RAI FICTION. PRESENTA SECONDA STAGIONE "LA STRADA DI CASA"

RAI FICTION

RAI FICTION

PRESENTA

ALESSIO BONI  

IN  

LA STRADA DI CASA  

SECONDA STAGIONE

E CON LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE 

E

SERGIO RUBINI

REGIA DI  RICCARDO DONNA

UNA COPRODUZIONE

PRODOTTO DA

LUCA BARBARESCHI

 

SERIE TV IN 6 SERATE 

IN PRIMA VISIONE SU RAI 1 MARTEDÌ 17

E A SEGUIRE IL MARTEDÌ ALLE 21:25

LA FICTION LA STRADA DI CASA seconda serie gli attoori

 

CAST ARTISTICO

FAUSTO

GLORIA

ERNESTO BALDONI

LORENZO

MILENA

VERONICA

VIOLA

MARTINO

IRENE

LEONARDI

VALERIO

MAURO

GIULIA

ISPETTORE POLITO

LUCIANA

GIACOMO

STEFANO

FALETTI

RICCARDI

SILVIA

ALESSIO BONI

LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE

SERGIO RUBINI

EUGENIO FRANCESCHINI

BENEDETTA CIMATTI

CHRISTIANE FILANGIERI

SABRINA MARTINA

MARCO DI NATALE

SILVIA MAZZIERI

ROBERTA CARONIA

MASSIMO POGGIO

ROBERTO GUDESE

CLAUDIA ZANELLA

SIMONE GANDOLFO

TATJANA NARDONE

GIUSEPPE SPATA

LUCA SCAPPARONE

MARCO ZANGARDI

MARCO COCCI

GIULIA COTUGNO

LA SERIE: Nuove puntate per la fortunata serie coprodotta da Rai Fiction e Casanova Multimedia S.p.A., che con lusinghieri risultati di ascolto e picchi del 29% di share ha tenuto avvinti gli spettatori di Rai1 nell’autunno 2017. Anche in questa seconda stagione l’ambientazione è prevalentemente quella di Cascina Morra, magnifica tenuta agricola nelle vicinanze di Torino, con aperture a scenari internazionali, che ci porteranno in Repubblica Ceca, a Praga e dintorni. Nelle nuove puntate ritroviamo Fausto Morra, interpretato da Alessio Boni, e la sua famiglia. A loro si si aggiungono nuovi personaggi: Mauro, un giovane ex compagno di cella di Fausto, integrato nella vita e nelle attività della cascina; Valerio, grande rivale di Lorenzo nella gestione del consorzio che attualmente produce birra artigianale e e amante di Milena, figlia maggiore di Fausto, nonostante sia sposato e abbia un figlio. E poi il Commissario Concetta Leonardi, una donna determinata a risolvere il nuovo mistero che circonda la cascina e la famiglia Morra.Come per la prima stagione, anche nelle nuove puntate l’elemento thriller si mescola a quello relazionale e tematiche di stringente attualità, come l’uso dei pesticidi o le truffe nell’ambito dei marchi bio, diventano spunto per una trama ricca di colpi di scena, svolte ed emozioni forti.

 

I PERSONAGGI

Strada di casa 2 Alessio Boni Lucrezia Lante della RovereFAUSTO

Uscito dal carcere dopo aver scontato una pena di tre anni per truffa, Fausto (Alessio Boni) è finalmente pronto a ricominciare una nuova vita insieme ai suoi cari. Sente il peso che la sua assenza ha lasciato nella famiglia ed è disposto a tutto per colmarlo. Ma quello che doveva essere un giorno di gioia per il matrimonio di Lorenzo e Irene, si tramuta in un mistero che costringerà Fausto a lottare con tutte le sue forze per la difesa della sua famiglia, della sua azienda e della sua terra.

GLORIA

Gloria (Lucrezia Lante della Rovere) è una donna forte, capace di reagire ai colpi della vita e concentrata sul tenere insieme tutti i pezzi della famiglia, fino a quando una terribile ombra si abbatterà su di lei facendole capire di non essere invincibile e di aver bisogno del supporto dei suoi cari.

