Lerici Mostra Byron

Mostra dedicata a Lord Byron
dal 12 settembre al 31 ottobre 2024

Al castello di Lerici inaugura una importante mostra dedicata a Lord Byron. Inoltre saranno esposti due Busti degli Uffizi.

Mostra Lord Byron a LericMostra dedicata a Lord Byron

Mario Praz, nel suo prezioso libro “La casa della vita”, raccontava come pensando a Byron la prima cosa che ci viene in mente è la sua presenza fisica, il suo profilo. A differenza di quando pensiamo agli altri poeti. Non certo, ad esempio, pensando a Petrarca, leggendo i suoi sonetti.
Mentre pensando a Byron subito visualizziamo il suo profilo fatale, il suo mento risentito, le sue curve labbra, quelle palpebre leggermente abbassate sullo sguardo orgoglioso, quei capelli orgogliosamente scomposti e l’apollineo collo emergente dalla camicia aperta.
Byron lo vediamo ancora come lo videro le donne sue contemporanee le quali, chi più chi meno,  sognarono di lui.

La mostra dedicata a Mario Praz

Mi è venuto in mente questo piacevole ricordo di Praz visitando la preziosa mostra dedicata a lui, appena inaugurata nel Castello di Lerici in Liguria, grazie alla curatela dell’architetto Lucilla Del Santo.
Evento voluto e promosso dal Comune di Lerici e dall’associazione “Premio LericiPea Golfo dei Poeti” per celebrare il Bicentenario della morte del grande poeta inglese (1824/2024) e il 70° del Premio LericiPea (1954/2024) il più antico e prestigioso Premio di Poesia in Europa.

Questo evento rientra nella visione del nostro territorio che questa Amministrazione vuole rilanciare: il Golfo dei Poeti, un concetto identitario legato alla cultura, all’ispirazione, alla creatività.
L’eredità di questi grandi artisti permea la nostra quotidianità e il nostro patrimonio e il nostro intento è valorizzarla con iniziative come questa, capace di raccontare i grandi personaggi che qui hanno scelto di trascorrere un tempo della loro vita
commenta il Sindaco di Lerici Leonardo Paoletti.

Due Busti di Lorenzo Bartolini

I due busti realizzati dallo scultore Lorenzo Bartolini

Per l’occasione, troverete esposti nelle sale del Castello di Lerici due busti realizzati dal celebre scultore toscano Lorenzo Bartolini (Savignano di Prato, 7 gennaio 1777 – Firenze, 20 gennaio 1850): in marmo, il ritratto di Lord Byron, in gesso, quello della contessa Teresa Gamba Guiccioli; entrambi provenienti da Firenze e patrimonio delle Gallerie degli Uffizi.
In questo modo – ci dice la curatrice arch. Lucilla Del Santo  Byron e uno dei suoi più grandi amori, saranno nuovamente e “idealmente” riuniti nel Golfo dei Poeti!”.

L’omaggio al grande romantico inglese propone inoltre un approfondimento artistico- letterario con una serie di preziosi oggetti legati alla vita del poeta, provenienti dalla collezione privata del Professor Vincenzo Patanè (uno dei massimi esperti italiani del “personaggio” di Byron), tra cui figurano una litografia della stanza del Lord a Palazzo Mocenigo, un busto vittoriano in porcellana Parian del poeta e rare edizioni delle sue opere, come la prima di “Poems by Lord Byron” (London, John Murray, 1816).

Nella sala proiezioni del Castello, un prezioso ricordo del Manfred di Carmelo Bene del 1978.

“Una mattina mi svegliai e mi ritrovai celebre”

Così scriveva Byron ricordando il successo immediato e strepitoso del suo “Childe Harold’s Pilgrimage”  e il suo biografo Thomas Moore sottolineava:
“la sua fama non ha dovuto seguire la scala delle normali gradazioni, ma è sembrata sorgere, come il castello incantato di una fiaba, in una notte”.

