LPG115x60 logo Synlab  115x60 omeopatia115x60 IEO ricettebenefibra115x60

Equiseto, aiuta la ritenzione idrica e l'osteoporosi

Equiseto un rimedio naturale 

equiseto

 

L’equiseto (Equisetum arvense) è una pianta appartenente alla famiglia delle Equisetaceae ed è l’unico superstite di una linea di piante che risale a trecento milioni di anni. E’ comunemente chiamato “coda di cavallo” perché il suo aspetto in qualche modo rimanda ad una coda di cavallo dato che non ha né fiori né semi e i suoi rami sottili assomigliano ai crini dei cavalli. E’ facilissimo da individuare e da trovare dato che cresce abbondantemente in prossimità dei fossati e dei torrenti, anche in altura.  Il suo utilizzo nella medicina popolare risale a più di 2000 anni fa e lo stesso medico romano Galeno lo consigliava come rimedio problemi ai reni e alla vescica, artrite, ulcere sanguinanti e la tubercolosi. Nella medicina tradizionale cinese lo usano per la febbre, le infiammazioni oculari come la congiuntivite e disturbi della cornea, la dissenteria, l’influenza, i gonfiori e le emorroidi.  L’equiseto è efficace nel rafforzare le ossa - L’equiseto è la pianta col più alto contenuto di silicio, fondamentale nel metabolismo del calcio e la sua fissazione. Infatti è stato osservato che una carenza di silicio è associata a unghie, capelli e ossa fragili. Il silicio è indispensabile per la sintesi delle fibre di collagene presente nella cartilagine e quindi se ne siamo carenti cominceremo a perdere progressivamente le cartilagini con tutti i dolori e disagi che ne conseguono. Una carenza di silicio favorisce quindi la demineralizzazione dell’osso e di conseguenza l‘osteoporosi, per questo assumere equiseto è utile per la salute delle ossa, nei postumi di fratture ossee e per rafforzare anche unghie e capelli. L’osteoporosi colpisce spesso le donne in menopausa dato che esse vedono ridursi la produzione di estrogeni che promuovono l’attività delle cellule deputate alla costruzione del tessuto osseo, gli osteoblasti. E’ quindi consigliato bere una tisana di equiseto da bere 3 volte al giorno. E’ importante anche cambiare le proprie abitudini alimentari eliminando il latte e i formaggi, dato che si è dimostrato che possono favorire la perdita di minerali dalle ossa a causa dell’acidità indotta nell’organismo come spiegato in uno studio tedesco pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition. L’equiseto è ottimo per gambe gonfie e ritenzione idrica - L’equiseto è una delle piante con il più grande potere diuretico ovvero possiede una grande capacità di eliminare l’acqua stagnante dal corpo al punto tale da aumentare la minzione fino al 30% in più della norma. Per questo motivo viene inserito in tutti i rimedi naturali dimagranti dato che si può osservare una perdita del peso in eccesso dovuta propria all’accumulo di liquidi.  Inoltre scompaiono le fastidiose caviglie e gambe pesanti e cellulite dovute al gonfiore e alla ritenzione idrica. E’ indicato anche in presenza di edema postraumatico (gonfiore dopo una botta), stati infiammatori ed infezioni delle vie urinarie (cistiti, uretriti, prostatiti), per l’espulsione della renella (piccoli calcoli renali piccoli di consistenza sabbiosa) e gotta. Altre utili proprietà dell’equiseto - L’equiseto essendo ricco di sali minerali tra cui ferro è adatto a rivitalizzare l’organismo e utile nei casi di anemia e debolezza generale. Questa pianta è anche un ottimo ristoratore del tessuto polmonare danneggiato dopo la tubercolosi polmonare o altre malattie polmonari, dato che è ricco di acido silicico fondamentale per stabilizzare il tessuto cicatriziale.   L’equiseto è utile per arrestare il sanguinamento da ulcera o frenare un pesante sanguinamento mestruale. Può anche essere utilizzato come un gargarismo e sciacquare la bocca per mal di gola e gengive sanguinanti o ulcere della bocca.  L’equiseto aiuta a proteggere contro i depositi di grasso nelle arterie e la sua influenza sul metabolismo lipidico porta potenziale beneficio per problemi cardiovascolari. Infine recenti ricerche in Russia ha evidentemente dimostrato che equiseto è efficace nella rimozione di accumuli di piombo nel corpo che accade spesso nei fumatori.   Maria Treben, la famosa erborista che abbiamo nominato in merito all’Amaro Svedese, nel suo libro consiglia pediluvi a base di equiseto per eliminare la sudorazione eccessiva dei piedi. Per le indicazioni vedi più sotto alla voce bagni curativi dove invece di versare il contenuto nella vasca da bagno puoi versarlo in una bacinella insieme a dell’acqua dove immergerai i piedi per 15 minuti. Un altro modo è quello di frizionare i piedi con la tintura di equiseto. Per trattare la caduta dei capelli, il loro indebolimento e rafforzarli e stimolarne la ricrescita, oltre ad assumere l’equiseto per uso interno è consigliato massaggiare risciacquare i capelli sotto la doccia con il liquido del decotto di equiseto. Da eseguire alla fine dopo aver già fatto e sciacquato lo shampoo. 

equiseto particolare

Controindicazioni - L’equiseto può essere controindicato in gravidanza e durante l’assunzione di medicinali per l’ipertensione. Può interagire con i farmaci diuretici e non va somministrato in caso di insufficienza renale. Assunto nel lungo periodo può portare a carenza di tiamina (vitamina B1). 

Come assumere ed usare l’equiseto 

-  Decotto. L’uso più comune è sotto forma di decotto preparato facendo bollire per 30 minuti, 50 grammi di equiseto fresco (o 20 grammi di equiseto essiccato reperibile in erboristeria) insieme a mezzo litro d’acqua. Filtrare. Bere 2-3 tazze al giorno.

-   Polvere. Si consiglia 1 cucchiaino (3 g) una o due volte al giorno prima dei posti in un po’ d’acqua o succo di frutta

Compresse. Da assumersi fino a 6 grammi/die circa, accompagnate da molta acqua (per stimolare la diuresi), lontano dai pasti. –

-  Tintura madre. Si consiglia l’assunzione di 30 gocce per 2 volte al dì lontano dai pasti diluite con acqua.

-  Impacco esterno. Imbevere un panno con il decotto e applicarlo per fratture e distorsioni, ferite, piaghe, problemi di pelle.

- Igiene orale. Far raffreddare una parte del decotto e usarla per fare gargarismi per la salute dei denti e curare le gengive infiammate.

- Bagni curativi. Sono utili soprattutto a chi soffre di problemi alla vescica. In questo caso si versano 10 cucchiaini di equiseto secco in 1 litro d’acqua bollente, fai riposare per 10-15 minuti, filtri e poi versi il contenuto nell’acqua calda della vasca da bagno. Stare in vasca per almeno 15 minuti.

 

Condividi
comments

Salute