Amerigo Vespucci
Amerigo Vespucci

L’AMERIGO VESPUCCI RIPARTE 

Dopo aver concluso il periodo di lavori invernali di manutenzione per il miglioramento generale delle strutture, il 4 giugno è finalmente ripartita a vele spiegate dal porto di La Spezia la nave scuola Amerigo Vespucci, per svolgere la prima fase della campagna d’istruzione 2018. La “nave più bella del mondo”, al comando del capitano di vascello Roberto Recchia, riprende così a navigare per assicurare l’addestramento del personale della Marina Militare e, al contempo, portare in giro per il mondo i valori e la storia della forza armata e del nostro Paese. Durante la navigazione gli 82 allievi Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale (VFP4) della Scuola Sottufficiali de La Maddalena, tra cui 25 nocchieri e 57 tecnici di macchina, saranno infatti impegnati a bordo a fianco dei circa 270 componenti dell’equipaggio in numerose attività didattiche ed addestrative nell’ambito delle discipline marinaresche e della formazione etico-militare, grazie alle quali far propri i valori di fedeltà, disciplina e senso del dovere e acquisire l’importanza del lavoro di squadra, che caratterizza ogni marinaio nell’assolvimento dei compiti della forza armata al servizio della collettività. Dopo le prime due soste nei porti di Palermo e Civitavecchia, l’Amerigo Vespucci farà poi ritorno a La Spezia, dove parteciperà dal 19 al 23 giugno alla 6^ edizione del Seafuture 2018, evento dedicato alle innovazioni navali e marittime e di importanza strategica per lo sviluppo di opportunità di business per le imprese nazionali ed internazionali del “comparto difesa”.
La navigazione proseguirà nel Mar Tirreno con le soste di Genova e Livorno, da dove a luglio imbarcheranno gli allievi della 1* Classe dell’Accademia Navale per iniziare la 2 fase della campagna d’istruzione, che quest’anno li vedrà impegnati come anticipato dal Comandante Recchia in Oceano Atlantico Nord Europa: “la novità di quest’anno sarà la visita del Vespucci, per la prima volta nella sua storia, nella capitale islandese di Reykjavik“. 

 

(by aise)