JEUNE CHEF 2013-001
Jeune Chef 2013 001

(Premio internazionale Zepter per i giovani cuochi)

GIOVENTÙ, TALENTO, INNOVAZIONE

Il Premio internazionale Zepter per i giovani cuochi viene assegnato per la prima volta nel 2013 a un professionista di età inferiore o uguale a 35 anni compiuti nel corso dell’anno della consegna del premio, la cui abilità pura e creativa lo renderà un riconosciuto protagonista della gastronomia del futuro.

Indetto con il patrocinio della signora Madlena Zepter, di cui ne è presidente onorario e che da molti anni è impegnata nel mondo della cultura (arte moderna, letteratura, opera, design), il premio è in linea con le attività del Gruppo Internazionale Zepter nei settori delle tecnologie culinarie e dell’arte di apparecchiare la tavola.

È del tutto naturale che la Francia ospiti la consegna del premio della prima edizione, dando così il via a un ciclo molto promettente di scoperte culinarie e al sostegno di giovani talenti. Il premio, che si distinguerà anche per il suo carattere internazionale, verrà quindi assegnato ogni anno in un paese diverso, ovunque il gruppo Zepter abbia un’ampia diffusione.

In tale contesto, la scelta di Stéphanie Le Quellec (31 anni), vincitrice della competizione „Top Chef” presentata dal canale M6 e capo-chef della cucina dell’Hôtel Prince de Galles di Parigi, come testimonial di questo nuovo evento gastronomico, corrisponde del tutto allo spirito di Zepter: gioventù, talento, dinamismo. Con un valore di 10.000 €, il premio verrà assegnato il 22 novembre a Nizza al vincitore dopo le fine delle visite non preannunciate alle istituzioni gastronomiche scelte da una giuria composta da giornalisti specializzati nel settore della gastronomia e dell’arte di vivere (1). Infine, partner prestigiosi del calibro della casa produttrice di champagne Deutz e del marchio Kaviari, si sono resi disponibili, da un punto di vista del suo sviluppo e mediatico, a essere presenti al fianco di Zepter International durante le diverse manifestazioni riguardanti questo premio.

(1) La giuria è composta da: Jacques Gantié, presidente (Guide Gantié, Hôtel & Lodge, L’Hôtellerie-Restauration, Le Point, Vigneron…), Philippe Boé (VSD, Gault Millau Magazine, France 5), Oscar Caballero (corrispondente per la cultura da Parigi per La Vanguardia e la rivista Gourmet), Stephan Dave (Le Monde), François-Régis Gaudry (L’Express, TV Paris Première), Delfin Goteren-Fernandez (Elle.fr, Elle a Table), Emmanuele Maisonnueve (Yam, la rivista dei cuochi a tre stelle di Yannick Alléno; ex ispettore per le guide Michelin e il gruppo Alain Ducasse), Philippe Toinard (Aujourd’hui en France, Le Parisien).

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CULTURA, APERTURA, GIOVENTÙ

Nel corso degli ultimi decenni, il gruppo Zepter International, presente in circa quaranta paesi, si è sviluppato nei 5 continenti e ha imposto il proprio marchio nell’industria dei prodotti di lusso e di alta tecnologia, nell’arte di apparecchiare la tavola e nel mondo culinario.

Questa espansione economica è accompagnata dall’impegno di Philip e Madlena Zepter in veste di mecenati in molte attività appartenenti al mondo della cultura. Di conseguenza la Fondazione Madlena Zepter assegna borse di studio, sponsorizza numerose attività e realizza progetti culturali e umanitari.

La signora Zepter, promotrice e mecenate di due grandi istituzioni a Belgrado: Madlenianum- la prima opera privata in Europa e Museo Zepter- il primo museo privato nella città, ha fondato anche la casa editrice Zepter Book World in collaborazione con il Centro Culturale Francese.

Il Prix Littéraire Européen (Premio letterario europeo), di cui la signora Zepter è stata anche presidente onorario per 10 anni, è stato assegnato ad autori di romanzi e monografie da parte di una giuria composta da giornalisti e scrittori, con presidente Denis Tillinac e con la partecipazione di illustri accademici francesi, quali Dominique Bona, Michel Deon e Michelle Mort.

Infine, il Premio internazionale per il design ArtZept, istituito da Madlena Zepter, che festeggia il decimo anniversario nel 2013, offre supporto e valorizza l’arte applicata e il design introducendo nuove tendenze e tecniche. La giuria internazionale, composta designer, architetti e critici d’arte, sceglie ogni anno un tema e assegna tre premi ArtZept per le opere migliori.

