BAFF - BUSTO ARSIZIO FILM FESTIVAL coming soon_115x60 cenadelitto2 115x60 GuidaTV KOLOSSAL

RAI FICTION. PRESENTA SECONDA STAGIONE "LA STRADA DI CASA"

RAI FICTIONRAI FICTION

PRESENTA

ALESSIO BONI  

IN  

LA STRADA DI CASA  

SECONDA STAGIONE

E CON LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE 

E

SERGIO RUBINI

REGIA DI  RICCARDO DONNA

UNA COPRODUZIONE PRODOTTO

DA

LUCA BARBARESCHI

SERIE TV IN 6 SERATE

IN PRIMA VISIONE SU RAI 1 LUNEDÌ 16 E MARTEDÌ 17

E A SEGUIRE IL MARTEDÌ ALLE 21:25

LA FICTION LA STRADA DI CASA seconda serie gli attoori

LA SERIE : Nuove puntate per la fortunata serie coprodotta da Rai Fiction e Casanova Multimedia S.p.A., che con lusinghieri risultati di ascolto e picchi del 29% di share ha tenuto avvinti gli spettatori di Rai1 nell’autunno 2017. Anche in questa seconda stagione l’ambientazione è prevalentemente quella di Cascina Morra, magnifica tenuta agricola nelle vicinanze di Torino, con aperture a scenari internazionali, che ci porteranno in Repubblica Ceca, a Praga e dintorni. Nelle nuove puntate ritroviamo Fausto Morra, interpretato da Alessio Boni, e la sua famiglia. A loro si si aggiungono nuovi personaggi: Mauro, un giovane ex compagno di cella di Fausto, integrato nella vita e nelle attività della cascina; Valerio, grande rivale di Lorenzo nella gestione del consorzio che attualmente produce birra artigianale e e amante di Milena, figlia maggiore di Fausto, nonostante sia sposato e abbia un figlio. E poi il Commissario Concetta Leonardi, una donna determinata a risolvere il nuovo mistero che circonda la cascina e la famiglia Morra.Come per la prima stagione, anche nelle nuove puntate l’elemento thriller si mescola a quello relazionale e tematiche di stringente attualità, come l’uso dei pesticidi o le truffe nell’ambito dei marchi bio, diventano spunto per una trama ricca di colpi di scena, svolte ed emozioni forti.

