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Piante in camera da letto? È come dormire con il gatto...

piante in camera da letto

Stanchezza, mal di testa, allergie. Piccoli malesseri quotidiani che rovinano la giornata e mettono a dura prova l’umore. Spesso la colpa è dell’aria avvelenata che respiriamo, non solo per strada, ma anche tra le mura domestiche. Infatti nelle nostre abitazioni respiriamo quotidianamente le sostanze tossiche immesse nell’aria da oggetti, mobili, pareti ecc… per non parlare di quelle che giungono in casa dall’esterno, dalla strada, provocando danni più o meno seri alla nostra salute, come ad esempio le allergie. Il cosiddetto “inquinamento indoor” oggi si può combattere anche con l’aiuto della natura: negli ultimi anni è stato infatti scientificamente dimostrato che la presenza di alcune piante in casa consente di filtrare le sostanze tossiche disperse nell’aria, che vengono da esse assorbite. Un tempo si suggeriva di non tenere piante nella camera da letto, perché la maggior parte delle piante di giorno immettono ossigeno nell'aria, mentre di notte immettono anidride carbonica. Una teoria ormai da smentire. Per cominciare esistono piante che anche di notte immettono ossigeno nell'aria, sottraendo anidride carbonica, e sono la maggior parte delle succulente: quindi avere in camera un cactus, o una sanseveria, può migliorare la quantità di ossigeno nell'aria, di giorno, così come di notte. Inoltre, ogni pianta immette piccole dosi di anidride carbonica, pari più o meno a quella che potrebbe immettere un animale domestico o il nostro partner: sarebbe come suggerire a qualcuno di non dormire con il gatto o con il partner.

MIGLIORANO ANCHE L’UMORE

Per ottenere i benefici del nostro filtro naturale dell’aria non è necessario creare un bosco in casa, ma è sufficiente avere un paio di piante in ogni ambiente. Si tratta per lo più di piante decorative, facili da trovare e coltivare: il ficus benjamin, il pothos, il filodendro, l’aloee persino l’orchidea, per citarne solo alcune. Queste piante migliorano la qualità dell'aria assorbendo residui di etilene, trielina, formaldeide e monossido di carbonio. Le tillandsie sono particolarmente adatte invece a rimuovere il pulviscolo dall'aria. La presenza di piante in casa poi porta ad una diminuzione anche dell'ozono, molto nocivo se presente. Oltre a purificare l’ambiente, è stato provato che la presenza di piante nelle abitazioni migliora anche l'umore e la capacità di concentrazione delle persone; la presenza di elementi naturali ed il colore verde infatti migliorano le nostre capacità intellettive.

ficus benjamin - sanseveria - orchiidea

Dr.ssa LisaManno

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