Roma mostre 2019

EL DORADO

Museo Pietro Canonica | Fino al 10 gennaio 2024

La figurazione a “fondo oro”, tecnica di cui si hanno tracce fin dall’epoca paleocristiana e bizantina, non ha mai smesso di attrarre gli artisti influenzando le loro pratiche e stimolando nuove interpretazioni fino a giungere alla contemporaneità. La mostra “El Dorado” a cura di Alessandra Mammì, con opere di Renata Boero, Paolo Canevari, Valerio D’Angelo, Gianni Dessì, Rä di Martino, Flavio Favelli, Sabina Mirri, Elisa Montessori, Luigi Ontani e Alfredo Pirri, offre una riflessione sulla persistenza di questa fascinazione attraverso i lavori di artisti tutti italiani, ma diversi per ricerca e generazione. Le opere – alcune delle quali create appositamente per l’occasione – sono una testimonianza dell’attualità del “fondo oro” e sottolineano l’importanza dell’ancoraggio alla storia nella ricerca contemporanea.
www.museocanonica.it

FAVOLOSO CALVINO. IL MONDO COME OPERA D’ARTE

Scuderie del Quirinale | Fino al 4 Febbraio 2024

A cento anni dalla nascita di Italo Calvino, la mostra celebra lo scrittore e il suo rapporto con le arti. Il progetto visivo, a cura di Mario Barenghi, mette in luce il percorso creativo dello scrittore ponendo in relazione ambienti reali, forme dell’immaginario, teorie, visioni. Oltre 200 prestiti – tra dipinti, sculture, disegni, illustrazioni di artisti dal Rinascimento a oggi, codici miniati medievali, arazzi – costruiscono un viaggio attraverso la vita, le scelte, l’impegno politico e civile, i luoghi e soprattutto la produzione letteraria e il metodo di lavoro di Calvino nelle dieci sezioni sui due piani delle Scuderie. In esposizione anche le installazioni direttamente ispirate ai suoi libri, pensate e create per l’occasione da artisti viventi come Emilio Isgrò. E ancora le esperienze artistiche più recenti, accostabili per varie ragioni all’immaginario calviniano, come quelle di Giuseppe Penone ed Eva Jospin.
scuderiequirinale.it

MAX PEIFFER WATENPHUL. DAL BAUHAUS ALL’ITALIA

Museo Casa di Goethe | Fino al 10 Marzo 2024

La Casa di Goethe dedica una retrospettiva ad un singolare artista del Modernismo: Max Peiffer Watenphul (1896-1976). Irrequieto, indipendente, eclettico, avvocato prima, artista dopo. Dopo aver studiato al Bauhaus di Weimar, fu attivo nei circoli delle avanguardie degli anni Venti. Durante il nazionalsocialismo, fu esposta una sua opera nella mostra “Arte degenerata” del 1937. Viaggiò più volte in Italia, dove rimase a vivere dopo il 1945. In mostra dipinti e fotografie in un percorso incentrato sul rapporto tra l’artista, Roma e l’Italia. L’esposizione segue le tracce delle ispirazioni del Bauhaus nel lavoro di pittura e fotografia dell’artista. Watenphul ebbe molti contatti con altri importanti artisti del tempo, come testimoniato dalle opere provenienti dalla sua collezione privata che saranno esposte, tra cui quelle di Otto Dix e di Alexej von Jawlensky.
casadigoethe.it

ESCHER

Palazzo Bonaparte | Fino all’1 Aprile 2024

Maurits Cornelius Escher (1898-1972), uno degli artisti più amati dal grande pubblico in tutto il mondo, nel 1923 si trasferì a Roma. A 100 anni dalla sua prima visita nella Capitale, Arthemisia ha voluto rendergli omaggio con una mostra epocale di circa 300 opere che vede esposti i più grandi capolavori del genio olandese. Inquieto, riservato e indubbiamente geniale, Escher è l’artista che, con le sue incisioni e litografie, ha avuto e continua ad avere la capacità unica di trasportarci in un mondo immaginifico e impossibile, dove si mescolano arte, matematica, scienza, fisica e design. Artista scoperto in tempi relativamente recenti, Escher ha conquistato milioni di visitatori nel mondo grazie alla sua capacità di parlare ad un pubblico molto vasto. Nelle sue opere confluiscono una grande vastità di temi, e per questo nel panorama della storia dell’arte rappresenta un unicum.
www.mostrepalazzobonaparte.it

Pubblicato su 24orenews Magazine Dicembre 2023

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