SINOSSI DI SERIE

A Cascina Morra è accaduto qualcosa. C’è un silenzio pesante nell’aria, mentre agenti e uomini in tuta bianca si muovono accorti, dietro i nastri gialli che delimitano la scena del crimine. Gloria e i ragazzi assistono sgomenti, sul viso il riflesso azzurrognolo dei lampeggianti. Ma dov’è Fausto? L’uomo siede teso davanti ad un magistrato, nella sala interrogatori. “Cominciamo dall’inizio”, scandisce il magistrato. Il suo atteggiamento è accusatorio e Fausto sembra nascondere qualcosa...Torniamo indietro nel tempo. Dopo tre anni di reclusione, ecco finalmente il giorno tanto atteso: Fausto è di nuovo un uomo libero, impaziente di riabbracciare i suoi cari. E c’è un altro motivo per festeggiare: Irene e Lorenzo hanno aspettato che uscisse di prigione per sposarsi. Nella chiesa piena di fiori, gli invitati gli lanciano occhiate curiose e lui, come sempre schivo, sembra essere a suo agio solo con Mauro, un ragazzo con cui ha diviso la cella e stretto un rapporto speciale, tanto da fargli avere un lavoro in Cascina. Ma a distogliere l’attenzione di tutti dal ritorno di Fausto interviene un evento imprevisto: la sposa non si presenta alla cerimonia. Sembra svanita nel nulla. Passano le ore e l’imbarazzo cede il posto alla preoccupazione. Il più angosciato di tutti è Baldoni, che fatica a credere che la sua figlioccia abbia avuto un semplice ripensamento, per giunta senza dirgli niente, gli sembra di vivere un incubo e non ha intenzione di starsene con le mani in mano, arriva addirittura ad ipotizzare che Lorenzo possa avere delle responsabilità nella scomparsa della ragazza e finisce così per scontrarsi con Fausto, quando un nuovo elemento arriva a rimescolare le carte. Un bambino è scappato da una casa famiglia dove Irene operava come volontaria. E se non fosse una coincidenza? È questa la pista che Fausto decide di battere, chiedendo a Baldoni di aiutarlo e fidarsi di lui. Se Irene è fuggita portandosi via il bambino, insieme la troveranno. Ma le loro ricerche finiscono con una tragica scoperta: distrutta dal tradimento di Lorenzo, ennesimo smacco di una vita crudele, Irene ha lasciato un biglietto d’addio e si è uccisa, gettandosi in un fiume. E il bambino? Viene avvistato altrove, alla fermata di un bus. Non c’è dunque alcun legame tra le due scomparse…Eppure Lorenzo, dilaniato dai sensi di colpa, non riesce a rassegnarsi. Convinto che quel bambino sfortunato e problematico fosse comunque importante per Irene, si mette in testa di ritrovarlo, come per riparare al male che ha fatto a lei. Accecato da quest’ossessione però, trascura il lavoro, arrivando a commettere un terribile errore: a causa di una lacuna nei controlli igienici, infatti, tutta la birra prodotta dal Consorzio che lui stesso presiede è intaccata dalla fioretta, una grave infezione che rende la bevanda inservibile e costringe la produzione a fermarsi, creando un danno economico immenso. In conseguenza di ciò, Lorenzo viene rimosso dal suo incarico e rimpiazzato da Valerio, ambizioso uomo di marketing che mira da sempre ad allargare la produzione, e trasforma il problema in un’opportunità. Per ripartire, il Consorzio comincia a importare orzo e luppolo dalla Repubblica Ceca, sempre “bio” anche se non a km zero.Lorenzo è contrario e chiede al padre di difendere la sua visione autarchica, ma a sorpresa contro Fausto si schiera Milena, che con Valerio, sposato e padre di un bambino, ha intrecciato una relazione clandestina. Un equilibrio non semplice per la ragazza, che ha anche un altro problema, ancor più tormentoso: sua madre ha iniziato a manifestare sintomi allarmanti - disorientamento, amnesie - che lei, studentessa di medicina, teme possa essere Alzheimer. Fausto vorrebbe stare vicino a Gloria in questo momento difficile, ma una scoperta sconcertante riporta la sua attenzione sull’azienda costringendolo ad addentrarsi in un’indagine che lo condurrà a scoprire una verità sconvolgente ed un colpevole insospettabile. E’ davanti al suo cadavere che lo troviamo all’inizio della serie ed ecco il perché dell’interrogatorio a cui Fausto è sottoposto e che abbiamo visto snodarsi, puntata dopo puntata. E se lui appare reticente è perché sospetta che Gloria c’entri qualcosa: peccato che la donna, a causa della malattia, non ricordi nulla… Per scagionare sé stesso e coloro che ama Fausto deve trovare la verità e alla fine ciò che scopre ha dell’incredibile…Fra le mille domande Fausto ha una sola certezza: su di lui incombe una minaccia ancora più grave e gli rimane pochissimo tempo per far ritrovare la strada di casa a tutti i suoi cari…

SINOSSI SERATE

PRIMA SERATA

Fausto (Alessio Boni) viene ritrovato dal commissario Leonardi (Roberta Caronia) completamente ricoperto di sangue davanti ad un corpo esanime. Tre mesi prima, Fausto ritorna a casa. Ad accoglierlo, sua moglie Gloria (Lucrezia Lante Della Rovere) con i figli Milena (Benedetta Cimatti), Viola (Sabrina Martina), Lorenzo (Eugenio Franceschini) e il piccolo Martino (Marco di Natale). Finalmente, con Fausto libero, Lorenzo può sposare Irene (Silvia Mazzieri), ma, il giorno delle nozze lei non si presenta all’altare. Fausto, insieme ad Ernesto Baldoni (Sergio Rubini), che per Irene è come un padre, si reca al commissariato, dove vengono subito rassicurati dal commissario Leonardi: tutto fa presagire che Irene sia scappata per non sposare Lorenzo.Ernesto, insieme alla sua compagna Veronica (Christiane Filangeri), incomincia ad investigare su Irene e a casa sua, rovistando nella spazzatura, trova dei vetri in frantumi con uno straccio intriso di sangue. I sospetti di Ernesto si concentrano su Lorenzo: il ragazzo nasconde evidentemente qualcosa e Baldoni decide di denunciarlo alla polizia che comincia quindi ad indagare sul ragazzo.Nel frattempo, al birrificio “Morra” un batterio aggressivo ha contaminato tutti i fusti di birra. Lorenzo è costretto a buttar via mesi di lavoro e rischia di portare l’azienda al fallimento.

           SECONDA SERATA

La famiglia Morra è sconvolta dall’arresto di Lorenzo per la scomparsa di Irene, ma si riaccende una speranza: Viola infatti dice di aver avvistato la ragazza in una farmacia notturna di Torino. Insospettito dall’acquisto di alcuni farmaci contro l’epilessia, Fausto collega la scomparsa di Irene a quella di Davide, un bambino della casa famiglia dove Irene era volontaria, avvenuta proprio negli stessi giorni. Con il rilascio di Lorenzo però si affacciano nuovi problemi per l’azienda di famiglia che rischia il fallimento: Valerio, con cui Milena ha una relazione segreta, spinge per l’acquisto di prodotti dall’estero, mentre Lorenzo vorrebbe mantenere la politica del Km0.Dopo aver perso i finanziamenti del concorrente Mazzei, in una disastrosa riunione e con il tradimento di Milena che vota a favore di Valerio, la famiglia Morra perde il controllo dell’azienda. Nel frattempo Lorenzo continua ad indagare, insospettito dal forte legame creatosi fra Irene e Davide, e scopre che potrebbe essere suo figlio.