ERNESTO

Ritroviamo Ernesto Baldoni, (Sergio Rubini) l’uomo ossessionato dalla ricerca della verità, che da grande accusatore si è tramutato in grande amico di Fausto. Sarà proprio Baldoni la spalla su cui Fausto potrà contare nell’indagine volta a ritrovare Irene, che per Baldoni ormai è come una figlia, e a capire chi stia mettendo in pericolo l’azienda di Cascina Morra. E così come Fausto, anche Baldoni si scoprirà capace di lottare fino in fondo pur di difendere la propria famiglia.

LORENZO

Lorenzo (Eugenio Franceschini) è un sognatore, un idealista. Il nome dei Morra pesa su di lui ma è riuscito a trovare una sua strada nell’attività di famiglia, facendone un birrificio di successo. La scomparsa di Irene però gli farà perdere l’equilibrio faticosamente conquistato e lo porterà a riconsiderare tutta la sua vita.

MILENA

Brillante studentessa di medicina, Milena (Benedetta Cimatti) vive un periodo di forte crisi personale: ha infatti intrecciato una relazione con un uomo sposato, ossessionato da lei e a tratti perfino violento. Solo l’amore per se stessa e la sua famiglia la faranno risvegliare da questo incubo.

VIOLA

Viola (Sabrina Martina) è un’adolescente irrequieta e ribelle, che trasporta la sua inquietudine nei murales che disegna di notte all’insaputa della sua famiglia e tra i binari abbandonati della ferrovia. Ma questo non sarà l’unico segreto che la ragazza dovrà celare.

IRENE

Fidanzata da sempre con Lorenzo, Irene (Silvia Mazzieri) è finalmente in procinto di sposarlo, accompagnata all’altare da Ernesto Baldoni per il quale ormai è come una figlia. Ma la notte prima del matrimonio un fatale imprevisto cambierà il corso del suo destino.

LEONARDI

Commissario di Polizia, meticolosa e attenta, Concetta Leonardi (Roberta Caronia) deve mantenere il suo ruolo di comando. Non è facile infatti per una donna, per di più in dolce attesa, farsi rispettare. La sua sensibilità però la porta a non trascurare nessun particolare in un’indagine tecnica e psicologica avvincente. I misteri che circondano Cascina Morra la costringeranno a confrontarsi direttamente con Fausto e poi con tutti i suoi familiari.

VALERIO

Valerio (Massimo Poggio) è il marito di Giulia, padre del piccolo Federico e membro del consorzio a cui appartiene il birrificio “Morra”. Ha una rivalità dichiarata con Lorenzo, al quale mira a sostituirsi nella Direzione del consorzio e del birrificio. Personaggio con psicologia e comportamenti ambigui, ha una relazione segreta con Milena Morra.

MAURO

Mauro (Roberto Gudese) è il giovane factotum di casa Morra, amico fidato di Fausto con il quale condivide un grande segreto. I due si sono conosciuti in carcere, ma nonostante questo, Fausto si fida di lui ciecamente e decide di offrirgli una seconda possibilità nella vita dandogli un lavoro a Cascina Morra e integrandolo nella sua comunità.

