Rozzano stagno rospi smeraldini
Rozzano Stagno Rospi Smeraldini

A ROZZANO ARRIVA L’AUTOCISTERNA PER SALVARE LO STAGNO DOVE SI RIPRODUCONO I ROSPI SMERALDINI

La cisterna mobile di Gruppo CAP

chiamata in soccorso dell’Oasi Smeraldino

Rozzano stagno

 

Nelle favole, quando una principessa bacia un rospo, questo si trasforma in un principe, pronto a sposarla e a portarla nel castello dove vivranno felici e contenti. Nella realtà, i rospi sono invece malvisti, per non dire di peggio. Ma c’è un posto dove i rospi sono davvero dei principi. Questo posto è l’Oasi Smeraldino di Rozzano. Si tratta di oltre 22 ettari protetti, all’interno del Parco Agricolo Sud, recuperati dove prima c’era una discarica, che ospita appunto una colonia di rospi, i rospi smeraldini, che proprio in questo periodo si riproducono. I girini appena nati e la schiusa delle uova erano in pericolo a causa della prima ondata di caldo, che ha quasi prosciugato le fosse che costituiscono l’habitat di questi animali.

APE (Animali Piante Ecologia), l’associazione che si occupa della gestione dell’Oasi, ha lanciato un appello per salvare i piccoli animali. Appello al quale ha risposto Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, che ha mandato un’autocisterna che ha ripristinato il livello dell’acqua degli stagni, assicurando l’ambiente ideale per la vita e la riproduzione dei rospi. Una storia a lieto fine, come ogni favola che si rispetti, che porta a riflettere sugli effetti del cambiamento climatico e sull’importanza della tutela ambientale. Gruppo CAP ha questi valori nel suo DNA, insieme all’impegno per la valorizzazione del territorio in cui opera.

Per informazioni sull’Oasi Smeraldino: www.apenatura.it/oasi/

CAP cisterna mobile unita emergenza

Gruppo CAP

Gruppo CAP è la realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano secondo il modello in house providing, cioè garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Attraverso un know how ultradecennale e le competenze del proprio personale coniuga la natura pubblica della risorsa idrica e della sua gestione con un’organizzazione manageriale del servizio idrico in grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici. Per dimensione e patrimonio il Gruppo CAP si pone tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale. Nel 2017 si è aggiudicato il premio assoluto Top Utility come migliore Utility italiana.