Bandiera Blu Melendugno

Bandiera Blu Melendugno: una sfida che continua

Melendugno vola a Roma per conquistare la Bandiera Blu 2026, uno dei riconoscimenti più prestigiosi per i Comuni italiani che si distinguono per sostenibilità, qualità ambientale e gestione del territorio costiero. Da oltre 15 anni il Comune salentino si fregia di questo titolo grazie alle sue splendide marine — da San Foca a Torre dell’Orso, da Roca a Sant’Andrea — ma la riconferma non è mai scontata.  I criteri fissati dalla FEE Italia (Foundation for Environmental Education ETS) diventano ogni anno più rigorosi, e solo chi rispetta pienamente i parametri legati alla qualità delle acque, alla gestione dei rifiuti, ai servizi turistici e all’educazione ambientale può continuare a far sventolare la Bandiera Blu sulle proprie spiagge.Galattica a Melendugno

A Roma per l’incontro tecnico della FEE Italia

Questa mattina il sindaco Maurizio Cisternino e la consigliera delegata all’Ambiente Patrizia Gerardi hanno partecipato a Roma, nella Sala Tirreno della Regione Lazio, all’incontro tecnico organizzato dalla FEE Italia.
L’appuntamento è riservato ai Comuni già premiati con la Bandiera Blu 2025 e rappresenta il primo passo formale verso la candidatura del 2026. Come ricordato nella lettera di convocazione firmata da Claudio P. Mazza, responsabile FEE Italia, “la mancata partecipazione all’incontro tecnico influisce negativamente sul punteggio in fase di valutazione”. Un dettaglio che conferma quanto sia importante per Melendugno presidiare con attenzione ogni fase del percorso.Melendugno sindaco consigliera

Il sindaco Cisternino: “Sostenibilità e bellezza, un impegno per il futuro”

“Ci teniamo moltissimo che sulle nostre marine sventoli la Bandiera Blu Melendugno”, ha dichiarato il sindaco Maurizio Cisternino.  “Ogni anno è necessario attenersi rigorosamente ai parametri richiesti dalla FEE, che diventano sempre più severi. La sostenibilità e il rispetto dei principi dell’Agenda 2030 restano la nostra priorità. Lo dobbiamo alla bellezza del nostro territorio e alle generazioni future, che meritano di ereditare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato noi”. Le parole del primo cittadino riassumono lo spirito che guida l’amministrazione comunale: un equilibrio tra valorizzazione turistica e tutela ambientale, tra sviluppo e responsabilità.Marine di Melendugno Faragloni Sant Andrea

Una candidatura costruita con il lavoro di squadra

Il percorso verso la Bandiera Blu Melendugno 2026 è un vero e proprio lavoro di squadra.  “La procedura per ottenere la Bandiera Blu è complessa e articolata”, spiega la consigliera comunale Patrizia Gerardi. “Si tratta di un riconoscimento che premia la collaborazione di tutti: amministratori, cittadini, operatori turistici e villeggianti. Ognuno, nel suo piccolo, è chiamato a contribuire con comportamenti virtuosi e scelte sostenibili”.L’impegno dell’amministrazione coinvolge ogni settore della vita cittadina: dalla raccolta differenziata alla qualità dei servizi pubblici, dalla gestione delle spiagge alla promozione di eventi e attività legate all’educazione ambientale.

Bandiera Blu 2026: il percorso verso la nuova assegnazione

Durante l’incontro romano, la FEE Italia ha distribuito ai Comuni presenti il Questionario Bandiera Blu 2026 e la Procedura Operativa aggiornata.
Come indicato nella comunicazione ufficiale, il questionario dovrà essere restituito entro il 18 dicembre 2025, preceduto da una prima scadenza intermedia il 18 novembre, mentre il Piano di Azione per la Sostenibilità andrà consegnato entro il 30 gennaio 2026. Si tratta di passaggi fondamentali per dimostrare la coerenza delle politiche locali con i principi internazionali del programma Bandiera Blu, che mirano a creare comunità costiere sostenibili e consapevoli del proprio patrimonio naturale.wmelendugno-faraglioniITALIA

Melendugno, un modello di sostenibilità nel Salento

La Bandiera Blu Melendugno non è soltanto un riconoscimento simbolico: rappresenta un modello di sviluppo basato sulla qualità ambientale, la partecipazione e la responsabilità condivisa. Nel corso degli anni il Comune ha saputo trasformare questo impegno in una leva di crescita turistica, capace di attrarre visitatori attenti e rispettosi dell’ambiente. Le sue marine, autentici gioielli della costa adriatica, continuano a essere mete d’eccellenza per chi cerca mare pulito, servizi efficienti e paesaggi naturali incontaminati.

Proseguire nel segno della sostenibilità

La riunione di Roma rappresenta solo l’inizio di un cammino che impegnerà l’intera comunità melendugnese nei prossimi mesi. Dalla redazione dei documenti alla raccolta dei dati ambientali, fino alla promozione di nuove iniziative green, ogni azione sarà orientata a garantire che anche nel 2026 la Bandiera Blu sventoli sulle spiagge di MelendugnoUn traguardo che parla di orgoglio locale, visione europea e rispetto del mare: valori che uniscono cittadini, istituzioni e turisti nella costruzione di un futuro più sostenibile per il Salento.

Carmen Mancarella
Servizio By Carmen Mancarella
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