SINOSSI DI SERIE

A Cascina Morra è accaduto qualcosa. C’è un silenzio pesante nell’aria, mentre agenti e uomini in tuta bianca si muovono accorti, dietro i nastri gialli che delimitano la scena del crimine. Gloria e i ragazzi assistono sgomenti, sul viso il riflesso azzurrognolo dei lampeggianti. Ma dov’è Fausto? L’uomo siede teso davanti ad un magistrato, nella sala interrogatori. “Cominciamo dall’inizio”, scandisce il magistrato. Il suo atteggiamento è accusatorio e Fausto sembra nascondere qualcosa...Torniamo indietro nel tempo. Dopo tre anni di reclusione, ecco finalmente il giorno tanto atteso: Fausto è di nuovo un uomo libero, impaziente di riabbracciare i suoi cari. E c’è un altro motivo per festeggiare: Irene e Lorenzo hanno aspettato che uscisse di prigione per sposarsi. Nella chiesa piena di fiori, gli invitati gli lanciano occhiate curiose e lui, come sempre schivo, sembra essere a suo agio solo con Mauro, un ragazzo con cui ha diviso la cella e stretto un rapporto speciale, tanto da fargli avere un lavoro in Cascina. Ma a distogliere l’attenzione di tutti dal ritorno di Fausto interviene un evento imprevisto: la sposa non si presenta alla cerimonia. Sembra svanita nel nulla. Passano le ore e l’imbarazzo cede il posto alla preoccupazione. Il più angosciato di tutti è Baldoni, che fatica a credere che la sua figlioccia abbia avuto un semplice ripensamento, per giunta senza dirgli niente, gli sembra di vivere un incubo e non ha intenzione di starsene con le mani in mano, arriva addirittura ad ipotizzare che Lorenzo possa avere delle responsabilità nella scomparsa della ragazza e finisce così per scontrarsi con Fausto, quando un nuovo elemento arriva a rimescolare le carte. Un bambino è scappato da una casa famiglia dove Irene operava come volontaria. E se non fosse una coincidenza? È questa la pista che Fausto decide di battere, chiedendo a Baldoni di aiutarlo e fidarsi di lui. Se Irene è fuggita portandosi via il bambino, insieme la troveranno. Ma le loro ricerche finiscono con una tragica scoperta: distrutta dal tradimento di Lorenzo, ennesimo smacco di una vita crudele, Irene ha lasciato un biglietto d’addio e si è uccisa, gettandosi in un fiume. E il bambino? Viene avvistato altrove, alla fermata di un bus. Non c’è dunque alcun legame tra le due scomparse…Eppure Lorenzo, dilaniato dai sensi di colpa, non riesce a rassegnarsi. Convinto che quel bambino sfortunato e problematico fosse comunque importante per Irene, si mette in testa di ritrovarlo, come per riparare al male che ha fatto a lei. Accecato da quest’ossessione però, trascura il lavoro, arrivando a commettere un terribile errore: a causa di una lacuna nei controlli igienici, infatti, tutta la birra prodotta dal Consorzio che lui stesso presiede è intaccata dalla fioretta, una grave infezione che rende la bevanda inservibile e costringe la produzione a fermarsi, creando un danno economico immenso. In conseguenza di ciò, Lorenzo viene rimosso dal suo incarico e rimpiazzato da Valerio, ambizioso uomo di marketing che mira da sempre ad allargare la produzione, e trasforma il problema in un’opportunità. Per ripartire, il Consorzio comincia a importare orzo e luppolo dalla Repubblica Ceca, sempre “bio” anche se non a km zero.Lorenzo è contrario e chiede al padre di difendere la sua visione autarchica, ma a sorpresa contro Fausto si schiera Milena, che con Valerio, sposato e padre di un bambino, ha intrecciato una relazione clandestina. Un equilibrio non semplice per la ragazza, che ha anche un altro problema, ancor più tormentoso: sua madre ha iniziato a manifestare sintomi allarmanti - disorientamento, amnesie - che lei, studentessa di medicina, teme possa essere Alzheimer. Fausto vorrebbe stare vicino a Gloria in questo momento difficile, ma una scoperta sconcertante riporta la sua attenzione sull’azienda costringendolo ad addentrarsi in un’indagine che lo condurrà a scoprire una verità sconvolgente ed un colpevole insospettabile. E’ davanti al suo cadavere che lo troviamo all’inizio della serie ed ecco il perché dell’interrogatorio a cui Fausto è sottoposto e che abbiamo visto snodarsi, puntata dopo puntata. E se lui appare reticente è perché sospetta che Gloria c’entri qualcosa: peccato che la donna, a causa della malattia, non ricordi nulla… Per scagionare sé stesso e coloro che ama Fausto deve trovare la verità e alla fine ciò che scopre ha dell’incredibile…Fra le mille domande Fausto ha una sola certezza: su di lui incombe una minaccia ancora più grave e gli rimane pochissimo tempo per far ritrovare la strada di casa a tutti i suoi cari…

