IPCmethod 115x60 logo Synlab  115x60 omeopatia115x60 IEO ricettebenefibra115x60

Calendula Officinalis, un’amica della pelle

 

CALENDULA OFFICINALIS

UN’AMICA DELLA PELLE

calendula officinalis r

Nel linguaggio dei fiori simboleggia la fedeltà: la Calendula è una splendida pianta ornamentale ben nota dai tempi antichi per le sue grandi proprietà medicinali. Era già citata da Plinio il vecchio come Caltha ed era usata a scopi salutari ma anche commerciali. Infatti veniva usata dai romani nell'arte tintoria, dove si usava spesso al posto dello zafferano che era, come oggi, molto costoso per tingere le stoffe. In Germania usano ancora i suoi petali per colorare burro e formaggio. Oltre che per i cibi, la Calendula è stata usata anche come colorante per capelli, tessuti e cosmetici. In India era simbolo di guarigione, secondo i principi dell’Ayurveda, e ne è stato fatto uso come vulnerario, antispasmodico, e veniva utilizzata su ferite minori, come collirio, per lenire le punture delle api, e per aiutare in caso di disturbi digestivi. Nella tradizione delle culture dei nativi Americani, è stata impiegata per alleviare i disturbi dello stomaco. Nella medicina tradizionale cinese viene utilizzata per mantenere ed aiutare la salute della pelle. Nicholas Culpeper, un botanico, erborista ed astrologo del XVII secolo, scrisse che il succo della Calendula mescolato con l’aceto poteva essere usato come impacco per la pelle e per il cuoio capelluto e che un tè fatto con i fiori avrebbe donato beneficio al cuore. Ad ogni modo, il vecchio uso delle varie tradizioni rispecchia molte delle nostre moderne applicazioni di questa pianta medicinale che ha una grande tradizione nella nostra cultura popolare. Sono stati fatti importanti studi relativi all’efficacia della Calendula per il controllo della crescita e la sopravvivenza di microrganismi. L’inibizione della crescita è stata verificata con il metodo del disco di agar: l’estratto delle sue foglie ha mostrato l’inibizione della crescita microbica di vari ceppi batterici.

Curiosità

La tradizione vuole che, se al mattino i fiori di Calendula rimangono chiusi, molto probabilmente pioverà! Astrologicamente questa pianta è associata con il sole e l’elemento fuoco, e si credeva potesse infondere poteri magici di protezione e di chiaroveggenza. I fiori, inoltre, infilati sopra gli stipiti delle porte erano considerati come amuleti magici per non far entrare e tenere lontano male. Infilati, invece, sotto il letto proteggevano le persone durante il sonno. Si disse anche che la raccolta dei fiori sotto il sole di mezzogiorno avrebbe rafforzato e confortato il cuore. Secondo una leggenda inglese, questi fiori sono simbolo di gelosia e sono raffigurate come zitelle mai amate da nessuno che, morendo, si trasformano in Calendule “gialle di rabbia”. In Germania le ragazze usavano seminare le calendule nelle impronte del piede dell'amato, convinte che essendo una pianta che fiorisce a lungo, anche il loro amore sarebbe durato nel tempo.

Marica De Bonis

Condividi
comments