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Nepeta Cataria, la “vera” erba gatta

Nepeta Cataria - erba gatta

NEPETA CATARIA

LA “VERA” ERBA GATTA

Chiamata anche erba gatta, gattaia o gattaria, questa pianta è conosciuta per gli effetti interessanti che ha sui nostri amici domestici (e in generale su tutti i felini), ma pochi sanno che ha effetti benefici anche sull’uomo. Sui felini l’effetto è inibitorio, afrodisiaco, talvolta visionario. L’odore delle radici e delle sue foglie ha sui nostri amici a quattro zampe un effetto sorprendente, al quale loro non possono proprio resistere: le “sniffano”, poi strappano e masticano le foglie e vi si strofinano con le tipiche loro movenze. A provocare tali reazioni è una particolare sostanza, chiamata nepatalattone, che emula i feromoni sessuali contenuti nell’urina dei felini. Per questo motivo il gatto assume il tipico comportamento dell’accoppiamento ed è talvolta aggressivo: allo stato di eccitamento segue però una totale distensione. Gli effetti su noi esseri umani non sono proprio gli stessi: anche se stessimo ad aspirare l’odore della nepeta cataria per tutto il giorno non otterremo gli effetti stupefacenti che ottengono i nostri amici domestici.

Un tempo questa pianta era considerata particolarmente efficace per curare i problemi dell’utero e si riteneva stimolasse la fecondità, e curasse l’isteria femminile. Da sempre conosciuta nella medicina popolare come efficace rimedio contro raffreddore, mal di testa, dolori mestruali, febbre, contusioni e problemi digestivi, vanta in effetti numerose proprietà antispasmodiche, sedative, anticatarrali. L’infuso può essere usato anche per indurre il sonno, grazie all’effetto simile a quello della valeriana comune, cioè leggermente sedativo. Usata in Erboristeria e veterinaria, l’erba gatta trova spazio anche in cucina: i suoi germogli possono arricchire insalate mentre le foglie sono ottime con altre verdure in minestre e zuppe o con gli aromi di menta e limone per insaporire carne o pesce. È anche noto il suo utilizzo come pianta antizanzare. Da uno studio condotto dagli entomologi della Iowa State University è emerso che questa pianta risulta 10 volte più efficace dei repellenti chimici per gli insetti a base di DEET. Attenzione però a non confondere la vera erba gatta con l’erba gatta filiforme, quella che di solito si coltiva in vaso da dare ai gatti di casa. Quest’ultima è una composizione di graminacee scelte che hanno le caratteristiche giuste per aiutare il gatto a vomitare e quindi espellere i boli di pelo che si accumulano nello stomaco.

Nepeta Cataria - erba gatta 2

Marica De Bonis

 

Tratto da:

Milano 24orenews            Roma 24orenews

Cover MI24 Gen-Feb 2020 Cover RM24 Gen-Feb 2020

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