizia con schiuma detergente (2 minuti);

3) esfoliazione (10 minuti);  

4) applicazione del tonico (1 minuto);  

5) applicazione dell’essenza (2 minuti);  

6) siero (2 minuti);

7) sheet maso (15 minuti);

8) applicazione della crema per contorno occhi e labbra;

9) applicazione della crema giorno (2 minuti);

10) applicazione della la protezione solare (2 minuti).  

 

Condividi
comments

Bellezza