Statine sicure ed efficaci nei pazienti con artrite reumatoide

Statine sicure ed efficaci nei pazienti con artrite reumatoide: Ecco come

Statine sicure ed efficaci nei pazienti con artrite reumatoide bI risultati di un ampio studio clinico pubblicato su Arthritis & Rheumatology indicano che i pazienti con artrite reumatoide possono ottenere lo stesso livello di benefici0 dall’assunzione di statine rispetto ad altre popolazioni, senza correre rischi aggiuntivi. «I pazienti con artrite reumatoide hanno un rischio di sperimentare eventi cardiovascolari come infarto e ictus circa il 50% più elevato rispetto alla popolazione generale. Le statine aiutano a prevenire eventi cardiovascolari in certi individui ad alto rischio, ma non è chiaro se siano sicure ed efficaci per i pazienti con patologie infiammatorie come l’artrite reumatoide. Per questo abbiamo voluto approfondire la questione» spiega George Kitas, del Dudley Group NHS Foundation Trust, primo autore dello studio. I ricercatori hanno randomizzato 3.002 pazienti di età superiore ai 50 anni affetti da artrite reumatoide da più di 10 anni, senza aterosclerosi clinica, diabete o miopatia, a ricevere atorvastatina 40 mg al giorno o placebo. Durante un follow-up mediano di 2,5 anni, l’1,6% dei pazienti trattati con atorvastatina e il 2,4% dei pazienti gestiti con placebo è andato incontro a decesso cardiovascolare, infarto, ictus, attacco ischemico transitorio o rivascolarizzazione arteriosa per qualsiasi causa. Dopo aggiustamenti per variabili confondenti, il rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti che assumevano atorvastatina è risultato inferiore del 40%, sebbene la differenza non fosse statisticamente significativa, dato il basso tasso generale di eventi. Alla fine dello studio, i pazienti che assumevano atorvastatina hanno mostrato valori di colesterolo LDL e di proteina C-reattiva significativamente più bassi rispetto ai pazienti che hanno assunto il placebo e gli eventi avversi nei due gruppi sono risultati simili. Secondo gli autori il basso tasso complessivo di eventi cardiovascolari nella popolazione dello studio indica che non vi è alcuna indicazione per prescrivere il farmaco indiscriminatamente a tutti i pazienti con artrite reumatoide, ma sarà necessario seguire le linee guida nazionali o locali per la gestione del rischio cardiovascolare nella popolazione generale per decidere chi ne avrà bisogno. Katherine Liao e Daniel Solomon della Harvard Medical School di Boston affermano in un editoriale di accompagnamento che lo studio fornisce informazioni molto utili per chi si occupa di artrite reumatoide, ma anche di altre malattie reumatiche.

(fonte doctor33)

Arthritis Rheumatol. 2019. doi: 10.1002/art.40892 www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30983166 

Arthritis Rheumatol. 2019. doi: 10.1002/art.40891 www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30983150