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Primule, segnali di primavera

primule

La primula è sicuramente una delle piante più conosciute e diffuse, e comprende 500 diverse specie. Il suo nome deriva dal latino “primus” ed indica la precocità di fioritura che avviene subito l’inverno. Si trova nei prati, ai margini dei boschi, vicino ai corsi d’acqua; quella che troviamo nei campi, con i tipici fiori gialli, è la primula vulgaris.

Non solo pianta ornamentale

L’aspetto ornamentale è solo una delle sue virtù: la primula, grazie alle sue proprietà terapeutiche, è una pianta officinale di tutto rispetto. I fiori hanno proprietà diuretiche, sedative, antispasmodiche utili per eccitazione nervosa, insonnia, palpitazioni e vertigini mentre le radici, più ricche di principi attivi hanno soprattutto prerogative tossifughe ed espettoranti utili durante le influenze. La tisana dovrebbe essere preferita ai vari rimedi chimici poiché guarisce i disturbi nervosi. Ha un potere tranquillante sul cuore e sui nervi, depura il sangue aiutandolo ad eliminare le tossine che portano alla gotta e alle malattie reumatiche, bevendone per lunghi periodi la tisana fatta con i suoi fiori, i dolori si dissolveranno come diceva il parroco Kneipp, famoso erborista del secolo scorso. In cucina se ne utilizzano principalmente i fiori (ma anche le radici, il rizoma e le foglie sono commestibili) nelle insalate e nelle minestre. È comunque pianta da non trattare con leggerezza: l'impiego domestico più appropriato è la tisana calmante con i fiori.

Buona primavera e sogni d’oro!

Tisana contro l’insonnia

50gr di primule, 25 di fiori di lavanda, 10 di iperico, 15 coni di luppolo, 5 gr di radici di valeriana. Sbollentare con un quarto di litro di acqua un cucchiaino colmo della miscela, lasciar riposare e sorseggiarla prima di andare a letto.

Curiosità

La primula è da sempre considerata un fiore magico e di buon augurio. Si racconta che essa abbia un gran potere nel mondo delle fate: rende visibile l’invisibile. Leggende raccontano che esse amino i fiori prendendosene cura e tenendo sotto controllo il loro ciclo vitale. Un’altra antica leggenda narra che San Pietro gettò dal cielo le chiavi del paradiso; nel luogo dove caddero nacquero le prime primule; per questo motivo queste piante in Inghilterra sono chiamate “bunch of keys”, cioè “mazzo di chiavi”. La primula è citata nel “Racconto d’inverno” di Shakespeare dove si recita: “… pallide primule che muoiono nubili…”, in riferimento al fatto che le primule fioriscono all’inizio della primavera, quando gli insetti sono ancora pochi, per cui molti di esse non sono impollinate.

Dr.ssa Giuseppina Lisa Manno

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