IL GUSTO DI UNA CITTA
Il Gusto Di Una Citta

 

 

LUCA SCARLINI, ETHNO CAFFE’, LA COMPAGNIA LOMBARDI TIEZZI E MAURIZIO SCAPARRO. IL FASCINO DEL CAFFE’ TRA INCONTRI, MUSICA E TEATRO.

 

IL GUSTO DI UNA CITTA’ – TRIESTE CAPITALE DEL CAFFE’ 

 fino al 8 novembre 2015 

SALONE DEGLI INCANTI DI TRIESTE 

arc foto caffe

UNA MOSTRA MULTIMEDIALE INNOVATIVA – CHE NASCE COME PROLUNGAMENTO GEOGRAFICO E TEMATICO DI EXPO E DEL CLUSTER CAFFE’ PER RACCONTARE TRIESTE ATTRAVERSO IL SUO RUOLO DI CAPITAL DEL CAFFÈ:  STORIA, ECONOMIA, TRADIZIONE, COSTUME, TESSUTO IMPRENDITORIALE. SPETTACOLI, DEGUSTAZIONI, BOOKSHOP ED EVENTI ANIMERANNO IL SALONE DEGLI INCANTI PER TUTTA LA DURATA DELLA MOSTRA.

TRIESTE – Tra le bevande più consumate al mondo, il caffè, elisir dai mille aromi, è un’esperienza sensoriale d’origine antica. Ma è anche innovazione, ricerca e futuro. Dal 1719 porto franco dell’Impero Asburgico sul Mediterraneo, dalle cui banchine sono transitati milioni di sacchi destinati ad alimentare i famosi storici caffè della Mitteleuropa, Trieste esprime, oggi come ieri, una profonda e radicata cultura del caffè fondata sul lavoro, sull’imprenditoria, sulla ricerca, sul “gusto” e assume, in questo settore, un ruolo di riferimento internazionale. Il Salone degli Incanti, fino all’8 novembre, ospita la mostra a ingresso libero “Il gusto di una città – Trieste capitale del caffè”, proprio per raccontare il processo complesso e articolato, sovranazionale e multiculturale di questa bevanda e il ruolo centrale assunto nei secoli dalla città di Trieste nella sua produzione e commercializzazione. Promossa da Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, Camera di Commercio di Trieste, illycaffè e Trieste Coffee Cluster, la manifestazione è collegata ad Expo 2015, di cui illycaffè è Official Coffee Partner nonché curatore del Coffee Cluster con il coordinamento generale di Villaggio Globale.

L’esposizione è costituita da una pluralità di elementi innovativi: mostre e percorsi interattivi, apparati multimediali, fotografie, “blob” filmici, ma anche musica e concerti per evocare le atmosfere storiche di questa bevanda, incontri e laboratori didattici curati dall’Università del Caffè, un bookshop a tema e, naturalmente, un bar dove degustare il meglio delle preparazioni a base di caffè.

Mercoledì16 settembre ore 18.30 consueto appuntamento culturale curato illy: Coffee Talks con “Racconti e Storie Dei Caffe’ Letterari Europei” insieme a Luca Scarlini.

I caffè letterari sono luoghi di incontri e incroci tra arte, letteratura, musica; crocevia di cultura e teatri, di animate discussioni, specchio della multiforme e ricca identità europea. Luca Scarlini racconterà attraverso il suo punto di vista questo affascinante mondo tra letteratura e costume.

