IPCmethod 115x60 logo Synlab  115x60 omeopatia115x60 IEO ricettebenefibra115x60

"La pillola": domande frequenti falsi miti da sfatare

La pillola anticoncezionale - Domande frequenti e miti da sfatare

COME FUNZIONA LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE

Le domande più frequenti e i miti da sfatare

La pillola anticoncezionale è uno dei metodi contraccettivi più utilizzati dalle donne. Molte ragazze però ancora non ne conoscono perfettamente il funzionamento e hanno continuamente dubbi e domande. Ecco le risposte ad alcune domande più frequenti.

Quando e come assumere la pillola contraccettiva?

La pillola contraccettiva quando si assume per la prima volta va assunta dal primo giorno del ciclo, se si assume la pillola durante l’allattamento il ciclo può non venire e in questo caso si può assumere in qualsiasi giorno altrimenti si dovrebbe aspettare la comparsa del ciclo che può ritardare anche di alcuni mesi. L’orario di assunzione è indifferente si consiglia l’orario serale prima di andare a letto perché se ci fosse dimenticanza si fa in tempo ad assumerla la mattina presto del giorno dopo comunque non c’è orario preferenziale. L’eventuale contraccezione di emergenza va assunta il prima possibile e comunque entro 72 ore dal rapporto non protetto da assumere comunque con acqua da evitare liquori caffe o spremute

Come funziona la pillola contraccettiva?

La pillola contraccettiva funziona inibendo l’ovulazione. Non avvenendo la produzione dell’ovocita si rende impossibile il concepimento.

Quali sono le controindicazioni all’assunzione della pillola contraccettiva?

Le principali controindicazioni sono la gravidanza accertata o presunta, il diabete, le gravi patologie della coagulazione, l’insufficienza epatica o renale, gravi patologie cardiache, e ipertensione arteriosa pregresse pancreatiti, pregressi tumori in particolare mammari. Controindicazione relativa è l’essere forte fumatrice o avere livelli alti di colesterolo.

Quali sono i rischi dell’assunzione della pillola?

Ovviamente il più banale è l’insuccesso della terapia, poi i rischi principali riguardano i rischi legati a coagulopatie in particolare trombi che possono colpire ogni organo (vista, intestino reni ecc...) soprattutto in forti fumatori. In età avanzata esiste un rischio di incremento della frequenza di tumori al seno. Rischi minori possono essere l’incremento della pressione e dei valori di colesterolo e glicemia.

Quali sono i principali effetti collaterali dell’assunzione della pillola?

A seconda dei dosaggi la pillola può dare incremento della ritenzione idrica con gonfiore ed edemi e incremento ponderale, cefalea, tensione mammaria, peggioramento di un eventuale quadro di insufficienza venosa, incremento dei valori di colesterolo e glicemia e dei valori pressori. In particolare con le pillole a basso dosaggio continuative può comparire progressiva riduzione della quantità del ciclo fino alla sua scomparsa e possibili perdite ematiche tra un ciclo e l’altro.

Quanti tipi di pillola contraccettiva esistono?

La classica pillola è estroprogestinica con 21 cp e poi 7 giorni di pausa. Poi per ridurre gli effetti collaterali sono nate le pillole continuative estroprogestiniche che prevedono un assunzione continuativa con all’interno della confezione 2 o 4 pillole di placebo che non hanno effetto terapeutico ma servono solo a far assumere continuativamente senza pausa la pillola in questo caso finita una confezione assumendo le pastiglie di placebo si assume subito la nuova confezione. Esiste poi la pillola di soli progestinici normalmente assunta in allattamento che contiene 28 cp tutte uguali di solo progestinico che vanno poi assunte continuativamente senza pause e che non fanno arrivare il ciclo. Esiste poi una nuova pillola diciamo estiva che contiene le pillole per far venire direttamente il ciclo ogni 3 mesi spesso usata proprio nel periodo estivo nel quale il ciclo diviene più fastidioso ma usabile in ogni momento esitino poi le pillole per la contraccezione d’emergenza che vanno assunte il prima possibile e comunque entro le 72 ore dal rapporto.

Quali sono i rischi e cosa bisogna fare se si dimentica una pillola contraccettiva?

Il rischio ovviamente è l’ insuccesso contraccettivo tanto più presente tanto più la pillola ha un basso dosaggio. Se ci si ricorda entro le 12 ore non ci sono problemi se è trascorso di più esistono vari consigli il mio è di continuare normalmente l’assunzione ed avere rapporti protetti fino all’arrivo del prossimo ciclo.

Se arriva il ciclo in anticipo durante l’assunzione della pillola cosa bisogna fare?

Va assunta regolarmente la pillola fino alla fine del blister se l’evento si ripete bisogna sentire il medico per decidere come comportarsi nel futuro ed eventualmente se è il caso di cambiare la pillola.

La pillola contraccettiva come cambia il ciclo mestruale e quali modifiche può apportare un’assunzione a lungo termine?

Le pillole attuali tendono con il tempo a far diminuire la durata e la quantità del ciclo. La pillola solo progestinica ovviamente blocca definitivamente il ciclo. Queste modificazioni sono ovviamente momentanee e si bloccano al momento dell’interruzione della terapia.

In quali casi è necessaria l’interruzione della pillola?

Quando si presentano effetti collaterali non gestibili nausea vomito gastralgie cefalea o presenza di variazione di parametri ematici e pressori gravi. Ovviamente se si evidenzia uno stato di gravidanza o venissero diagnosticate forme di neoplasia in atto.

Quante possibilità ci sono di un insuccesso terapeutico della pillola?

Innanzitutto vanno distinti gli insuccessi dovuti a dimenticanze mal assunzione, vomito o dissenteria post assunzione dai reali insuccessi dovuti a mancata azione della pillola. Per indicare questi ultimi si utilizza l’indice di pearl che indica il numero di gravidanze per 100 anni di cicli di assunzione con le pillole attuali l’indice è di 0,1 0,2 cioè una gravidanza indesiderata ogni 500-1000 anni di assunzione che significa che ci si aspetta una gravidanza tra 50 donne che assumono per 10 anni ognuna la pillola quindi un rischio presente ma veramente basso.

La pillola assunta durante la gravidanza che rischi comporta?

Chiaramente se si scopre la gravidanza la pillola va interrotta. Se si continua può provocare comparsa anticipata di segni femminili nelle bimbe e di femminilizzazione nei maschietti andrebbe assunta per periodi molto lunghi fino quasi al parto. Si sospetta poi un lieve incremento di malformazioni dell’apparato genito urinario e una maggiore frequenza di iposviluppo fetale.

Dr Cristiano Messina - Studi Medici Vercelli

 

Dottor Cristiano Messina

Studi Medici Vercelli

Corso Vercelli 7 - Milano

www.studimedicivercelli.it

Condividi
comments

Salute