Queste numerose attività hanno consentito al Gruppo Zepter di stabilire legami forti e duraturi tra la Francia, i paesi europei ed extraeuropei in cui Zepter International opera. L’istituzione di Prix Zepter International du Jeune Chef è nata dallo stesso spirito. Dedicato al mondo della gastronomia e dell’arte di vivere, che rappresentano aspetti culturali di grande importanza, questo premio viene assegnato al cuoco o alla cuoca entro ai 35 anni d’età, con personalità e creatività che lo/la rendono protagonista degli eventi gastronomici attuali e forse il grande nome del futuro.

Grazie allo spirito aperto da cui è nato questo premio, di cui Madlena Zepter ha l’onore di essere presidente, si è voluto che ogni anno venisse assegnato in un paese diverso dove è presente il Gruppo Zepter. La Francia, la cui eredità gastronomica è riconosciuta a livello internazionale, ospiterà la prima edizione di questo concorso.

Prix Zepter International du Jeune Chef promuove la capacità e lo spirito di ricerca; è sviluppato sull’immagine del mondo odierno, innovativo, fantasioso, ricco di varie forme

e veri sentimenti ed è portatore della gioventù intraprendente e creativa.

Jaques Gantié

Presidente della giuria

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Madlena Zepter, mecenate, presidente onorario

Stéphanie Le Quellec, testimonial del Premio Internazionale Zepter

Chef della cucina del ristorante La Scene e Chef esecutivo della cucina dell’Hotel Prince de Galles (Luxury Collection), Avenue Georges V, 33 a Parigi.

Vincitrice della competizione “Top Chef 2011presentata dal canale M6. Si è formata come cuoca studiando dai vincitori di Meilleurs Ouvriers de France (Premio Nazionale per i migliori artigiani della Francia), ovvero Philippe Legendre del ristorante V (Parigi) e Philippe Jourdin dell’Hotel Terre Blanche (Turrets, provincia Var), dove è stato chef esecutivo.

Giuria

Jacques Gantié, presidente della giuria, giornalista (Hôtel & Lodge, L’Hôtellerie- Restauration, Le Point, Vigneron), critico gastronomico, autore della Guide Gantié Provence-Côte d’Azur. È il vincitore del premio Prix national de la Critique Gastronomique Francis Amunategui (premio nazionale per i critici gastronomici). Autore dei libri di ricette Saveurs des Terroirs de Provence, J’aime Monaco-Ma Méditerranée con Alain Ducasse, A la Table de Nicole, Tout Miel, Des Fruits et des fleurs.

Philippe Boé, VSD, Gault Millau Magazine, France 5. Autore di libri di pasticceria insieme a Philippe Conticini. Philippe Boé è membro dell’organizzazione Fooding (2001- 2007), organizzatore del Festival International de l’Image Culinaire d’Oloron Ste-Marie (Festival internazionale della fotografia culinaria di Oloron Sainte-Marie), vincitore del concorso Prix national de la Critique Gastronomique Francis Amunategui.

Oscar Caballero. Corrispondente per la cultura da Parigi per La Vanguardia e per l’edizione mensile della rivista Gourmet. Autore di numerosi libri di ricette: Gourmet Paris, Le Roman des Tapas, Quand la cuisine fait date, Texte et Prétexte à Textures. El Bulli Soler y Adrià en su contexto, Guide de la cuisine étrangère à Paris.

Stephan Dave. Giornalista e articolista del settore gastronomico per il quotidiano Le Monde e per le riviste Saveurs e GMag.

François-Régis Gaudry. Laureato presso l’Istituto di Scienze politiche a Parigi, vicedirettore della rivista L’Express, responsabile per le rubriche “Art de vivre” e “Critique gastronomique” per la rivista L’Express Styles. Autore dei libri di ricette Mémoires du restaurant, Histoire illustrée d’une invention française; produttore e conduttore dei programmi culinari “On va déguster” in onda sul canale France Inter e “Très Très Bon” sul canale Paris Première, cronista per BFM TV.

Delfin Goteren-Fernandez. Giornalista di Elle.fr, responsabile della versione digitale della rubrica “Cuisine” delle riviste Elle e Elle à Table e della politica editoriale.

Emmanuelle Maisonnueve. Yam, la rivista a tre stelle del cuoco Yannick Alléno. Ex ispettore per le guide Michelin, autrice di Mots de Cuisine, 100 réponses sur la cuisine, Les grands chefs par le menu, grandi titoli della gastronomia nazionale ed internazionale.

Philippe Toinard. Giornalista nel settore gastronomico per Aujourd’hui en France, Le Parisien Magazine, Infrarouge, Guide Lebey. Vincitore del Premio Amunategui-Kurnonski.

Autore dei libri di cucina Signatures, edizione Châteaux & Hôtels, Jeunes Chefs Gault&Millau – leurs Meilleures Recettes, Fort en Chocolat, Craquez pour la Saint-Jacques, Guide du Brunch. Host e conduttore di programmi culinari per diverse reti televisive (“Family Tripes”, “Coachs en Cuisine”, “Cuillères et Fourchettes”) .

Zepter Press Office