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Ipertensione in età pediatrica, nuove linee guida

Ipertensione in età pediatrica

Ipertensione in età pediatrica, nuove linee guida predicono meglio il rischio cardiovascolare

L’American Academy of Pediatrics (AAP) ha pubblicato nel 2017 nuove linee guida che hanno incluso un maggior numero di bambini nella classificazione con pressione sanguigna elevata rispetto all’edizione del 2004 e sono risultate migliori nel predire chi più facilmente svilupperà malattie cardiache una volta raggiunta l’età adulta. Sono le conclusioni di uno studio che ha coinvolto 3.940 bambini (47% maschi, età compresa tra 3 e 18 anni, 35% afro-americani) seguendoli per 36 anni, pubblicato su Hypertension. «Dopo aver esaminato le informazioni, abbiamo concluso era più probabile che i bambini classificati con pressione arteriosa elevata secondo le nuove linee guida sviluppassero ipertensione arteriosa, ispessimento della parete del cuore e sindrome metabolica da adulti, tutti fattori di rischio per le malattie cardiache, rispetto ai bambini con pressione arteriosa normale» afferma Lydia Bazzano, della Tulane School of Public Health and Tropical Medicine di New Orleans, autrice senior dello studio. L’11% dei partecipanti è stato incluso nel gruppo affetto da pressione alta secondo le linee guida 2017, rispetto al 7% utilizzando le linee guida del 2004. I dati hanno mostrato che il 19% dei bambini con pressione sanguigna alta secondo le linee guida 2017 ha sviluppato ispessimento del muscolo cardiaco durante il periodo di follow-up, rispetto al 12% di quelli considerati con pressione sanguigna alta secondo le linee guida del 2004. I ricercatori sottolineano che non tutti i bambini considerati ipertesi dalle nuove linee guida richiedono una cura farmacologica. «Per la maggior parte dei bambini con pressione alta non causata da una patologia o da un farmaco, i cambiamenti dello stile di vita sono la pietra angolare del trattamento. È importante mantenere un peso normale, evitare l’eccesso di sale, fare un’attività fisica regolare e mangiare una dieta ricca di frutta, verdura, legumi, noci, cereali integrali, proteine magre e limitare sale, zuccheri aggiunti, grassi saturi e trans per ridurre la pressione sanguigna» spiega Bazzano. Lo studio è però limitato dalla mancanza di dati su effettivi infarti e ictus durante l’età adulta, e dal fatto di essere stato svolto in una singola comunità in Louisiana.

fonte: doctor33 – Hypertension. 2019. Doi: 10.1161/HYPERTENSIONAHA.118.12469 

www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31006329

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Salute