Desde San Juan Bautista

 Artisti Portoricani per la prima volta
Alla Biennale di Venezia 2024
CelsoALTA MAR

Celso ALTA MAR

Consolato REM Brega promuove l’arte portoricana 

Biennale Venezia

Anabella Rodríguez-González, Chiara Boscolo e Roberto Escobar Molina sono i curatori di “Desde San Juan Bautista…” una mostra che celebra la resilienza e la creatività degli artisti portoricani.  Questa collettiva fa parte degli eventi collaterali e della 60° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, a cura di Adriano Pedrosa e si svolgerà nello spazio della Bruchium Fermentum, in Calle del Forno, Castello 2093, Venezia,  dal 20 aprile al 24 novembre 2024 (VIP preview 17, 18 e 19 aprile).

Il Consolato Rem Brega!!! è orgoglioso di presentare la mostra dal titolo Desde San Juan Bautista…”, prima partecipazione del Porto Rico alla 60ª Biennale di Venezia. Questo evento di rilevanza storica mette in mostra gli sforzi visionari dei migliori artisti interdisciplinari portoricani segnando un momento cruciale nel riconoscimento globale dell’arte visiva di questo Stato. “Desde San Juan Bautista...” presenta le opere innovative di quattro artisti di fama internazionale Awilda Sterling-Duprey, Celso González, Chemi Rosado-Seijo e Daniel Lind-Ramos. 

La mostra, curata da Anabella Rodríguez-González, Chiara Boscolo e Roberto Escobar Molina, mette in luce la cultura portoricana, affrontando al contempo l’eredità   lasciata dal colonialismo. Al centro dell’esposizione si trova la monumentale scultura di Yola di Celso González, “San Juan Bautista”, un potente simbolo dello spirito tenace che caratterizza il popolo del Porto Rico. Questa installazione site-specific sfida i vincoli dello status coloniale, onorando al contempo il ricco patrimonio marittimo dell’isola.

Chemi
Chemi

La mostra presenta inoltre degli interventi performativi di Awilda Sterling-Duprey, tra cui l’ipnotico ritratto dell’iconico personaggio Vejigante Decrépito. Di non meno rilievo sono l’approccio innovativo di Sterling-Duprey alla performance art che sottolinea la resilienza e il significato politico delle tradizioni culturali portoricane e la suggestiva installazione site-specific di Daniel Lind-Ramos, “El Viejo Griot: Talegas de la Memoria” che affronta l’ingiustizia ambientale e l’invasione urbana, offrendo un commento toccante sulle sfide della società portoricana contemporanea. Infine la documentazione di Chemi Rosado-Seijo sugli interventi comunitari a El Cerro di Naranjito evidenzia il potere trasformativo dell’arte nel promuovere il cambiamento sociale ed ecologico. “Desde San Juan Bautista…” non è una semplice collettiva, ma una testimonianza della forza intrinseca dell’arte portoricana. Attraverso diverse azioni, opere d’arte e performance Consolato invita il pubblico a confrontarsi con le complessità dell`identità portoricana e con la lotta in corso per la sovranità culturale.

“Siamo onorati di presentare l’eccezionale talento degli artisti portoricani alla Biennale di Venezia”, ha dichiarato Roberto Escobar Molina, fondatore del Consolato. “Questa mostra rappresenta una pietra miliare nella nostra storia culturale e riafferma il posto del Porto Rico sulla scena artistica mondiale”. Consolato è un’associazione afro-americana senza scopo di lucro che sostiene gli artisti e le organizzazioni artistiche portoricane per promuovere l’arte a livello internazionale.

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