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Amamelide. La “strega nocciola” ...............................

hamamelis virginiana

Amamelide, la strega nocciola

Cover MI24 Marzo 2018Tratto da "Milano 24orenews" - marzo 2018

Era nota come pianta officinale fin dai tempi degli Indiani, d’America ovviamente, che conoscevano molto bene le proprietà emostatiche e cicatrizzanti, con cui curavano irritazioni di bocca e gola, febbre, crampi mestruali, febbre e raffreddori, ustioni, punture d’insetti mal di testa. Proprietà racchiuse in una sola pianta: l’amamelide. Era anche uno strumento di lavoro per gli sciamani a quei tempi, loro sapevano come utilizzare al meglio il potere magico di foglie e corteccia dell’amamelide e ne dispensavano dosi abbondanti durante le loro pratiche rituali e propiziatorie. Successivamente i coloni europei appresero i segreti e le virtù di questa pianta e li applicarono, esportandola anche in Europa. In Nord America l’amamelide è nota anche con il nome “witch hazel“, letteralmente “strega nocciola” anche se la denominazione di “strega” non ha nulla a che vedere con quelle delle favole. In origine “witch” (strega) era “wiche”, che in inglese del XVII secolo voleva dire “pieghevole” o “curvabile”. Quindi “nocciolo pieghevole”.

Oggi l’amamelide è utilizzata per uso sia interno sia esterno, sotto forma di estratti fluidi, molli o secchi, e in cosmesi, per preparare acque distillate, colliri, tonici decongestionanti per i bambini, dopobarba lenitivi. È utilizzata per le pelli con couperose, per lenire gli eritemi solari e l’arrossamento della pelle del volto provocato dall’acne rosacea, ma anche le antiestetiche borse sotto gli occhi. Le sue notevoli proprietà sono riconducibili all’elevata concentrazione di principi attivi: in essa, infatti, sono presenti tannini, flavonoidi, fenoli ed oli essenziali che svolgono un’azione decongestionante, antiemorragica e antinfiammatoria. Grazie a queste sostanze, l'amamelide è ritenuta un rimedio naturale efficace da utilizzare in caso di disturbi legati alla circolazione, come flebiti, vene varicose, emorroidi o gambe gonfie. Per la sua attività antisettica e antibatterica, inoltre, è consigliata per il trattamento di gengive infiammate, mal di gola e laringite. Per le sue proprietà astringenti e per la forte concentrazione di tannini, dalle proprietà antimicrobiche, aiuta a purificare la pelle ed è molto efficace in presenza di pelle acneica o grassa, impura e con eccessiva secrezione sebacea oppure arrossata o con couperose.

L'amamelide è una pianta che da sola non presenta alcun pericolo per la salute. Ma se utilizzata come automedicazione, non superare mai le dosi giornaliere consigliate. Prima di utilizzare un integratore alimentare, è comunque preferibile chiedere consiglio al proprio medico curante o al farmacista di fiducia, a prescindere dalle finalità per cui si assume l'integratore o dai disturbi che si intende curare.

Marica De Bonis

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