Bollette energia Luce Gas

Si avvicina il possibile appuntamento con l’introduzione di un nuovo metodo di calcolo delle bollette, tema trattato anche dal Ministero dell’Economia.

Il cambio di rotta nel calcolo delle fatture della luce e del gas potrebbe diventare realtà già dal mese di aprile. L’obiettivo della sua introduzione è la tutela delle fasce di popolazione economicamente più fragili, ma anche il riconoscimento di un incentivo a chi si impegna per consumare meno.

Come funziona il nuovo metodo di calcolo della bolletta

Il nuovo meccanismo di calcolo dei consumi energetici, attualmente al vaglio dell’esecutivo, prevede che la bolletta venga divisa in due parti. La prima si contraddistingue per la presenza di una percentuale di consumo, pari al 70/80% dell’anno precedente, con un prezzo protetto. La seconda, invece, da un’eccedenza calcolata tenendo conto del prezzo di mercato del momento.

Nel caso in cui il metodo dovesse venire introdotto, con il prezzo protetto si arriverebbe a due risultati. Si tutelerebbero i cittadini in difficoltà economica da un anno a questa parte per via del caro energia e si avvantaggerebbe chi tiene sotto controllo i consumi energetici, permettendogli di risparmiare.

Non si tratterebbe di una novità assoluta: uno schema affine, viene applicato già in Germania. Il rovescio della medaglia di questa novità riguarderebbe però i costi che potrebbero essere rilevanti.

Il Governo al lavoro

Il nuovo esecutivo è al lavoro per la messa a punto del meccanismo basato in parte su prezzi politici delle bollette fino a una determinata percentuale di consumo.

Il nuovo sistema tariffario risulta però piuttosto complesso. La speranza dell’esecutivo è di arrivare a elaborarlo per il mese di marzo.

La riduzione dei consumi energetici che l’esecutivo vuole premiare è in linea con gli obiettivi europei. L’UE, infatti, è orientata a un decremento globale del consumo volontario di elettricità pari al 10%. Nelle ore di punta, invece, il calo obbligatorio a cui mira Bruxelles è del 50%.

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