Byron in effetti oltre a essere un grande poeta é una fiaba, una leggenda, un mito e la sua vita fa una concorrenza spietata alla sua opera poetica.
Grande donnaiolo, vanta un catalogo di più di 200 conquiste fino a conquistare l’amore della sua vita: Teresa Guccioli, ventenne sposata a un conte di quarant’anni più vecchio.
“Mi sono innamorato” scrisse Byron da Venezia.
E in questa mostra possiamo nuovamente ammirare il busto di lei prestato dagli Uffizi assieme a quello di lui.

Le tavole ispirate alle opere e alla vita di Byron

Infine, “un’incursione nella contemporaneità”, un aspetto del percorso della Mostra che sicuramente invoglierà i giovani e speriamo molti istituti scolastici a visitarla.
Ciò grazie al contributo degli studenti dei Corsi di Illustrazione e Fumetto dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, che hanno realizzato più di trenta tavole ispirate alle opere e alla vita del Poeta.
Le illustrazioni e le tavole a fumetti, nell’idea della curatrice, dovrebbero dar vita ad un progetto inedito: il primo fumetto italiano interamente dedicato al personaggio di Lord Byron e che “ci auguriamo di poter presentare in anteprima al Lucca Comics”.

I giovani artisti sono stati seguiti per il Corso di Tecniche di Illustrazione dalla prof.ssa Agnese Leone e per il corso di Arte del Fumetto dal giovane e noto fumettista Alessandro Tota.
Premiato con illustri riconoscimenti internazionali, nel 2021, all’interno dell’iniziativa Fumetti nei Musei, un autoritratto di Tota viene acquisito dalla collezione degli Uffizi di Firenze).
Un contesto didattico di alto livello che unisce tradizione e innovazione, tipici della storia dell’Accademia.

Ho ritenuto importante la collaborazione con l’Accademia di Carrara, non solo per testimoniare quanto ancora le tematiche, la vita, le opere, il pensiero di Byron siano attuali e condivisi dai giovani, ma anche come omaggio al grande “apuano” Enrico Pea, di cui il nostro Premio di Poesia porta il nome, unitamente alla sua duplice anima ligure – toscana.” arch. Lucilla Del Santo.

L’inaugurazione

L’inaugurazione della mostra, alle ore 18.00 di Giovedì 12 Settembre, sarà preceduta dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti, e del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, da una breve introduzione sull’opera e il mito di George G. Byron, a cura dei professori Massimo Bacigalupo e Vincenzo Patanè.

Sarà un’occasione unica, che vede ancora una volta la Poesia protagonista in un luogo ormai iconico, il Golfo dei Poeti, che ha ispirato alcuni dei più grandi Poeti della letteratura mondiale e che da 70 anni perpetua la sua tradizione, con i grandi autori contemporanei che ogni anno il Premio LericiPea celebra e divulga, confermando Lerici come punto di riferimento culturale a livello internazionale.

Ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani:

É questa una mostra che racchiude molti spunti di ricchezza e interesse e anche per tale motivo la inauguro con così grande piacere.
Da un lato si celebra la presenza del grande poeta romantico, Lord Byron, nel Golfo dei Poeti, dall’altro si esalta il valore della trasversalità e dell’universalità dell’arte, grazie alla scelta della collaborazione con l’Accademia di Carrara che rende contemporaneo e più vivo che mai il poeta Byron.
Con le tavole illustrate e il prossimo fumetto, Lord Byron, la sua vita avventurosa e i suoi versi, parleranno direttamente ai giovani coinvolgendoli e affascinandoli e dimostrando che il linguaggio dell’arte non ha confini né tempo
”.

Questa mostra è stata possibile realizzarla anche grazie al contributo della Confartigianato La Spezia, Banca Versilia, Lunigiana e Garfagnana e Professional Marble. Oltre naturalmente all’appoggio pluriennale al Premio LericiPea  dei cantieri Navali Sanlorenzo. Il brand è guidato da Massimo Perotti, da sempre particolarmente attento a valorizzare le eccellenze culturali del territorio in cui  opera.

Sergio Buttiglieri
A cura di Sergio Buttiglieri

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