NOTE DI REGIA

La grande casa dei Morra è ancora lì, le canne di mais si muovono al vento e il sole di fine estate è dorato come prima. Però “...SEI STATO VIA TRE ANNI, E MOLTE COSE SONO CAMBIATE...” dice Ernesto Baldoni a Fausto Morra. E ha ragione, perché la seconda stagione de “La strada di casa” è una sorpresa. Non perdetevi un attimo di questo racconto e riuscirete a dipanare il mistero che l’attraversa. La storia sembra iniziare sulla scena di un crimine, pensiamo di sapere chi sia l’assassino, lo vediamo in piedi con un’arma in mano, è Fausto Morra! Ma non vediamo chi sia la vittima. Invece tutto comincia tre mesi prima, quando tutto deve ancora succedere. Forse quel delitto non è l’inizio, ma la fine della storia. Forse non è un delitto. Un racconto su più piani temporali che si inseguono fino a ricongiungersi al termine della quarta puntata, per poi correre insieme verso l’esplosivo e commovente finale. Tutti, nessuno escluso, possono essere colpevoli in questa storia, o magari sono tutti innocenti ed è tutto un grande sbaglio. “LA POLIZIA BRANCOLA NEL BUIO...”, si direbbe in un giallo banale, ma questo non lo è e nel buio si nasconde la verità che poco per volta verrà svelata. 26 settimane di riprese forsennate, dalla campagna torinese fino a Praga. Un cast in grandissima forma, tutti coinvolti nel ruolo spiazzante di presunti colpevoli.  Il freddo dell’inverno alle porte a poco a poco cambiava la natura dei luoghi e la luce di Alessio Gelsini virava al freddo e infittiva il mistero... Il montaggio di Alessio Doglione e Brunella Perrotta ordinava i tasselli del puzzle sparsi nell’intrigo e le nuove musiche di Mattia Donna & La femme piége vestivano il tutto di ritmo e passione. Mi ricordo che due anni fa al termine della prima stagione pensavo con orrore alle terribili zanzare della palude e dei campi di mais, invece quest’anno non le ho sentite... ero troppo concentrato a non perdere il filo, a non commettere errori.

MAGARI L’ASSASSINO SONO IO! Riccardo Donna

NOTE DI PRODUZIONE

Le lavorazioni della seconda stagione de “La strada di casa” si sono articolate in circa 26 settimane di riprese, quasi interamente realizzate in Piemonte, fatta eccezione per una decina di giorni di riprese effettuate a Praga e dintorni. Per molteplici ragioni produttive e strategiche, si è reso necessario l’impiego di una seconda unità, diretta da Tiziana Aristarco, professionista di chiara fama e dalla vastissima esperienza televisiva, completa di tutti i reparti e mezzi, operante in simultanea con la prima e qualitativamente del medesimo livello. La decisione di girare la serie in Piemonte, anche dettata dalla continuità con la prima stagione, è risultata produttivamente ineccepibile. Anche in questa seconda stagione, infatti, il cuore della narrazione è stato Cascina Morra, magnifica tenuta agricola nei pressi di Torino che noi abbiamo ambientato in Borgo Cornalese, dove siamo tornati con grandissimo piacere, concentrando anche questa volta - aspetto fondamentale dal punto di vista produttivo - la logistica delle riprese in un’unica grande location con più set al suo interno. Per le nuove vicende della famiglia protagonista narrate in questa seconda stagione abbiamo anche operato degli ampliamenti delle costruzioni già servite nella prima. Abbiamo utilizzato circa milleduecento figurazioni e numerosi attori del territorio piemontese che hanno affiancato lo strepitoso cast dei protagonisti della prima stagione. Elemento di forte originalità nel panorama dell’audiovisivo contemporaneo è senz’altro lo sguardo che si è voluto dare a tematiche di stringente attualità come l’uso di pesticidi o le truffe nell’ambito dei marchi bio che fanno da sfondo a una trama ricca di svolte ed emozioni forti.