           TERZA SERATA

Le ricerche per ritrovare Irene continuano. Lorenzo non si dà pace e il commissario Leonardi gli mostra un video sconvolgente e inequivocabile da cui si evince che Irene si è tolta la vita gettandosi nel Po. Dopo un controllo da parte di Fausto, sembra che qualcuno abbia manomesso i fusti del birrificio “Morra”: non si è trattato di un’infezione spontanea, ma di un sabotaggio ai danni dell’ azienda. A Lorenzo sorgono dubbi su Mauro e sulla sua amica Emma, che immediatamente scappa con l’auto del ragazzo lasciando la borsa con il suo telefono all’interno.Mentre Fausto e Lorenzo sono sulle orme di Emma, Federico, il figlio di Valerio e Giulia incomincia improvvisamente a stare molto male. I genitori decidono di ricoverarlo in Ospedale, lo stesso in cui Milena svolge il suo tirocinio in medicina. Gloria si rende conto di essere più sbadata del solito, dimentica le cose, teme di avere l’Alzheimer. Inizialmente ha paura di svelare il suo segreto al marito Fausto, ma poi si libera e gli racconta tutto quello che le sta succedendo da un po’ di tempo.

           QUARTA SERATA

Mentre Lorenzo segue le tracce di Davide, scomparso dopo un avvistamento in autogrill, Fausto e Gloria, preoccupati per Milena, la trovano coinvolta in un tragico incidente.Operata d’urgenza in ospedale, si scopre che Milena riporta dei segni sul collo antecedenti all’incidente. L’indizio fa cadere i sospetti su Valerio, che l’avrebbe investita con l’auto aziendale dopo aver cercato di aggredirla affinché non rivelasse niente di quanto da lei scoperto, ovvero che le materie prime importate dalla Repubblica Ceca contenevano un pericoloso pesticida. Fausto convince Ernesto a partire per Praga per visitare gli stabilimenti della Novak e trovare le prove dell’utilizzo dei prodotti nocivi. Lì una donna mostra loro che l’uso di queste sostanze ha fatto ammalare gravemente anche suo figlio. Nel frattempo in Italia, le condizioni di Gloria si aggravano e la donna decide di parlarne con un medico.Rientrati a casa, Fausto convince Ernesto ad analizzare i campioni delle materie prime inviate dalla Repubblica Ceca, che risultano assolutamente puliti. La visita neurologica di Gloria conferma i terribili sospetti: potrebbe essere Alzheimer e questo getta un’ombra ancora più pesante sulla famiglia Morra.

Lorenzo, tramite la migliore amica di Irene, rintraccia il padre di Davide, un noto avvocato internazionale, che però dichiara di non sapere nulla del bambino e gli offre dei soldi per non dire niente: è chiaro quindi che Davide non può essere scappato con lui.Dal commissariato chiamano Fausto: hanno trovato chi ha investito Milena grazie al fotogramma di un video ingrandito.

           QUINTA SERATA

Fausto viene arrestato perchè trovato accanto a un corpo esanime in un lago di sangue e con un’arma in mano. Durante l’interrogatorio il commissario Leonardi smaschera Fausto che aveva dichiarato di non conoscere la vittima.Tutto sembra congiurare contro Fausto, salvato dalla scientifica che fa risalire l’ora del decesso a prima del suo ritrovamento sul luogo del delitto ed esclude che l’arma sia lo strumento da lui usato per aprire la porta dell’abitazione.La polizia rimane comunque in allerta nei confronti dei membri della famiglia Morra: Lorenzo è infatti sparito da ore e non risponde più al telefono. Nel cercarlo, Fausto ritrova delle analisi che confermano la scarsa qualità dei materiali importati dalla Novak.Una volta tornato a casa, sarà Lorenzo stesso a dichiarare alla polizia che era sul ponte da cui si è gettata Irene e che era stato visto da molte persone. Si intuisce però un segreto fra Milena e Viola…

