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LA GENZIANA UNA PIANTA CHE FA BENE

GENZIANAGentiana dal  dolce all’amaro che fa bene

La Genziana (Gentiana lutea L.), altrimenti nota come Genziana maggiore, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Gentianaceae.  La Genziana è originaria dell'Europa centro-meridionale e si sviluppa nei prati e negli alpeggi. Predilige terreni poco umidi ed è diffusa fino ai 2000 m s.l.m. Se ne conoscono fino a 400 specie.  La Genziana viene usata in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: amaro-toniche, eupeptiche, corroboranti e febbrifughe, mentre per uso esterno vanta proprietà: disinfettanti ed antibatteriche. La Genziana trova quindi impiego per uso interno nel trattamento della dispepsia, delle turbe del sistema gastrointestinale, della flatulenza, della ipo-secrezione gastrica, della febbre, dell'anoressia, delle atonie gastriche e delle disappetenze nei bambini. Per uso esterno, la Genziana è indicata per lavare le ferite e le piaghe. Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le radici. La radice di Genziana ha un sapore caratteristico subito dolciastro, poi amarissimo e persistente. Il colore della radice di Genziana maggiore è giallo brunastro all'esterno e giallo arancione all'interno. La consistenza della radice è spugnosa. Nella radice si trova un principio attivo molto importante che è la genziopicrina (secoiridoidi glucosidici), che conferisce il tipico gusto amaro e la classica proprietà erboristica alla pianta. I principi attivi caratterizzanti sono: sostanze amare (gentiopicrina, amarogentina, sverziamarina, sveroside), zuccheri (genzionosio, genziobiosio, saccarosio), sostanze coloranti, pectine, olio essenziale ed alcaloidi (genzianina). I glucosidi amari sono i principi attivi di maggiore rilevanza all'interno della Genziana. Giova contro gli assalti influenzali, negli ingorghi di fegato nelle debolezze di stomaco, nelle difficoltà di digestione, nell'atonia degli intestini e contro la depressione intellettuale Secondo quanto afferma  Plinio il Vecchio. questo genere di piante prese il nome di genziana dopo che Genzio (180-168 a.C.) re dell'Illiria, affermò di averne scoperto le proprietà curative. Le loro radici sono usate per la preparazione di liquori tonici, per esempio nel francese  suze o simili. La genziana è inoltre utilizzata come aromatizzante, ad esempio negli amari o in bibite analcoliche. Utilizzo Magico: La sua radice profumata viene adoperata per sviluppare e risvegliare l’amore e per proteggersi dalle stregonerie e dalle maledizioni. Questa pianta, inoltre, grazie al suo potere catalizzatore, può rinforzare le virtù magiche delle erbe che entrano in contatto con essa.  La Genziana è posta sotto l’influenza di Marte Viene aggiunta all’acqua del bagno e nei sacchetti per l’amore. E’ anche usata nei rituali che rompono le maledizioni.

 

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