20120819 maurizio scaparro

Venerdì 18 settembre ore 18.30 musica d’intrattenimento per ETHNO CAFFE’ con MIRANDO AL SUR: Ensemble di arpe folk , per un “trip”in musica oltre le frontiere dell’arpa. “Mirando al Sur” è un viaggio tra due continenti, l’Europa e l’America Latina, un itinerario musicale attraverso le corde dell’arpa ed i colori della tradizione popolare. Facendo risuonare ritmi di tarantella, joropo, cueca, tango e chàmame, l’arpa antica, detta gesuita, del Paraguay e quelle folk di derivazione celtico-irlandese ridanno voce alle tradizioni musicali dell’Italia meridionale e del Sud America.  In Paraguay e nell’ampia regione di etnia Guaranì ormai da secoli la musica dell’arpa è entrata a far parte integrante delle tradizioni popolari. Fu introdotta nel XVI secolo dai Gesuiti come accompagnamento musicale alla liturgia ecclesiastica e fu impiegata in quel modo per tutto il periodo della loro presenza colonizzatrice. Si è poi trasferita nelle strade e nelle case, subendo l’influenza non solo della musica indigena ma anche di quella legata all’immigrazione di provenienza africana ed europea, diffondendosi pure lontano dalla capitale e lo strumento è divenuto popolare in contesti rurali. Con i cambiamenti provocati dai flussi migratori di ‘800 e ‘900, organetto e fisarmonica si sono sostituiti all’arpa, ma la formazione base della musica tradizionale della regione resta sempre quella composta da arpa, chitarra, violino e percussioni.  L’arpa ha radici popolari anche in Italia; è esistita una tradizione popolare legata all’arpa nell’Italia meridionale e soprattutto nella cittadina di Viggiano, in Basilicata. Lì, nei secoli scorsi, durante il periodo invernale, i genitori mandavano i propri figli a studiare uno strumento musicale affinché potessero poi procurarsi qualche guadagno suonando durante le feste canoniche o private. L’arpa utilizzata in quelle circostanze era di tipo portativo, leggero, di stampo popolare, che gli emigranti sono poi riusciti a portarsi al seguito ovunque si recassero.  Il programma comprende sia melodie celebri della tradizione popolare del Sud Italia che brani della tradizione latinoamericana. Interpretando questi brani con arpe di derivazione celtico- irlandese attraversiamo l’oceano abbattendo schemi e frontiere.

ritratto scarlini

Sabato 19 settembre alle 21 appuntamento di grande spessore, uno spettacolo di musica e teatro Sabato 19 settembre alle 21 appuntamento di grande spessore, uno spettacolo di musica  e teatro con la Compagnia Lombardi Tiezzi e l’Accademia Filarmonica Romana: “IL RITORNO DI CASANOVA” concerto per tre voci di Federico Tiezzi dal racconto di Arthur Schnitzler con Sandro Lombardi in cui l’avventuriero veneziano non nello splendore della giovinezza ma giunto a 53 anni, stanco di imprese erotiche e nauseato dal suo passato di diplomatico da strapazzo. Reduce da un vivissimo successo al teatro Argentina di Roma, approda a Trieste: Vienna, tra ‘700 e ‘800 e poi tra ‘800 e ‘900 era davvero la capitale del mondo.

Sandro Lombardi, attore conclamato tra i più interessanti nel panorama italiano, ne evoca le atmosfere attraverso scrittori come Schnitzler (con un capolavoro spumeggiante e feroce sul declinante Impero Asburgico segnato dall’angoscia della fine di un’epoca felice), Musil, Roth, pittori come Schiele e Klimt e musicisti come Schubert, Schoenberg. Sandro Lombardi sarà accompagnato al pianoforte da Pietro De Maria. Monica Bacelli canterà i Lieder.

Domenica 20 settembre alle 21 ancora un dibattito d’approfondimento con i Coffee Talks insieme Maurizio Scaparro intervistato da Roberto Canziani. Spigolature, momenti di teatro e racconti di una autentica passione di uno dei registi più famosi in Italia che sta portando avanti la tournèe dello spettacolo “la Bottega del Caffè” con il Teatro La Pergola di Firenze. Dato che il calendario degli eventi è in continuo arricchimento per il programma completo e aggiornato verificare sempre il  sito   www.tiestecapitaledelcaffe.it

 

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