           SESTA SERATA

Il commissario Leonardi ritiene colpevole dell’omicidio Gloria che, pur risultando negativa all’Alzheimer, continua a non ricordare nulla di quel giorno.Lorenzo, invece, ha dei sospetti sul sabotaggio del birrificio e riferisce al padre di aver riscontrato delle incongruenze tra le analisi del loro laboratorio e quelle della Asl dove lavora Ernesto. Fausto capisce subito che c’è una talpa all’interno. Il commissario Leonardi interroga il piccolo Martino, il quale, per testimoniare a favore della madre, mostra al commissario una foto scattata quel giorno. Le buone azioni di Martino, però, peggiorano la situazione e il commissario Leonardi nota nuovi indizi.Per aiutare la moglie, Fausto, insieme alle figlie, riascolta i ricordi della moglie sul suo registratore personale, scoprendo così la verità sulla truffa e sull’omicidio.Veronica ha un’intuizione che subito condivide con Fausto e Lorenzo, i quali scoprono il vero motivo del sabotaggio ai danni del birrificio. Per questo motivo, si recano a Praga per scavare a fondo e cercare la verità. Una volta arrivati, si imbatteranno in una persona inaspettata e gli eventi precipiteranno in un finale mozzafiato…

NOTE DI REGIA

La grande casa dei Morra è ancora lì, le canne di mais si muovono al vento e il sole di fine estate è dorato come prima. Però “...SEI STATO VIA TRE ANNI, E MOLTE COSE SONO CAMBIATE...” dice Ernesto Baldoni a Fausto Morra. E ha ragione, perché la seconda stagione de “La strada di casa” è una sorpresa. Non perdetevi un attimo di questo racconto e riuscirete a dipanare il mistero che l’attraversa. La storia sembra iniziare sulla scena di un crimine, pensiamo di sapere chi sia l’assassino, lo vediamo in piedi con un’arma in mano, è Fausto Morra! Ma non vediamo chi sia la vittima. Invece tutto comincia tre mesi prima, quando tutto deve ancora succedere. Forse quel delitto non è l’inizio, ma la fine della storia. Forse non è un delitto. Un racconto su più piani temporali che si inseguono fino a ricongiungersi al termine della quarta puntata, per poi correre insieme verso l’esplosivo e commovente finale. Tutti, nessuno escluso, possono essere colpevoli in questa storia, o magari sono tutti innocenti ed è tutto un grande sbaglio. “LA POLIZIA BRANCOLA NEL BUIO...”, si direbbe in un giallo banale, ma questo non lo è e nel buio si nasconde la verità che poco per volta verrà svelata. 26 settimane di riprese forsennate, dalla campagna torinese fino a Praga. Un cast in grandissima forma, tutti coinvolti nel ruolo spiazzante di presunti colpevoli.  Il freddo dell’inverno alle porte a poco a poco cambiava la natura dei luoghi e la luce di Alessio Gelsini virava al freddo e infittiva il mistero... Il montaggio di Alessio Doglione e Brunella Perrotta ordinava i tasselli del puzzle sparsi nell’intrigo e le nuove musiche di Mattia Donna & La femme piége vestivano il tutto di ritmo e passione. Mi ricordo che due anni fa al termine della prima stagione pensavo con orrore alle terribili zanzare della palude e dei campi di mais, invece quest’anno non le ho sentite... ero troppo concentrato a non perdere il filo, a non commettere errori.

MAGARI L’ASSASSINO SONO IO! Riccardo Donna

NOTE DI PRODUZIONE

Le lavorazioni della seconda stagione de “La strada di casa” si sono articolate in circa 26 settimane di riprese, quasi interamente realizzate in Piemonte, fatta eccezione per una decina di giorni di riprese effettuate a Praga e dintorni. Per molteplici ragioni produttive e strategiche, si è reso necessario l’impiego di una seconda unità, diretta da Tiziana Aristarco, professionista di chiara fama e dalla vastissima esperienza televisiva, completa di tutti i reparti e mezzi, operante in simultanea con la prima e qualitativamente del medesimo livello. La decisione di girare la serie in Piemonte, anche dettata dalla continuità con la prima stagione, è risultata produttivamente ineccepibile. Anche in questa seconda stagione, infatti, il cuore della narrazione è stato Cascina Morra, magnifica tenuta agricola nei pressi di Torino che noi abbiamo ambientato in Borgo Cornalese, dove siamo tornati con grandissimo piacere, concentrando anche questa volta - aspetto fondamentale dal punto di vista produttivo - la logistica delle riprese in un’unica grande location con più set al suo interno. Per le nuove vicende della famiglia protagonista narrate in questa seconda stagione abbiamo anche operato degli ampliamenti delle costruzioni già servite nella prima. Abbiamo utilizzato circa milleduecento figurazioni e numerosi attori del territorio piemontese che hanno affiancato lo strepitoso cast dei protagonisti della prima stagione. Elemento di forte originalità nel panorama dell’audiovisivo contemporaneo è senz’altro lo sguardo che si è voluto dare a tematiche di stringente attualità come l’uso di pesticidi o le truffe nell’ambito dei marchi bio che fanno da sfondo a una trama ricca di svolte ed emozioni forti.

Condividi
comments
  • Menabrea_2
  • Menabrea_1

TV