05
05

Il rame è l’interprete principale di questa originalissima mostra il materiale viene illustrato in tutte le sue utilizzazioni, nel design come nella tecnologia, nell’architettura e nell’arte contemporanea dove ne rendono omaggio una trentina di opere e immagini di autori come Lucio Fontana, Fausto Melotti, Carl Andre, Marco Bagnoli, Luciano Fabro, Eliseo Mattiacci, Marisa Merz, Roni Horn, Cristina Iglesias, Damián Ortega, Andrea Sala, Alicja Kwade. Tutti molto importanti per il ruolo svolto nel rappresentare la duttilità espressiva del rame attraverso immagini di fili intrecciati fra loro, di incroci arditi con altri materiali, lasciandoci segnali incancellabili, che si possono vedere in Triennale fino al 9 novembre 2014. Nella sezione dedicata all’architettura sono presenti molti modelli di opere progettate da studi famosi nel mondo come Renzo Piano, Aldo Rossi, Herzog & de Meuron, Steven Holl architects, James Sterlings. Una “piccola” sezione, ma tutta da vedere per ammirare la creatività degli architetti e la loro capacità di “utilizzo” del materiale interprete principale di questa mostra, il rame. Proseguendo nella visita si possono poi incontrare una serie di oggetti in rame e osservare la presenza di questo materiale  anche nel mondo della moda con l’esposizione di alcuni capi di  Prada e Romeo Gigli che per primi ne hanno utilizzato le proprietà. Il percorso espositivo consente anche di vedere le infinite utilizzazioni del rame nella tecnologia, nei componenti elettronici, nell’informatica, nella medicina, nei trasporti, e nel mondo dell’energia dove il rame si ritaglia un ruolo di importante materiale eco sostenibile. Dal 16 settembre al 9 novembre 2014 andate in Triennale a vedere “TRAME” una bella, originale mostra  dedicata al rame che forse nessuno di noi immagina faccia così parte della nostra vita quotidiana. Da ricordare che nell’ambito di questa mostra si realizzerà una importante iniziativa di charity a favore di Dynamo Camp, associazione che si dedica alla terapia ricreativa di bambini affetti da gravi malattie. Il 16 ottobre si terrà infatti un’asta con svariati oggetti esposti nella mostra.

Articolo precedenteL’ARTE DEL GOLF … di Willy Pasini
Articolo successivoSEGANTINI. A MILANO fino al 18 novembre 2014